Dominio totale per la Toyota alla 6 ore di Spa

15 Agosto 2020 - 19:31
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Le Toyota TS050 Hybrid hanno ottenuto un netto 1-2 alla 6 ore di Spa, con la Rebellion terza e doppiata. Porsche e Ferrari al top in GT.




Le Toyota non hanno avuto rivali alla 6 ore di Spa, terz’ultimo appuntamento del FIA WEC e gara di preparazione alla 24 ore di Le Mans del prossimo settembre. La TS050 Hybrid #7 di Mike Conway, Jose Maria Lopez e Kamui Kobayashi ha ottenuto il successo, con la #8 di Brendon Hartley, Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima che hanno completato la doppietta. Terzo posto per la Rebellion #1 di Menezes-Senna-Nato, vettura partita dalla pole ma che ha sofferto la prima parte di gara pesantemente condizionata dalla pioggia.

Le vetture nipponiche hanno subito preso il comando delle operazioni, sfruttando la potenza dell’ibrido che fornisce una grossa mano in condizioni sia di umido che di pioggia battente in confronto con le vetture aspirate. Il prototipo elvetico ha sofferto anche nel confronto con la ByKolles #4, per lunghi tratti della corsa in terza piazza prima dei soliti problemi tecnici. Le due Toyota si sono più volte alternate in testa alla corsa, ma nel finale Lopez è riuscito a tenere a bada Buemi portando il suo equipaggio al successo.

In classe LMP2 la gara è stata caratterizzata da una furiosa lotta tra l’Oreca 07 Gibson #22 dello United Autosports con Paul Di Resta, Philip Hanson e Filipe Albuquerque contro la #29 del Racing Team Nederland, condotta da Giedo Van Der Garde, Friez Van Eerd e Job Van Uitert. Da segnalare un terribile incidente nelle fasi finali per l’Alpine #36 di Thomas Laurent, schiantatosi al Blanchimont contro le barriere. Il pilota sta bene, ma il team ha perso la possibilità di finire sul podio. Il team olandese ha pagato uno stint finale molto lento di Van Eerd, lasciando via libera al successo per Di Resta ed i suoi compagni che erano anche scattati dalla pole position. A pochi minuti dalla bandiera a scacchi era salita al secondo posto la #33 dell’High Class Racing con Mark Patterson, il quale si è però girato alla Bus Stop cedendo il passo alla #42 di Nicolas Lapierre, Antonin Borga ed Alexandre Coigny, che hanno così chiuso in piazza d’onore. Completa il podio Van Der Garde, che proprio all’ultimo ha condotto la vettura del team olandese in terza posizione.

Gara spettacolare in classe GTE PRO. Le prime tre ore sono state dominate dalla Ferrari 488 GTE #51 di Alessandro Pier Guidi e James Calado, con l’italiano autore di uno stint fantastico sul bagnato che gli ha consentito di scavalcare sia le Porsche che le Aston Martin. La pista si è però andata asciugando, mettendo in mostra tutte le magagne delle vetture di AF Corse che non sono più riuscite a tenere il passo delle 911 RSR e delle Vantage. Il duello tra Kevin Estre sulla #92 e Maxime Martin sulla #97 per la vittoria ha visto prevalere il francese di casa Porsche, il quale ha approfittato di un errore del belga alla Bus Stop ad una ventina di minuti dal termine. Estre e Michael Christensen hanno dunque portato a casa il successo, mentre Martin ed Alexander Lynn hanno anche perso la piazza d’onore per uno splash and go finale. Ne ha approfittato l’altra Aston, la #95 di Sorensen-Thiim. Entusiasmante la battaglia per il quarto posto negli ultimi minuti tra James Calado e Gimmi Bruni, al volante della Porsche #91 condivisa con Richard Lietz. L’ex ferrarista ed il britannico si sono confrontati a lungo, con la rossa che alla fine è riuscita a tenersi la piazza. Mai esistita la Ferrari #71 di Rigon-Molina, un equipaggio che si conferma il più scadente in griglia e che chiude al sesto ed ultimo posto.

Il Cavallino si è rifatto in GTE AM, dove è arrivata la vittoria per la Ferrari #83 dell’AF Corse grazie a Nicklas Nielsen, Francois Perrodo ed Emmanuel Collard, i quali hanno condotto per quasi tutta la durata della gara. Nel finale si è fatta sotto la Porsche #77 di Matt Campbell, Christian Ried e Riccardo Pera. L’equipaggio del Dempsey Proton Racing si è dovuto accontentare del secondo posto, davanti all’Aston #90 del TF Sport con Eastwood-Yoluc-Adam. Il prossimo appuntamento è fissato per la 24 ore di Le Mans del 19-20 settembre.

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