Sotto il muro dell 1’09”, sette decimi più veloce del tempo (1’09″673) che un anno fa gli aveva consegnato la partenza dal palo. Lando Norris e la McLaren, inutile negarlo, sono i favoriti assoluti per la conquista della pole position in vista della qualifica che la Formula 1 disputerà a Zandvoort. Nonostante la pista poco gommata, complice la pioggia caduta tra venerdì sera e sabato mattina, il pilota britannico nelle terze libere del weekend ha fatto registrare una prestazione – 1’08″972 – che nessuno è riuscito ad avvicinare. Nemmeno il compagno Oscar Piastri, staccato di due decimi e mezzo e sempre dietro sin dalle PL1. L’australiano sta pagando dazio soprattutto nella parte centrale della pista, ma è un po’ dappertutto che dovrà mettere le cose a posto per tentare di fronteggiare il rivale per il titolo. Più in generale, anche dovesse piovere, sembra che togliere il primato a una delle due MCL39 sarà impresa improba.
Anche perché quando il primo degli “altri”, George Russell (Mercedes), risulta staccato di quasi nove decimi, la situazione appare piuttosto leggibile. Molto più difficile, invece, prevedere chi prevarrà in quella che si prospetta come un’appassionante battaglia per la terza posizione. Complicata la sessione di chi divide il box con Russell, Andrea Kimi Antonelli, 17esimo. Si stava si migliorando sul finire, poi ha trovato traffico, ma non sarebbe stato comunque un risultato da rimarcare come positivo. Molto bene la Williams, sia con le gomme medie che con quelle morbide: Carlos Sainz ha ottenuto il quarto riferimento, Alex Albon il settimo. Tra loro la Red Bull di Max Verstappen e la Ferrari di Charles Leclerc. In casa Red Bull, Yuki Tsunoda naviga sempre poco al di là della top 10, mentre per la Rossa Lewis Hamilton – sempre al livello se non superiore alle prestazioni di Leclerc – non ha azzeccato l’ultimo run non andando oltre la P14.
Si sono alternate Aston Martin e Racing Bulls. La prima, come previsto, è tornata un po’ più sulla terra, mentre la seconda (Isack Hadjar nono e Liam Lawson 11esimo) farà carte false per entrare in Q3 con almeno uno dei suoi piloti. Lance Stroll si è ripreso bene dal brutto incidente delle libere 2 issandosi in ottava posizione, mentre Fernando Alonso ha concluso decimo nonostante il meglio della sua gomma fosse già andato. Questo perché nel primo tentativo lo spagnolo – nel tentativo di risucchiare la scia di Russell – quasi tamponava il numero 63, a sua volta colpevolmente troppo in traiettoria malgrado fosse in procinto di entrare ai box. La FIA, per l’accaduto, ha optato per un avvertimento a George multando la Mercedes di 7.500 euro. Infine, programma leggermente diverso per Haas, Sauber e Alpine, uniche a usare le gomme dure (la maggior parte degli altri calzava le medie). Il sodalizio di Flavio Briatore, non sorprendentemente, ha chiuso la classifica a circa due secondi dai tempi di riferimento.
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