Muller vince Gara 1, Michelisz segue e torna a comandare la classifica. Ceccon a podio

16 Novembre 2019 - 10:50
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Il francese conquista la terza vittoria in campionato e si porta a 36 punti dal pilota Hyundai che torna davanti a tutti in classifica piloti




Prima gara abbastanza lineare quella andata in scena sul circuito cittadino di Macao, che questo fine settimana ospita il penultimo appuntamento della stagione 2019 del WTCR. A tagliare per primo il traguardo è Yvan Muller, poleman per la prima corsa del week-end, il quale ha mantenuto alle sue spalle Norbert Michelisz per tutti gli 8 giri.

Nonostante un paio di attacchi da parte dell’ungherese, il pilota di Lynk&Co ha conservato la vetta della corsa grazie anche alla tortuosità del tracciato che non permette facilmente lo scambio di posizioni. Dal canto suo, il portacolori di Hyundai non ha mai forzato conservando la seconda posizione, importante ai fini della classifica di campionato.

Con la penalità in griglia per Esteban Guerrieri, il quale ha sostituito il motore tra le prime e le seconde qualifiche, Michelisz si è ritrovato sul podio con il suo avversario in campionato in fondo al gruppo. L’argentino ha tentato la rimonta fino ad un paio di giri dal termine, salvo poi mettere la freccia a sinistra per rientrare ai box.

I 20 punti ottenuti dal magiaro lo portano da un ritardo di 2 punti da Esteban Guerrieri a un vantaggio di 18 lunghezze sullo stesso. Così come per Michelisz, anche in casa Lynk&Co la gara si è basata molto guardando la classifica piloti.

Se da un lato il costruttore cinese ha visto Muller andare a conquistare la sua terza vittoria stagionale, dall’altro ha usato Priaulx ed Ehrlacher come pedine per permettere a Bjork di guadagnare posizioni e quindi punti. Una mossa attuata per ritrovarsi con un attacco a due punte nelle fasi finali della stagione.

In partenza, infatti, Ehrlacher ha da subito sopravanzato Kevin Ceccon tentando di creare anche lo spazio per permettere il passaggio agevolato a Bjork. Lo svedese è stato però sopravanzato da Huff salito al sesto posto. Dopo un paio di tornate, date le difficoltà mostrate dal campione WTCC 2017 nel conquistare posizioni, il francese ha ricevuto l’ordine di far passare Bjork dopo la Fisherman’s Bend. Facendo così, però, il #68 ha perso posizione anche su Kevin Ceccon e Rob Huff saliti rispettivamente al quarto e quinto posto.

Stesso episodio accaduto a poche centinaia di metri dal traguardo, ma con Andy Priaulx. Il pilota inglese è stato ancora una volta costretto ad abbandonare le sue chance di conquistare il podio, regalandolo così a Kevin Ceccon. Il tre volte iridato ha concluso al sesto posto, regalando così la quinta piazza a Bjork.

Come detto, quindi, Yvan Muller ha tagliato per primo la linea del traguardo, precedendo Norbert Michelisz e Kevin Ceccon che ha ripreso il podio strappatogli tre settimane fa a Suzuka. Dietro di lui Mr. Macao con il quarto posto, quindi le Lynk&Co di Bjork e Priaulx.

Segue con il settimo posto un ottimo Frederic Vervisch, unico pilota capace di mandare in porto diverse azioni di sorpasso. Il belga ha sopravanzato Tarquini nel corso del terzo giro ed Ehrlacher un paio di tornate più tardi. Il francese ha chiuso ottavo alle spalle del pilota Audi. Le due Hyundai di Tarquini e Catsburg serrano le prime dieci posizioni in gara.

Più staccato dal gruppo di testa c’è Johan Kristofferson seguito da Aurelien Panis, quindi la prima delle wildcard del week-end: Robert Dahlgren giunto tredicesimo. Dietro di lui Nestor Girolami e Tiago Monteiro con le uniche due Honda a punti.

La classifica piloti dopo Gara 1 vede, come preannunciato, Norbert Michelisz nuovamente in testa alla classifica, con 18 punti di vantaggio su Esteban Guerrieri. Doppio è il gap che separa invece l’ungherese da Yvan Muller, mentre tra il francese e Thed Bjork ci sono 11 lunghezze.

Gabriele Tarquini conquista la quinta posizione con 200 punti, a discapito di Mikel Azcona (finito in fondo al gruppo dopo aver toccato Leutcher finito contro il muro di gomme alla Lisboa, ndr). Il pilota spagnolo scivola addirittura al settimo posto con 198 lunghezze, uguali a quelle di Girolami salito sesto.

Per quanto riguarda la classifica delle squadre il Cyan Racing allunga a 529 punti, 23 in più del BRC Squadra Corse che sale al secondo posto. Scende in terza piazza il Munnich Motorsport ora distante 43 lunghezze dal battistrada.

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Immagine in evidenza: © FIA WTCR Media Center / Florent Gooden / DPPI

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