Rebellion ed Aston Martin si dividono le pole a Spa

14 Agosto 2020 - 20:00
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La Rebellion ha avuto ragione delle Toyota in LMP1, mentre Aston Martin e Porsche hanno dominato nelle classi GT sul tracciato di Spa. United Autosports al top in LMP2




La prima qualifica post-Covid del FIA WEC è andata in archivio nel segno di Rebellion ed Aston Martin sulla pista di Spa. Il prototipo #1 del team elvetico ha siglato la pole position in classe LMP1, grazie alla coppia formata da Gustavo Menezes e Norman Nato. Il primo ha girato in 1’59”342 siglando il miglior tempo di sessione, con il suo compagno di vettura che ha poi portato la media 1’59”577 che è valsa la prima posizione in griglia. Le Toyota sono state in lotta dopo il primo tentativo, salvo poi ritrovarsi distanziate di otto decimi e di quasi un secondo e mezzo. La TS050 Hybrid #8 del duo Kazuki Nakajima e Brendon Hartley che ha preceduto la #7 di Mike Conway e Kamui Kobayashi. Lontanissima la ByKolles #4 di Spengler-Webb.

In classe LMP2 è come al solito un quasi monomarca delle Oreca 07 Gibson. A marcare la pole ci hanno pensato Paul Di Resta e Philip Hanson, che sulla #22 dello United Autosports hanno girato con una media di 2’02”148. Staccata di ben un secondo e mezzo la #38 del team Jota, con Anthony Davidson che ha pagato l’estrema lentezza di Roberto Gonzales. Settima la Dallara #47 del Cetilar Racing, ad oltre tre secondi dalla pole con Andrea Belicchi e Roberto Lacorte.

In classe GTE PRO e GTE AM si dividono le pole Aston Martin e Porsche. La casa tedesca era stata al top anche tra i professionisti, ma la #92 di Christensen-Estre si è vista cancellare i tempi, consegnando la prima fila alle Vantage. Davanti a tutti scatterà la #97 di Lynn-Martin in 2’14”635, seguita dalla gemella #95 di Sorensen-Thiim. Terza la 911 RSR #91 di Bruni-Lietz, mentre hanno sofferto le Ferrari di AF Corse. Le 488 GTE hanno ereditato il quarto e quinto posto, con la #71 di Rigon-Molina davanti alla #51 con Calado-Pier Guidi. Nella categoria cadetta troviamo la vendetta della Porsche, con la #77 di Matt Campbell e Christian Ried al comando in 2’16”519. Tripletta per le vetture tedesche che hanno dominato la scena.

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