Sguardo al Passato | I campioni dell’era GP2 Series

23 Aprile 2020 - 16:32
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A 15 anni dalla nascita di quella che oggi è la Formula 2, andiamo a ricordare i campioni della serie prima del cambio di nome




Il 2005 ha visto un’importante novità nel mondo delle Feeder Series, quando l’International Formula 3000 è stata sostituita dalla GP2 Series, voluta per supportare la Formula 1 creando una serie più competitiva che potesse formare maggiormente i giovani piloti per il proseguo della loro carriera, con l’obiettivo non nascosto di far sbocciare i piloti che in futuro avrebbero corso in Formula 1.

Il campionato venne rinominato nel 2017 in quella che oggi conosciamo come Formula 2, ma la serie debuttò nel lontano 2005 creata da Flavio Briatore e Bernie Ecclerstone, capaci di dar vita a questo campionato monomarca con la Dallara fornitrice delle vetture e la Mecachrome che nel corso degli anni si è impegnata nella fornitura dei motori, casa fornitrice dei motori V8 da 4.0 L usati dal 2015 al 2017 (il primo anno con il nuovo nome), prima del passaggio ai V6 da 3.4 L attuali. La prima vettura della Dallara vista in GP2 è la GP2/05, protagonista dal 2005 al 2007 prima di lasciare il posto alla GP2/08, utilizzata dal 2008 al 2010. L’ultima vettura Dallara ad aver disputato la serie sotto il nome di GP2 Series è la GP2/11, vista in pista dal 2011 al 2017, con l’aggiunta del DRS nel 2015 che ha prolungato di un altro triennio il tradizionale cambio di vettura.

Come già detto, questo campionato ha corso con la denominazione GP2 Series dal 2005 al 2016, anni in cui lo spettacolo in pista non è mai mancato e in cui sono stati incoronati campioni piloti che hanno poi proseguito nella loro carriera nel motorsport, chi con risultati trionfali e chi invece nel corso degli anni ha fatto più fatica. In occasione del 15° anniversario della prima gara di GP2 della storia, disputata il 23 Aprile 2005 a Imola, andiamo a conoscere i piloti laureatisi Campioni della GP2 Series raccontando il loro cammino nelle stagioni in cui hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro della competizione.

NICO ROSBERG (Campione GP2 Series 2005)

Il primo storico campione della GP2 Series è stato il tedesco figlio d’arte di Keke Rosberg, campione del mondo di Formula 1 nel 1982. Nico partecipa alla stagione d’esordio della serie con la ART Grand Prix e da vita ad un avvincente duello per il titolo con Heikki Kovalainen. Rosberg ottiene la prima vittoria stagionale nel quinto round stagionale a Magny-Cours dopo il settimo posto nella Feature Race vinta proprio da Kovalainen, fin lì autore di tre vittorie. Rosberg ingrana e nel round successivo vince la Feature Race di Silverstone dopo aver ottenuto la pole position chiudendo al quarto posto la gara della domenica; ripete gli stessi risultati ad Hockenheim e nei successivi tre round conquista altri tre podi, con Kovalainen che fa sua la Sprint Race di Istanbul e la Feature Race di Monza. A Spa Rosberg chiude terzo in Gara1 e quinto in Gara2 e approfittando del doppio 0 del finlandese mette le mani sul titolo, che centrerà nell’ultimo round della serie in Bahrain vincendo entrambe le gare: Rosberg diventa il primo campione della GP2 Series con 120 punti contro i 105 di Kovalainen.

LEWIS HAMILTON (Campione GP2 Series 2006)

Lewis Hamilton arriva in GP2 Series nel 2006 sull’onda del titolo di Formula 3 Euro Series vinto nel 2005. In GP2 Hamilton firma con la ART Grand Prix e inizia la stagione arrivando secondo nella prima gara stagionale a Valencia alle spalle di Nelson Piquet JR. Con il proseguire del campionato Hamilton continua a mettersi in mostra con una doppietta al Nurburgring, a cui faranno seguito le successive vittorie a Montecarlo e Silverstone. La doppietta sul circuito di casa saranno le ultime due vittorie di Hamilton, che negli ultimi quattro round in calendario otterrà sette podi che gli consentono di vincere il titolo nonostante le tre vittorie consecutive di Piquet tra Ungheria e Turchia. Hamilton vince il titolo 2006 con 114 punti contro i 102 del brasiliano.

TIMO GLOCK (Campione GP2 Series 2007)

Timo Glock è il terzo campione della GP2 Series, il primo a vincere il titolo al secondo anno nella serie. Il pilota tedesco nel 2007 è stato confermato dalla iSport International dopo aver concluso al terzo posto la stagione precedente. Glock parte subito forte con cinque podi nelle prime cinque gare: due secondi posti in Bahrain, secondo nella Feature Race e vittoria nella Sprint Race di Barcellona e terzo a Montecarlo. Dopo quattro ritiri consecutivi a Magny-Cours e Silverstone Glock torna alla vittoria nella sua gara di casa al Nurburgring davanti a Lucas Di Grassi, molto costante durante tutta la stagione. Glock rimane a secco in Ungheria mentre ad Istanbul si divide le vittorie con Di Grassi, al tedesco la Feature Race e al brasiliano la Sprint Race. A Monza Glock chiude terzo la Feature Race alle spalle dei due italiani Giorgio Pantano e Luca Filippi, per poi affermarsi il giorno seguente in Gara2 davanti a Filippi e Bruno Senna, con Di Grassi in quarta posizione dopo una gran rimonta e Pantano squalificato per aver girato per troppi giri con l’ala anteriore danneggiata. A Spa Glock colleziona un doppio zero mentre Di Grassi con due terzi posti si porta a soli due punti di ritardo in vista dell’ultimo round stagionale. A Valencia Glock chiude settimo in Gara1 e sfrutta alla grande l’inversione di griglia per vincere la Sprint Race e aggiudicarsi il titolo con 88 punti contro i 77 di Di Grassi.

GIORGIO PANTANO (Campione GP2 Series 2008)

Nel 2008 Giorgio Pantano è alla quarta stagione nella GP2 Series, a seguito di un’esperienza in Formula 1 con la Jordan nel 2004 conclusa anzitempo e che lo ha visto a secco di punti. Dopo un ottimo 2007 chiuso in terza posizione, nel 2008 Pantano passa alla Racing Engineering e ha un ottimo inizio di campionato con un quarto e un terzo posto nel primo round stagionale a Barcellona seguiti dalla vittoria nella Feature Race di Istanbul. Due ritiri a Montecarlo vedono Bruno Senna avvicinarsi a Pantano, con il brasiliano che nel Principato vince la Feature Race e chiude al quinto posto nella Sprint Race. Nei round successivi Pantano vince le Feature Race a Magny-Cours, Silverstone e Hockenheim, con Senna che fa sua la Sprint Race in Gran Bretagna dove Pantano chiude al terzo posto. Pantano chiude terzo la Sprint Race di Valencia alle spalle di Lucas Di Grassi, che nonostante abbia saltato i primi tre round della stagione si trova in lotta per il titolo grazie a un’ottima costanza di risultati. Nell’ultimo weekend di Monza Pantano conquista la pole position ma in gara non ottiene meglio del decimo posto; Senna non fa meglio della quinta posizione e ciò consente a Pantano di festeggiare il titolo con una gara di anticipo. Pantano vince il titolo 2008 della GP2 Series con 76 punti contro i 64 di Bruno Senna e i 63 di Di Grassi.

NICO HULKENBERG (Campione GP2 Series 2009)

Nico Hulkenberg è il terzo pilota capace di vincere il titolo della GP2 Series da Rookie, grazie alla sua incredibile stagione disputata nel 2009 con la ART Grand Prix. Dopo un primo round a secco di punti, Hulkenberg ottiene il primo podio stagionale a Montecarlo per poi ripetersi a Silverstone, sempre con un terzo posto questa volta però nella Feature Race. Da lì Hulkenberg si sblocca completamente, vincendo le successive tre gare tra il Nurburgring e l’Hungaroring, vince anche la Sprint Race a Valencia dopo il secondo posto nella prima gara e chiude al secondo la Feature Race di Spa, dove in Gara2 colleziona il suo unico ritiro stagionale. Il terzo posto nella Sprint Race di Monza consegna il titolo ad Hulkenberg, che diventa così il primo pilota nella storia della GP2 Series a vincere il campionato con un round d’anticipo. Hulkenberg ottiene una vittoria anche nel round conclusivo della stagione a Portimao, chiudendo con 100 punti il suo campionato, distanziando di 25 punti il suo più diretto inseguitore, il russo Vitaly Petrov.

PASTOR MALDONADO (Campione GP2 Series 2010)

Il 2010 ha visto un bel duello per il titolo tra Pastor Maldonado e Sergio Perez, con il venezuelano che riuscì ad emergere e a laurearsi campione. Maldonado conquista subito due podi nei primi due round stagionali, con Perez che al tempo stesso vince la Feature Race di Montecarlo. Da lì in poi il pilota venezuelano emergerà alla grande vincendo ben sei Feature Race consecutive da Istanbul a Spa, accompagnate da due quarti posti nelle Sprint Race di Valencia e Silverstone, mentre Perez dal canto suo si afferma nelle Sprint Race di Silverstone, Hockenheim e Spa, insieme ad un terzo posto nella Feature Race in Ungheria. A Monza, nonostante un doppio ritiro, Maldonado festeggia il titolo della GP2 con un round di anticipo: il pilota venezuelano completa la stagione con 87 punti contro i 71 di Perez, capace nel round conclusivo di Abu Dhabi di vincere la Feature Race.

ROMAIN GROSJEAN (Campione GP2 Series 2011)

La carriera di Romain Grosjean in GP2 è stata intensa ma molto competitiva: 4° nel 2008, 4° nel 2009 prima di lasciare il campionato per passare in Formula 1 con la Renault, tornando poi negli ultimi quattro round del 2010 ottenendo due podi. Nel 2011 Grosjean torna alla DAMS per quello che per lui sarà un anno trionfale. Dopo la vittoria del titolo nella GP2 Asia Series Grosjean si afferma anche nella “Main Series”, vincendo subito la prima gara stagionale ad Istanbul dopo aver ottenuto la pole position. Dopo un deludente weekend a Barcellona, Grosjean si riscatta a Montecarlo chiudendo a podio nella Sprint Race e poi si afferma nella Feature Race a Valencia. Vince anche le Sprint Race di Silverstone e Nurburgring e la Feature Race all’Hungaroring. A Spa Grosjean ottiene un terzo e un quarto posto, quanto gli basta per conquistare aritmeticamente il titolo: Romain Grosjean è il primo a vincere il titolo con la nuova GP2/11, introdotta in quella stagione. Il pilota franco-svizzero chiude la stagione con 89 punti, quanto gli basta per tornare in pianta stabile in Formula 1.

DAVIDE VALSECCHI (Campione GP2 Series 2012)

Dopo quattro stagioni trascorse in GP2 tra alti e bassi, nel 2012 Davide Valsecchi riesce ad emergere definitivamente andando a vincere il titolo, diventando il secondo italiano dopo Pantano a laurearsi campione. Nel 2012 Valsecchi passa alla DAMS ereditando la vettura del campione uscente Grosjean e parte subito bene con un secondo posto nella prima gara stagionale in Malesia alle spalle di Luis Razia, che sarà il suo principale avversario nella lotta al titolo. Nei due successivi round in Bahrain Valsecchi domina vincendo tre gare e ottiene un terzo posto nella Sprint Race del secondo round alle spalle di Razia e del vincitore Tom Dillmann. Valsecchi chiude terzo anche nella Sprint Race a Barcellona dove Razia va a vincere. Il brasiliano emerge a Valencia chiudendo terzo in Gara1 e vince la Sprint Race dopo un incredibile finale di gara, mentre Valsecchi ottiene un doppio zero; Razia vince anche la Sprint Race di Silverstone davanti a Valsecchi e passa in testa al campionato. Davide si riprende all’Hungaroring dove chiude secondo davanti a Razia nella Feature Race, chiudendo poi al quarto posto la seconda gara del weekend proprio alle spalle di Razia. Ma nei round di Spa e Monza Valsecchi da lo strappo decisivo con un podio a Spa e la vittoria con tanto di giro veloce nella Sprint Race in Italia, mentre Razia non riesce a fare di un sesto posto in Belgio. Nell’ultimo round di Singapore Valsecchi chiude i giochi e conquista il titolo con 247 punti contro i 222 del pilota brasiliano della Arden.

FABIO LEIMER (Campione GP2 Series 2013)

Fabio Leimer vince il titolo della GP2 Series alla sua quarta stagione nella categoria, in un campionato molto equilibrato che ha visto ben 10 piloti vincere almeno una gara. Leimer, confermatosi alla Racing Engineering, vince le prime due Feature Race a Sepang e in Bahrain prima di trascorrere cinque gare consecutive fuori dai punti, mentre Sam Bird in quel lasso di tempo ottiene due vittorie. Bird vince anche la Feature Race a Silverstone con Leimer in quarta posizione. Al Nurburgring e all’Hungaroring Leimer chiude quarto in Gara1 e terzo in Gara2 mentre Bird totalizza solamente 3 punti prima di vincere la Feature Race a Spa dopo esser partito dalla pole position con Leimer ancora quarto. Leimer chiude quinto la Sprint Race e nel successivo round di Monza torna alla vittoria proprio davanti a Bird. Entrambi tornano sul podio nella Sprint Race di Singapore con Bird vincitore davanti a Marcus Ericsson e Leimer. Nell’ultimo round di Abu Dhabi Leimer riesce a vincere il titolo chiudendo quarto la prima gara e al terzo posto la Sprint Race davanti a Bird, arrivando ad un totale di 201 punti contro i 181 dell’inglese.

JOLYON PALMER (Campione GP2 Series 2014)

Un altro pilota che in GP2 Series ha vinto il titolo al quarto anno nella categoria è stato Jolyon Palmer, che nel 2014 ha beneficiato del passaggio alla DAMS per riuscire nel suo intento. Nel primo round stagionale in Bahrain Palmer chiude al terzo posto la Feature Race vinta da Stoffel Vandoorne, mentre fa sua la Sprint Race a cui fanno seguito due secondi posti a Barcellona e la vittoria della Feature Race di Monaco. Palmer fa della costanza la sua arma principale, tornando sul podio a Silverstone con il secondo posto in Gara1 alle spalle di Mitch Evans e davanti a Vandoorne, chiude terzo nella Gara1 di Hockenheim dopo aver conquistato la pole position e in Ungheria chiude secondo nella Sprint Race dietro Vandoorne dopo un ottimo quarto posto in Gara1. Un altro podio arriva con il 3° posto nella Sprint Race di Spa prima di tornare a vincere a Monza in occasione di Gara2, ripetendosi a Sochi nella Feature Race conquistando aritmeticamente il titolo. Palmer concluderà la stagione con 276 punti, frutto di 4 vittorie e 12 podi, con Vandoorne secondo in campionato con 229 punti davanti a Felipe Nasr, terzo a 224 punti.

STOFFEL VANDOORNE (Campione GP2 Series 2015)

Se nel 2014 Stoffel Vandoorne ha assaporato l’idea di vincere il titolo, nel 2015 il belga nel giro della McLaren domina il campionato in quella che viene ricordata come una delle migliori stagioni individuali della storia della serie. Alla sua seconda stagione alla ART Grand Prix Vandoorne dimostra una superiorità incredibile sin dall’inizio: nelle prime cinque gare il belga ottiene due pole position, tre vittorie e due secondi posti. Dopo l’ottavo posto nella Sprint Race di Montecarlo Vandoorne torna a vincere al Red Bull Ring nella Feature Race dopo la pole position accompagnato dal secondo posto nella Sprint Race, altri due podi arriveranno a Silverstone e all’Hungaroring prima della vittoria in Gara1 nella sua Spa-Francorshamps dopo un’altra pole position. Dopo tre podi consecutivi a Monza e Sochi Vandoorne vince aritmeticamente il titolo del 2015 prima di ottenere altre due vittorie tra il secondo round in Bahrain ed Abu Dhabi. Vandoorne chiude la stagione 2015 con la bellezza di 341,5 punti staccando di ben 160 punti l’americano Alexander Rossi, secondo in classifica con 181,5 punti.

© ART Grand Prix / Official Twitter Page

PIERRE GASLY (Campione GP2 Series 2016)

L’ultima stagione disputata con il nome GP2 Series ha visto un’incredibile lotta interna per il titolo risolta solamente all’ultima gara. Nel 2016 la Prema sbarca in GP2 e i suoi due piloti Pierre Gasly e Antonio Giovinazzi diventeranno i principali protagonisti del campionato. Gasly parte bene conquistando due podi nel round di apertura di Barcellona, mentre Giovinazzi colleziona un doppio zero anche a causa di uno spaventoso incidente nella Sprint Race. Entrambi rimangono a secco a Montecarlo (con Artem Markelov e Nobuharu Matsushita a vincere le due gare), ma a Baku Giovinazzi esplode centrando un’incredibile doppietta, regolando Gasly all’ultimo giro della Sprint Race, con il francese secondo in Gara2 dopo il ritiro nella prima gara. Gasly vince Gara1 a Silverstone davanti a Giovinazzi, con lo stesso risultato che si ripete nel round successivo all’Hungaroring. Ad Hockenheim Gasly viene squalificato nella Feature Race vinta da Sergey Sirotkin, con Giovinazzi ottavo nella Feature Race ma ritirato nella Sprint Race, mentre Sirotkin chiude secondo in Gara2. A Spa Giovinazzi fa la pole position ma una pessima partenza lo relega indietro in classifica con Gasly che ne approfitta e vince; Giovinazzi chiude sesto ma il giorno seguente si riscatta vincendo la Sprint Race. A Monza Giovinazzi vince Gara1 dopo esser partito dall’ultima posizione dopo esser stato escluso dalle qualifiche, sfruttando anche un momento di confusione generato dalla Safety Car, con Gasly in quarta posizione; nella Sprint Race Gasly chiude secondo davanti a Giovinazzi in una gara vinta da Norman Nato. Nel penultimo round a Sepang Giovinazzi vince la Feature Race con Gasly che dopo aver conquistato la pole position crolla in gara e finisce addirittura fuori dai punti in 11° posizione: con questa vittoria Giovinazzi passa in testa al campionato. Gasly chiude terzo nella Gara2 di Sepang prima di emergere prepotentemente nel weekend finale di Abu Dhabi: il francese vince Gara1 dominando dalla pole position con Giovinazzi in difficoltà e solo quinto al traguardo. Nell’ultima gara della stagione Giovinazzi chiude sesto, ma ciò non basta per togliere il titolo dalle mani di Gasly, che diventa così l’ultimo campione dell’era GP2 Series con 219 punti contro i 211 di Giovinazzi, protagonisti di un fantastico duello interno che viene ancora oggi ricordato come una delle migliori dispute per il titolo nella storia di questo campionato.

© Dutch Photo Agency/Red Bull Content Pool

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Immagine in evidenza: © ART Grand Prix / Official Twitter Page

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