F1 2019 – Le classifiche piloti e costruttori dopo il GP di Abu Dhabi

02 Dicembre 2019 - 10:41
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GP Abu Dhabi 2019

Max Verstappen conclude al terzo posto, precedendo i due piloti Ferrari. Carlos Sainz è il migliore degli altri, precedendo anche due piloti Red Bull.




Il Mondiale 2019 di Formula 1 è giunto al suo termine con l’ennesima prova di forza di Lewis Hamilton che ha conquistato il suo sesto grand chelem in carriera (Pole, Vittoria, Giro veloce e tutti i giri al comando). Alle sue spalle Verstappen e Leclerc che hanno lottato, anche se per poco, per conquistare il terzo grandino del podio stagionale.

Al termine di questo settantesimo campionato Lewis Hamilton, oltre ad aver ottenuto il suo sesto titolo piloti, ha portato a casa 413 punti, 5 in più della passata stagione. Per lui e per la categoria è un nuovo record. Dietro di lui Valtteri Bottas chiude con un gap di 87 punti dal team mate.

Il terzo posto è andato a Max Verstappen per 14 punti. La Red Bull torna sul podio mondiale con uno dei suoi piloti dopo due anni di assenza. L’ultimo è stato Daniel Ricciardo nel 2016. Lo stesso anno è stato anche l’ultimo in cui un pilota Ferrari non ha chiuso tra i primi tre. Se tre anni fa è stato il turno di Sebastian Vettel, quest’anno a giungere quarto è Charles Leclerc. Il monegasco ha chiuso con 24 punti di vantaggio sul suo compagno di squadra Sebastian Vettel. Per il tedesco questa è la peggior posizione in classifica dal 2014.

La guerra per il sesto posto l’ha vinta Carlos Sainz che, con 96 punti, ha preceduto di misura Pierre Gasly e di 4 lunghezze Alexander Albon. Un grandissimo risultato, quello dello spagnolo, se consideriamo che sia il francese, sia il thailandese hanno avuto a disposizione una vettura con cui poter ambire al podio in diverse gare.

Per quanto concerne il nono posto, nonostante una gara fuori dai punti, Daniel Ricciardo ha concluso con 2 lunghezze di vantaggio rispetto a Sergio Perez. Più staccato Lando Norris che, con i suoi 49 punti, chiude ai margini della top ten nella stagione d’esordio.

Kimi Raikkonen con 43 punti chiude la stagione da spartiacque tra la lotta al nono posto e quella al tredicesimo. Quest’ultima è stata vinta da Daniil Kvyat con 37 punti, tanti quanti ne ha collezionati Nico Hulkenberg. Il russo precede però il tedesco per aver conquistato un podio, cosa mai avvenuta nella carriera del pilota Renault, probabilmente giunta a conclusione con la gara di ieri.

Invariata la classifica dal quindicesimo posto in giù con Stroll a 21 punti, uno in più di Magnussen, quindi Giovinazzi a quota 14, Grosjean a 8, Kubica con 1 e Russell unico pilota a secco di punti quest’anno.

Ad Abu Dhabi sono arrivati anche gli ultimi verdetti per quanto riguarda il campionato costruttori. Dopo aver blindato il primo posto in Giappone, il secondo e il terzo negli USA e il quarto in McLaren, ieri si è conclusa anche la sfida per il quinto posto.

La Mercedes ha chiuso il campionato con 739 punti, 26 in meno rispetto al record stabilito nel 2016. La Ferrari ha terminato la stagione con un ritardo di 235 punti e ben lontana dai 571 ottenuti l’anno scorso. 417 invece sono le lunghezze accumulate dalla Red Bull che ha ottenuto 2 punti in meno rispetto al 2018.

Quarto posto della McLaren che vale 145 punti. Nonostante sia il miglior risultato delle ultime sette stagioni, ha ottenuto meno punti del 2014, quando chiuse il campionato al quinto posto.

La quinta piazza è andata alla Renault che per soli 6 punti ha preceduto la Toro Rosso che, nel corso dell’anno, ha ottenuto due podi contro gli zero dei transalpini. Più staccata la Racing Point che ha ottenuto il settimo posto a 12 lunghezze dalla squadra di Faenza. Era dal 2012 che la ex Force India non chiudeva così in basso in classifica.

Ottava l’Alfa Romeo che finisce il suo campionato a quota 57, ovvero a 16 punti dalla Racing Point e a 29 dalla Haas. Per la scuderia americana questa è la peggior stagione dall’esordio. Il team capitanato da Guenther Steiner ha collezionato un punto in meno del 2016 e la penultima posizione in classifica.

Chi ha fatto peggio è la Williams che ha sì chiuso all’ultimo posto come nel 2018, ma mai nella sua storia aveva ottenuto così pochi punti. Il 10° posto di Robert Kubica ad Hockenheim ha regalato un solo punto al team di Grove, il peggior risultato del team nella sua storia.

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Immagine in evidenza: © Mercedes-AMG F1 Twitter

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