Yamaha in testa e in coda, Viñales: “Mi sto divertendo molto”. Rossi: “Non abbiamo un setting definitivo”

20 Novembre 2020 - 19:50
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GP Portogallo 2020

Le parole dei piloti del team ufficiale Yamaha, autori di un venerdì completamente agli antipodi nell'esordio della MotoGP a Portimao: Maverick Viñales è secondo, Rossi penultimo




Una giornata molto diversi per i due Yamahisti a Portimao. MAvercik Viñales ha mostrato un buon feeling con la pista portoghese fin dal mattino, mentre Valentino Rossi arranca e non è nemmeno nei primi 20.

Viñales è soddisfatto del suo venerdì, anche se ha ammesso di volersi divertire alla scoperta di Portimao, pista che fin da subito ha amato: “Questa è una pista fantastica, è così bella”, ha ammesso Top Gun. “Mi sto divertendo molto. Onestamente, non mi importava dei tempi sul giro, stavo solo cercando di godermi l’esperienza. Di sicuro la moto sta funzionando bene e stiamo andando bene in pista. È stato bello provare tutte le gomme oggi per capire e avere un’idea di quale direzione seguire domani e vedremo cosa succederà. Tutti sono veloci. I primi 15 piloti sono sull’1’39, quindi sono tutti molto vicini. Siamo tutti al limite. L’anti-impennata sarà importante, quindi proveremo a fare un altro passo avanti”.

Valentino Rossi invece è molto indietro e distante da quell’1’39 messo come riferimento dal compagno di scuderia. A fine giornata ha accusato 1,8 secondi da Viñales e quasi due secondi dal leader Zarco.

Per il Dottore anche una caduta che ne ha impedito alcuni progressi: “La pista è fantastica. È diversa dalle altre. Con le MotoGP è difficile perché vai così forte, ma è bella e molto divertente da guidare. Oggi abbiamo provato diverse cose, ma alla fine non abbiamo trovato un vero passo. Con la mia prima moto, che aveva un setting più vicino al normale, ero un po’ più veloce. Ma, sfortunatamente, ho perso l’anteriore alla curva 4. Sono caduto, ma sto bene. Ma dopo sono dovuto uscire con l’altra moto e non avevo la stessa sensazione, quindi non ero abbastanza veloce. Avevamo provato a migliorare l’aderenza al posteriore, ma ho perso velocità in entrata di curva. Quello che abbiamo guadagnato lo abbiamo perso in un’altra parte. Domani ci atterremo a un setting più standard e cercheremo di capire se possiamo essere più forti”.

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Immagine in evidenza: © yamaha-racing.com

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