Anteprima GP Valencia 2019 | Info, orari, TV e statistiche

14 Novembre 2019 - 8:27
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GP Valencia 2019

A Valencia Marquez per sfondare quota 400, Dovizioso per il titolo a squadre, Vinales e Rins per il piazzamento d'onore, Rossi e Lorenzo per l'orgoglio. Occhio alla MotoE!




Dov’eravamo rimasti? Ah sì, all’imperiale ritorno alla vittoria di Maverick Vinales; alla rimonta furiosa di Marc Marquez; alla lotta per il podio tutta italiana fra Andrea Dovizioso e Valentino Rossi; alla debacle improvvisa di Fabio Quartararo; al coriaceo successo di Brad Binder e all’incoronazione a Campione del Mondo di Alex Marquez; all’ennesima vittoria di Lorenzo Dalla Porta, sempre più iridato. Questi i punti chiave che dovranno essere sviscerati, e dai quali dovremo ripartire per il prossimo Gran Premio, quello di ValenciaDelineiamo il quadro della situazione.

MotoGP

Il circus del motomondiale si appresta ad affrontare l’ultimo weekend della stagione, quello di Valencia, con ormai tre quarti delle attenzioni rivolte al 2020. Con tutti i titoli mondiali assegnati (eccezion fatta per la MotoE), gli addetti ai lavori sono in fermento per poter, già dai test di martedì prossimo, fornire ai piloti le ultime specifiche per proiettarsi nella prossima stagione.

E’ forte, in ogni caso, la curiosità di scoprire chi riuscirà ad aggiudicarsi l’ultima gara di questo 2019 monopolizzato dal signor Marc Marquez. Il Cabroncito, comodamente Campione da qualche gara a questa parte, potrebbe togliersi un altro dei suoi sfizi, che casualmente sa di record: abbattere quota 400 punti in stagione. Già detentore del record di punti in 18 gare, precedentemente nelle mani di Jorge Lorenzo, state pur certi che il #93 non baderà a rischi e salvataggi contro le leggi della fisica per battere anche questo. Su un circuito, però, dove non vince dal 2014, ultimo vero annus mirabilis del marziano.

Sarebbe da pazzi, inoltre, escludere dalla lotteria dei papabili proprio il vincitore della gara di Sepang. Quel Maverick Vinales che, quando la Luna non è storta, prende un pizzico di partenza a razzo di Dani Pedrosa, un pizzico di martillo di Jorge Lorenzo, e presenta infine, al pubblico giudice, una gara perfetta da deliziarsi i baffi. Con una Yamaha in indubbia crescita, è lecito aspettarselo tra i primi a difendere, strenuamente, il terzo posto in classifica su Alex Rins – distante 7 lunghezze ed autore di una gara capolavoro l’anno passato – su quelle curve che lo incoronarono Campione Moto3 nel 2013, avendo come rivale proprio l’attuale portacolori Suzuki.

Anche la stella dell’anno, Fabio Quartararo, vorrà brillare nei cieli valenciani, assicurandosi innanzitutto il titolo di miglior pilota indipendente (conteso con Miller distante 23 punti), oltre che tentare di precedere in classifica generale una vecchia guardia come Valentino Rossi. Il Dottore sarà chiamato ad un ultimo sforzo, in attesa di un 2020 più roseo nelle aspettative. Ultimo sforzo anche per Jorge Lorenzo, non ancora certo del suo futuro, nonostante un contratto che lo lega ad Honda stabilmente per il prossimo anno. Vero è che l’ombra di Johann Zarco si fa sempre più ingombrante, tale da instillare più di qualche dubbio nelle menti dei vertici HRC. Debutto, infine, per Iker Lecuona, che sostituisce l’infortunato Oliveira e si gusta in anteprima un succoso trailer di quella che sarà la sua avventura in MotoGP il prossimo anno.

Moto2 & Moto3

In assenza di titoli da assegnare, le classi cadette affrontano l’appuntamento con una maggiore spensieratezza, facendo volentieri a meno di calcoli e strategie. Da segnalare in Moto2 la presenza come pilota sostitutivo di Tommaso Marcon, che va a rimpiazzare Jesko Raffin, impegnato nell’ultimo round della MotoE. In Moto3, invece, l’infortunio in terra malese di Gabriel Rodrigo lo costringerà a guardare il Gran Premio da casa.

MotoE

Caldissima, invece, l’atmosfera intorno alla serie 100% elettrica del motomondiale. Il doppio round di Valencia, infatti, assegnerà il titolo di primo Campione del Mondo MotoE. In testa alla classifica vige, per il momento, l’egemonia di Matteo Ferrari, balzato davanti a tutti dopo la straordinaria doppia vittoria di Misano. Per la matematica, nella lotta per il titolo sono dentro in 12, essendo ancora disponibili 50 punti. Razionalmente, la lotta coinvolgerebbe, oltre al sopracitato Ferrari, anche Hector Garzo, Bradley Smith, Mike Di Meglio e Xavier Simeon, in ordine di classifica. Constatata l’estrema imprevedibilità delle gare elettriche, ogni pronostico risulta superfluo.

On board lap

Un giro di pista con Jorge Lorenzo, autore della pole position nel 2015.

Il circuito

Il Gran Premio de la Comunitat Valenciana viene organizzato nelle vicinanze di Cheste a circa 20 km dalla città di Valencia. Il circuito e le sue strutture sono state progettate e realizzate nel 1999 in modo tale da offrire ad ogni spettatore una vista perfetta: oltre alla sua capacità di accoglienza totale di 120.000 persone, ci sono 65.000 posti di tribune, da dove si può apprezzare la visione di tutta la pista, il che rende speciale questo tracciato. Il circuito è stato denominato dal motociclista spagnolo Ricardo Tormo e non va confuso con il Valencia Street Circuit, che ha ospitato, in passato, il Gran Premio d’Europa F1. Il circuito da 4.2 km della direzione antioraria comprende 11 curve, di cui 4 sono a sinistra e 7 sono a destra.

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La parola a Michelin

Quello di Valencia è un tracciato unico. Si tratta di una costruzione all’interno di un anfiteatro, con sfide specifiche dovute sia al layout sia al periodo dell’anno in cui corriamo. In questa parte della Spagna può esserci il tempo ideale, ma fa anche molto freddo al mattino. Servono gomme che si scaldino rapidamente, oltre a lavorare bene quando la pista si riscalda. Il lato sinistro non riesce mai a raffreddarsi, visto che le moto sono molto spesso piegate su quel lato. L’asimmetria della gomma serve per soddisfare al meglio queste esigenze. Questo, inoltre, è un round importante, in cui scopriremo il primo vincitore della Coppa del Mondo MotoE. Si comincia però anche a lavorare per il 2020, visti i due giorni di test dopo il GP“.

Orari TV

Il Gran Premio sarà disponibile in diretta ed in esclusiva sulla piattaforma satellitare e digitale Sky, ai canali Sky Sport MotoGP HD e Sky Sport Uno HDin chiaro, in diretta, sul canale TV8.

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