La Rebellion fa la storia con la sua prima pole

09 Novembre 2019 - 10:20
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Il team elvetico ha riportato una vettura non ibrida al top in qualifica. Non accadeva da Sebring 2012




Il miracolo è avvenuto. La Rebellion Racing ha ottenuto nella mattinata odierna la sua prima pole position in classe LMP1. Questo grande traguardo è stato conquistato da Bruno Senna e Gustavo Menezes, che assieme a Norman Nato scatteranno domani davanti a tutti alla 4 ore di Shanghai. Il tempo medio di 1’45”892 ha permesso alla squadra elvetica di fare il vuoto, staccando di oltre un secondo le due Ginetta che prenderanno il via dalla seconda e terza casella.

Il rallentamento subito dalle due Toyota di 2,7 secondi al giro secondo il nuovo Equivalence of Technology prodotto dall’ACO ha evidentemente portato i risultati sperati, in quanto le TS050 Hybrid hanno peggiorato i propri tempi rispetto alle qualifiche cinesi del 2018 di oltre quattro secondi. Questo ha impedito ai due equipaggi nipponici di fare meglio del quarto e quinto posto di classe, lontani anni luce dalla Rebellion in pole. La striscia positiva della Toyota si ferma dunque a dieci partenze al palo consecutive, l’ultima a battere il costruttore giapponese era stata la Porsche in Bahrain nel 2017.

Per scovare l’unica pole di una vettura non ibrida in classe LMP1 da quando esiste il FIA WEC bisogna tornare indietro alla prima gara disputata in questo campionato, vale a dire la 12 ore di Sebring del 2012. In quell’occasione fu l’Audi R18 TDI di Fassler-Lotterer-Treluyèr ad ottenere il miglior tempo, mentre nell’appuntamento successivo debuttò il modello E-tron quattro che si dimostrò subito imbattibile siglando la pole a Spa con Capello-Kristensen-McNish.

Il risultato odierno della Rebellion scrive dunque una pagina di storia per quanto riguarda il mondiale endurance e la gara di domani si preannuncia finalmente tutt’altro che scontata dopo un anno e mezzo di parate firmate dalla Toyota. La squadra elvetica ha comunque ottenuto una vittoria nel corso della superstagione passata, quando le vetture giapponesi vennero squalificate a Silverstone regalando la doppietta al team elvetico.

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Immagine in evidenza: ©Rebellion Racing Twitter Page

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