Pagelle Diriyah ePrix – The Sims is more than just a game! Super debutto di Mercedes con Vandoorne e De Vries, DS rimandata

25 Novembre 2019 - 14:32
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Alexander Sims (8° & 1° posto) voto 9 – L’occhialuto inglese della BMW è il migliore della due giorni di Diriyah, conquistando anche la sua prima vittoria in Formula E nella gara di sabato, che gli vale anche la testa del campionato. Sims conquista la pole position in entrambe le gare, centrando la terza pole position consecutiva dopo quella conquistata nel round finale di New York in Season 5 (diventando il primo nella storia del campionato ad ottenere tre pole position in fila), ma al venerdì non riesce a trasformarla in vittoria dopo aver condotto la prima metà di gara subendo i sorpassi di Vandoorne e Bird prima della Safety Car. Dopo la neutralizzazione perde altre posizioni terminando all’ottavo posto non rendendogli giustizia dopo l’ottimo venerdì avuto. Il giorno seguente Sims riesce ad ottenere il risultato grosso con una gara perfetta, sempre in testa e bravissimo a gestire le ripartenze, su tutte quella dopo la prima Safety Car nella quale è successo il delirio. Dopo una Season 5 in cui è stato molto sfortunato, l’inglese ha iniziato questa stagione come meglio non poteva, centrando addirittura la prima vittoria nella serie, ponendosi subito come prima guida in casa BMW. “The Sims is more than just a game now!”

Stoffel Vandoorne (3° & 3° posto) voto 8,5 – La Mercedes ha puntato su di lui come uomo di punta per l’esordio ufficiale in Formula E, e l’ex Campione GP2 ha iniziato come meglio non poteva regalando alla casa della Stella il podio in entrambe le gare, anche se nella seconda gara Vandoorne ha approfittato delle penalità post-gara. Nel primo round Vandoorne mette in mostra tutto il suo talento rimanendo nel gruppo di testa per tutta la gara, andando anche in testa prima di cedere a Bird. Sfortunato in entrambe le gare con l’Attack Mode finale, vanificato dalla Safety Car, Vandoorne è attualmente secondo in campionato e può regalare tante soddisfazioni alla Mercedes, attesa ad un debutto in Formula E da protagonista.

© Mercedes-Benz EQ Formula E Team / Official Twitter Page

Sam Bird (1° posto & DNF) voto 8 – Dopo una stagione incolore Bird apre le danze come meglio non poteva vincendo la prima gara stagionale a Diriyah, con intelligenza nell’utilizzo dell’Attack Mode unito ad un ritmo superiore rispetto a Vandoorne e Sims, entrambi sorpassati per andare poi a vincere. Al sabato Bird si conferma ancora molto veloce, ma nella bagarre con Di Grassi ed Evans ci va a rimettere venendo toccato da Evans prima e da Wehrlein dopo, con l’inglese che termina la gara a muro, mandando all’aria la possibilità di tornare sul podio. Il potenziale per fare bene c’è sempre, e nonostante il doppio zero patito nella seconda gara, la Virgin ha confermato le buone sensazioni avute nei test di Valencia in cui entrambi i piloti si sono visti nelle posizioni di vertice.

© Envision Virgin Racing / Official Twitter Page

Oliver Rowland (4° & 5° posto) voto 7 – Rowland conferma ancora una volta di essere un pilota veloce e deciso nei sorpassi (bellissimo quello su Sims nella prima gara), riuscendo a raccogliere punti preziosi per la Nissan, visto che Buemi è stato sfortunatissimo in entrambe le gare. Nella seconda gara Rowland approfitta anche lui delle penalità post-gara per agguantare il quinto posto, dopo aver dovuto schivare proprio Buemi che dopo il tamponamento subito non ha fatto un rientro sicuro in traiettoria. Rowland lascia l’Arabia Saudita con il quarto posto in campionato, e la sensazione che può ancora migliorare nell’arco della stagione.

Lucas Di Grassi (13° & 2° posto) voto 7,5 – L’Audi “ufficiale” non è al top delle sue potenzialità a Diriyah, e Di Grassi è costretto a lottare con i denti per dei risultati accettabili. Al venerdì si lamenta (giustamente) di come i piloti che scendono in pista nel primo gruppo di qualifica siano i più danneggiati, costretti a girare con la pista in condizioni peggiori rispetto agli altri, con il brasiliano che in gara riesce ad ottenere solamente un tredicesimo posto; al sabato, invece, Di Grassi sfrutta bene il fatto di entrare in qualifica nel terzo gruppo, e partito in seconda posizione da vita ad una gara di bagarre con Da Costa e Bird, riuscendo a cavarsela anche con un pizzico di fortuna. Nel finale non riesce a superare Gunther nonostante l’Attack Mode, ma nel caos generale riesce a non sbagliare e con la penalità del pilota BMW eredita il secondo posto che gli consegna un meritato primo podio stagionale: ed è da qui che l’Audi deve ripartire.

© Lucas Di Grassi / Official Twitter Page

André Lotterer (2° & 14° posto) voto 7,5 – Nonostante il 14° posto ottenuto nella seconda gara, André merita questo voto per l’ottimo risultato ottenuto nella gara inaugurale, un secondo posto frutto di strategia nell’andare in Attack Mode e di un ottimo venerdì in cui addirittura sfiora l’accesso in Superpole. Il giorno seguente non riesce a ripetersi su quei ritmi e un Drive Through comminatogli a gara finita lo fa retrocedere in classifica fuori dalla zona punti. Per il suo debutto in Formula E, la Porsche non poteva scegliere pilota migliore.

© TAG Heuer Porsche Formula E Team / Official Twitter Page

Edoardo Mortara (7° & 4° posto) voto 7 – Molto positivo l’italosvizzero a Diriyah, soprattutto in qualifica dove ha centrato la Top-10 in entrambe le gare (e la Superpole nella qualifica del venerdì). Non ha il passo gara dei più veloci, ma Edo riesce a conquistare punti preziosissimi per la nuova Venturi motorizzata Mercedes, approfittando del caos della gara del sabato per chiudere al quarto posto. Sembra un Mortara completamente diverso da quello che nell’ultima gara della passata stagione implorava via radio la fine di essa, demoralizzato da una seconda metà di Season 5 deludente.

Robin Frijns (5° posto & DNF) voto 6 – Merita la sufficienza per l’ottima rimonta fino al quinto posto del venerdì, ma al sabato Robin sciupa tutto con un testacoda concluso a muro, consegnando alla Virgin Racing una gara da dimenticare con entrambe le macchine out dopo il ritiro di Bird. Un vero peccato, ma sicuramente a Santiago sarà tra i protagonisti.

Nyck De Vries (6° & 16° posto) voto 7 – Che debutto per Nyck! Il neo-campione di Formula 2 mostra sin da subito un’ottima velocità, e al venerdì si prende subito il lusso di qualificarsi per la Superpole (aiutato dalle migliori condizioni del tracciato che ha trovato una volta sceso in pista) rischiando addirittura di centrare la pole position. In gara passa la prima metà guardingo alle spalle di Vandoorne per poi perdere terreno una volta che alle sue spalle Bird e Lotterer rompono gli indugi, ma la sua sesta posizione alla primissima gara in Formula E è tantissima roba. Al sabato sbaglia in qualifica, ma in gara riesce poi a compiere un’incredibile rimonta dalla 23° all’ottava posizione, ma una penalità per sorpasso sotto regime di Safety Car lo fa ri-sprofondare in fondo, fino al 17° posto. De Vries può sicuramente ritenersi soddisfatto del suo esordio, e se Mercedes si confermerà su questi livelli lui potrà togliersi molte soddisfazioni.

© Nyck De Vries / Official Twitter Page

Daniel Abt (DNF & 6° posto) voto 6- – Incolore al venerdì finendo addirittura a muro, al sabato si risolleva leggermente andando a punti, ma lontano dal suo compagno di squadra Di Grassi, cosa che l’anno scorso si è vista spesso. A Santiago è atteso il suo riscatto, su una pista dove l’anno scorso ha conquistato il podio.

James Calado (16° & 6° posto) voto 6 – Dopo le difficoltà avute all’esordio assoluto il venerdì, tra cui un incidente in qualifica per un problema ai freni, al sabato Calado si riscatta e riesce addirittura a finire a punti, con un sesto posto finale frutto anche delle molteplici penalità post-gara.

Jean-Eric Vergne & Antonio Felix Da Costa (DNF & 8° posto; 14° & 10° posto) voto 5 – La delusione più grande dei due round di Diriyah sono proprio i due piloti della DS Techeetah, lontani dalle posizioni di testa e con mille difficoltà. Vergne è stato costretto al ritiro nella gara del venerdì, mentre al sabato uno Stop & Go dopo una penalità in griglia per la sostituzione della batteria (necessaria dopo un incidente avuto nelle prove libere) condiziona la sua gara, ma il Campione del mondo è riuscito poi a risalire fino alla zona punti. Da Costa ha avuto un venerdì da dimenticare, con il 21° posto in qualifica dal quale ha poi ottenuto solo un 14° posto; al sabato Da Costa ha un ottimo avvio di gara, ma il tamponamento ai danni di Buemi costringe la Direzione Gara a infliggergli un Drive Through, che gli preclude la possibilità di chiudere a podio. Alla fine il portoghese riesce a chiudere a punti, ma al suo debutto in DS Teechetah ci si aspettava molto meglio. Entrambi rimandati a Santiago.

© Jean-Eric Vergne / Official Twitter Page

Maximilian Gunther (18° & 11° posto) voto 6 – Ha ricevuto due penalità in due giorni, ma Gunther merita la sufficienza per l’ottima gara disputata al sabato, prima che una penalità per aver superato Vandoorne in regime di Safety Car nel caos della prima ripartenza, danneggiando anche l’ala anteriore, non lo avesse fatto retrocedere addirittura fuori dalla zona punti. Nelle fasi finali di gara si difende con autorità su Di Grassi, nonostante il brasiliano sia in Attack Mode, per ottenere in pista una seconda posizione che sarebbe stata meritata, ma la penalità di 24 secondi ha rimandato l’appuntamento con il suo primo podio in Formula E. Peccato.

© Maximilian Günther / Official Twitter Page

Neel Jani (17° & 13° posto) voto 4 – Lontanissimo da Lotterer in entrambe le gare, e solamente la penalità inflitta ad André a fine gara ha permesso a Jani di precedere il suo compagno di squadra. Viste le prestazioni dei due piloti, è anche difficile valutare il vero valore della Porsche in queste prime apparizioni.

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Immagine in evidenza: © BMW Motorsport / Official Twitter Page

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