Anteprima GP Giappone 2019 | Info, orari, TV e statistiche

La Formula 1 torna a Suzuka per il quintultimo atto della stagione 2019

Dopo aver lasciato la Russia, la Formula 1 torna in estremo oriente e fa tappa nella terra del Sol Levante per il diciassettesimo e quintultimo atto della stagione. Suzuka ospiterà la 35ma edizione del Gran Premio del Giappone e sarà teatro di un altro infuocato duello tra Mercedes e Ferrari. A Sochi la scuderia di Stoccarda è riuscita, con Lewis Hamilton, a centrare una vittoria che mancava da prima della sosta estiva, mentre a Maranello fanno mea culpa per una pessima gestione dei piloti quando avevano in pugno le sorti della gara. La sfida interna tra Charles Leclerc e Sebastian Vettel terrà ancora banco in Giappone, con il giovane monegasco a caccia della quinta pole position consecutiva. Proverà a dar filo da torcere anche la Red Bull che, sulla pista di casa della Honda, vorrà ben figurare davanti ai tantissimi tifosi giapponesi.

CLASSIFICA PILOTI

1° Lewis Hamilton (Mercedes) – 322 punti
2° Valtteri Bottas (Mercedes) – 249 punti
3° Charles Leclerc (Ferrari) – 215 punti
4° Max Verstappen (Red Bull) – 212 punti
5° Sebastian Vettel (Ferrari) – 194 punti
6° Pierre Gasly (Toro Rosso) – 69 punti
7° Carlos Sainz (McLaren) – 66 punti
8° Alexander Albon (Red Bull) – 52 punti
9° Lando Norris (McLaren) – 35 punti
10° Daniel Ricciardo (Renault) – 34 punti
11° Nico Hulkenberg (Renault) – 34 punti
12° Daniil Kvyat (Toro Rosso) – 33 punti
13° Sergio Perez (Racing Point) – 33 punti
14° Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) – 31 punti
15° Kevin Magnussen (Haas) – 20 punti
16° Lance Stroll (Racing Point) – 19 punti
17° Romain Grosjean (Haas) – 8 punti
18° Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) – 4 punti
19° Robert Kubica (Williams) – 1 punto
20° George Russell (Williams) – 0 punti

CLASSIFICA COSTRUTTORI

1° Mercedes – 571 punti
2° Ferrari – 409 punti
3° Red Bull – 311 punti
4° McLaren – 101 punti
5° Renault – 68 punti
6° Toro Rosso – 55 punti
7° Racing Point – 52 punti
8° Alfa Romeo – 35 punti
9° Haas – 28 punti
10° Williams – 1 punto

IL CIRCUITO – Il circuito di Suzuka fa ormai parte della tradizione della Formula 1. Entrato nel calendario nel 1987, è stato teatro di tantissimi duelli per l’assegnazione del titolo mondiale: si va dalle battaglie tra Senna e Prost a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, allo scontro fratricida in casa Williams tra Hill e Villeneuve nel 1996, al duello tra Mika Hakkinen e la Ferrari dal 1998 al 2000.
Il circuito sorge all’interno di un parco giochi di proprietà della Honda, con la famosa ruota panoramica che è divenuto uno dei simboli dell’autodromo stesso. Il layout è uno dei più spettacolari e tecnici, grazie soprattutto alla varietà di curve presenti: si passa, infatti, da tornanti come l’Hairpin a curvoni veloci come la 130R. Per questo motivo, Suzuka è tra i circuiti più apprezzati da tutti i piloti, anche se non garantisce una particolare facilità nei sorpassi. È inoltre l’unico circuito che presenta una caratteristica forma ad 8, con un sottopasso e relativo cavalcavia.
Negli anni recenti, la Formula 1 non ha fatto tappa a Suzuka solo nel biennio 2007-2008, quando si è preferito spostare il Gran Premio del Giappone al Fuji, autodromo di proprietà della Toyota,che ha provveduto a ristrutturarlo.

© TheLastCorner.it

ONBOARD LAP – Facciamo un salto nel 2017 per gustarci un giro sulla pista di Suzuka insieme a Fernando Alonso a bordo della McLaren MCL32.

ALBO D’ORO –

PIRELLI – Suzuka è uno dei circuiti di Formula 1 più amati, grazie alle sue curve famose – alcune delle quali a dir poco estreme – che regalano forti emozioni a piloti e tifosi. Per affrontare i carichi estremi imposti dal tracciato giapponese, Pirelli ha nominato le tre mescole più dure della gamma: White hard C1, Yellow medium C2 e Red soft C3.

© Pirelli Motorsport

Mario Isola, responsabile F1 e car racing della Pirelli, commenta così il Gran Premio del Giappone dal loro punto di vista: ” Da sempre, Suzuka è una delle gare più imprevedibili ed entusiasmanti dell’anno: un circuito old school che premia l’impegno e il coraggio dei piloti. Abbiamo nominato le tre mescole più dure della gamma, visti i carichi impegnativi imposti dal tracciato. Una scelta che dovrebbe consentire ai piloti di spingere al massimo, anche con una strategia a una sosta, la tattica più utilizzata lo scorso anno. Nel 2017 è stato firmato il nuovo record assoluto in qualifica, e sarà molto interessante vedere se sarà abbassato nel corso di questo fine settimana date le prestazioni in curva delle monoposto attuali. Suzuka è famosa anche per il meteo variabile, quindi potremmo vedere in pista i pneumatici da bagnato su questo circuito particolarmente esigente“.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEGLI PNEUMATICI

  • Le mescole nominate quest’anno sono più dure di uno step rispetto a medium, soft e supersoft scelte lo scorso anno. Ciò dovrebbe consentire ai piloti di spingere al massimo in ogni stint, anziché ricorrere a una gestione del passo gara per impostare una strategia a una sosta.
  • Suzuka enfatizza soprattutto i carichi laterali, anziché quelli longitudinali, con alcuni curvoni lunghi e veloci come 130R e Spoon. Il tracciato è un susseguirsi di curve senza brusche frenate dove è importante mantenere il giusto ritmo.
  • L’asfalto presenta livelli di rugosità e abrasività tra i più elevati dell’anno: un fattore che aumenta l’usura e il degrado dei pneumatici.
  • Nel 2018, Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto con una strategia a una sosta soft-medium, scelta anche dal compagno di squadra Valtteri Bottas, 2°. Max Verstappen (Red Bull) è arrivato 3° con un pit stop supersoft-soft.
  • Il meteo in Giappone è molto variabile in questo periodo dell’anno, in cui ci possono essere anche tifoni. La pioggia notturna ha spesso l’effetto di “resettare” la pista, che si presenta poco gommata al mattino seguente. Nel 2018 si è notata una decisa evoluzione del tracciato nel corso di tutto il fine settimana.
  • Il circuito giapponese è molto simile a quello di Sochi in termini di lunghezza e tempi sul giro, ma la natura e le caratteristiche dei due tracciati sono completamente diverse.

PRESSIONI MINIME ALLA PARTENZA

  • Anteriori: 22.5 psi
  • Posteriori: 20.0 psi

CAMBER MASSIMO

  • Anteriori: -3,00°
  • Posteriori: -1,75°

SET A DISPOSIZIONE PER L’INTERO WEEKEND

© Pirelli Motorsport

ORARI TV – Come accaduto per Singapore, anche il Gran Premio del Giappone sarà trasmesso in diretta esclusiva da SkySportF1, mentre TV8 manderà in onda solamente qualifiche e gara in differita.

VENERDI’ 11 OTTOBRE

3.00 – Prove Libere 1 (SkySportF1)
7.00 – Prove Libere 2 (SkySportF1)

SABATO 12 OTTOBRE

5.00 – Prove Libere 3 (SkySportF1)
8.00 – Qualifiche (SkySportF1)
15.00 – Qualifiche differita (TV8)

DOMENICA 13 OTTOBRE

7.10 – Gara (SkySportF1)
15.00 – Gara differita (TV8)

Immagine in evidenza: © TheLastCorner.it

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Autore

Alessandro Cellegato
Laureato in Lettere Moderne all'Università Sapienza di Roma. I motori e il motorsport sono la mia vita e scrivere delle mie passioni è la gioia più grande, oltre che un'aspirazione professionale. Inoltre, amante dello sport in generale, del cinema, delle serie tv, della musica e della buona letteratura.

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