Lawson regola Verschoor e fa sua Gara2 al Red Bull Ring

05 Luglio 2020 - 11:11
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GP Austria 2020

Prima vittoria in Formula 3 per il neozelandese. Novalak completa il podio. Sfortunati Sargeant e Pourchaire




Liam Lawson vince la Gara2 della Formula 3 al Red Bull Ring, conquistando la sua prima vittoria in campionato alla sua seconda stagione nella serie. Il pilota della Hitech GP si è portato in testa nei primi giri di gara, superando Beckmann al sesto giro, per poi non mollare più la prima posizione, anche dopo un periodo di Safety Car negli ultimi giri di gara dovuta alla distruzione del cartello del DRS posto sul traguardo da parte di Roman Stanek.

Il pupillo del Red Bull Junior Team ha regolato Richard Verschoor, bravissimo negli ultimi giri a guadagnarsi un posto sul podio: prima si è liberato di David Beckmann al 13° giro dopo una Virtual Safety Car entrata in azione per il ritiro di Alex Peroni, e al 16° giro con una brillante manovra in curva 3 ha superato Clement Novalak per la seconda posizione. Dopo la Safety Car, Verschoor ha provato ad insidiare anche Lawson per la prima posizione, ma il neozelandese ha tenuto botta fino alla bandiera a scacchi, con Verschoor che con il secondo posto odierno conquista il suo primo podio in Formula 3. Primo podio anche per il debuttante Clement Novalak, terzo al traguardo dopo esser stato in lotta per la prima posizione nella fase iniziale della gara: il pilota franco-inglese nel weekend è stato l’unico in casa Carlin a totalizzare dei punti.

Il gruppo di testa è stato molto folto per tutta la gara, con diversi piloti in lizza per il podio per tutta la gara. Quarto posto per David Beckmann, anche lui visto in testa a inizio gara prima di subire l’attacco di Lawson al sesto giro al quale nulla ha potuto. Lirim Zendeli chiude in quinta posizione davanti a Frederik Vesti e Alexander Smolyar, che ha pagato una partenza a rilento dalla seconda posizione in cui si è ritrovato subito quinto, per poi successivamente scendere ancor di più in classifica sino al settimo posto finale. Il vincitore della gara di ieri Oscar Piastri chiude in ottava posizione, con il giro più veloce della gara al suo attivo, non riuscendo ad emergere nel gruppo in rimonta. Chiudono la zona punti Enzo Fittipaldi, autore di un ottima rimonta che lo ha portato fino al nono posto (dopo i numerosi problemi avuti venerdì in qualifica), e Max Fewtrell, decimo al traguardo.

Molto sfortunati Logan Sargeant e Theo Pourchaire. Sargeant ha dovuto alzare bandiera bianca al secondo giro, quando in bagarre è stato leggermente toccato da Bent Viscaal (11° al traguardo) quel tanto che basta per procurarsi una foratura alla gomma posteriore destra; Sargeant riuscirà a concludere la gara in 27° posizione dopo aver cambiato le gomme, ma con un giro di ritardo. Pourchaire, invece, non è riuscito ad evitare la vettura di Peroni, vittima di un problema tecnico, quando l’australiano stava per fermarsi a bordo pista, danneggiando così l’ala anteriore della sua ART Grand Prix e mandando all’aria la possibilità di ottenere dei punti. Ritirati anche Jack Doohan e Cameron Das. Lontano dalla zona punti i piloti italiani: Matteo Nannini fa meglio di ieri chiudendo in 18° posizione, Alessio Deledda ha chiuso in 21° posizione proprio davanti a Federico Malvestiti, penalizzato con un Drive Throough per falsa partenza e solo 22° al traguardo.

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Immagine in evidenza: © Dutch Photo Agency/Red Bull Content Pool

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