Sergio Sette Camara conquista la Feature Race e la DAMS è campione!

30 Novembre 2019 - 17:22
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GP Abu Dhabi 2019

Il brasiliano emerge nel finale trovando la seconda vittoria stagionale che consegna il titolo alla sua scuderia. Matsushita e Zhou sul podio




Sergio Sette Camara vince la Feature Race di Formula 2 ad Abu Dhabi, nell’ultimo round della stagione 2019. Il brasiliano per la prima volta in carriera conquista una Feature Race (la seconda vittoria in stagione) che consegna alla DAMS il titolo nella classifica a squadre: la scuderia francese torna campione dopo cinque anni con l’ultimo trionfo nella classifica riservata ai team che risaliva al 2014, quando in GP2 c’erano Jolyon Palmer e Stephane Richelmi.

Sette Camara ha conquistato la vittoria sul finale di gara, dopo che al via aveva perso la prima posizione a vantaggio di Louis Deletraz, autore di un’ottima partenza che lo ha portato subito al comando. Il brasiliano ha affondato il colpo al 28° giro, quando in fondo al lungo rettilineo Sette Camara ha affondato il colpo su Deletraz per il sorpasso che gli ha garantito la vittoria. Sul podio con lui trovano posto Nobuharu Matsushita e Guan Yu Zhou, che hanno provato a fare una strategia diversa rispetto a Sette Camara e Deletraz usando le gomme più dure nel primo stint di gara, andando poi all’attacco nei giri finali: i due hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione, riuscendo ad avere la meglio su un Deletraz in netta crisi di gomme a fine gara. Deletraz chiude al quarto posto una gara in cui è andato molto vicino a conquistare la sua prima vittoria in Formula 2, ma il crollo delle sue gomme negli ultimi due giri lo hanno addirittura privato di un podio che avrebbe sicuramente meritato.

Quinto posto per Callum Ilott davanti a Luca Ghiotto, anche lui sulla stessa strategia di Matsushita e Zhou che gli ha permesso di recuperare posizioni fino al sesto posto finale. Nicholas Latifi conclude al settimo posto la sua ultima Feature Race in carriera davanti a Giuliano Alesi, ottavo nonostante una penalità di 5 secondi per un’infrazione in regime di Virtual Safety Car, esposta dopo il ritiro di Mahaveer Raghunathan. Mick Schumacher e Nikita Mazepin completano la Top-10: bella rimonta del russo della ART Grand Prix, partito dal fondo dello schieramento dopo i fatti di Sochi.

Fuori dai punti Jack Aitken, 11° al traguardo davanti a Jordan King e ad un irriconoscibile Nyck De Vries, solo 13° al traguardo dopo una gara veramente sottotono. Da segnalare, invece, il debutto di Christian Lundgaard concluso in 14° posizione, grazie anche a dei buonissimi tempi fatti segnare nel primo stint di gara svolto con le coperture più dure.

© FIA / Official Twitter Page

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Immagine in evidenza: © fiaformula2.com

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