Marquez sfata il tabù: prima pole a Motegi in MotoGP! Morbidelli superlativo in 2°

19 Ottobre 2019 - 9:27
|

Marquez ancora una volta al top, ma è Morbidelli a sorprendere. Quartararo 3°, Vinales 4°. Deludono Ducati e Valentino Rossi




Archiviata la pratica settimo titolo mondiale, Marc Marquez ha pensato bene di non rimanere con le mani in mano e ha iniziato a sfatare i – pochi – tabù della sua carriera, cominciando proprio da Motegi. Il Cabroncito, infatti, non era ancora riuscito ad acciuffare la partenza al palo, in terra giapponese, nella classe regina. Inutile dire che il tutto è avvenuto nella sua solita maniera arrembante e oltre il limite, esemplificazione di un pilota di cui è ormai superfluo e pleonastico tracciarne un identikit di qualità e talenti.

Il castello di carte, però, ha rischiato di crollare allo scadere del tempo. E non per mano di un Quartararo, di un Dovizioso o di un Vinales. Bensì per mano di una piacevolissima sorpresa: Franco Morbidelli. Il romano ha sparigliato le carte e ha sparato un giro superlativo, chiudendo ad una distanza irrisoria di 1 decimo dal fenomeno là davanti. E, soprattutto, ha preceduto il ben più blasonato compagno di team Fabio Quartararo, che in ogni caso artiglia una prima fila decisiva per gli sviluppi della gara.

A testimoniare una Yamaha particolarmente in forma ci pensa Maverick Vinales, 4° e in lotta per tutta la durata del turno per la pole, davanti agli ex compagni di team Cal Crutchlow e Jack Miller. Una caterva di caschi rossi per i due nei primi 2-3 settori, dilapidati irrimediabilmente nell’ultimo. Aprono la terza fila le due Ducati di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, che oggettivamente avrebbero potuto fare qualcosa in più, a precedere uno straordinario Aleix Espargaro e Valentino Rossi, uguali al millesimo. Se Vinales conferma la forma smagliante della Yamaha, Valentino, per dirla in termini statistici, rappresenta l’outlier, ovvero il valore anomalo rispetto al resto dei dati raccolti. Una crisi che, nonostante il reinventarsi e gli innumerevoli tentativi di perfezionamento (come il recente cambio di stile di frenata), continua a perdurare. A chiudere i primi 12, infine, le due Suzuki di un criptico Alex Rins e di Joan Mir.

Iscriviti al nostro Canale Telegram per ricevere tutti i nostri articoli sul tuo smartphone



Immagine in evidenza: ©

Non ci sono commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: