Ducati – Dovi: “Contento per il podio, ma è mancato qualcosa”. Petrucci: “Gara difficile e faticosa”

03 Novembre 2019 - 14:48
|
GP Malesia 2019

Terzo posto per il Dovi dopo un'intesa battaglia contro Rossi. Più in difficoltà Danilo Petrucci, ancora con gli acciacchi dell'incidente australiano




La Ducati archivia il Gran Premio della Malesia con un podio, ottenuto da Andrea Dovizioso dopo essere partito dal decimo posto. Grazie ad un ottimo scatto al via, il forlivese ha subito guadagnato la top-5, facendosi poi largo fino alla terza posizione.

Non è andata allo stesso modo per Danilo Petrucci che, partito dall’ottava casella, ha concluso la gara al nono posto. Ancora qualche difficoltà per il ternano, sia per un problema legato alla sua GP19, sia per i postumi della caduta di Phillip Island.

“Sono molto contento perché è stata la gara più veloce che abbiamo fatto a Sepang sull’asciutto, e quindi dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato.” ha esordito Andrea Dovizioso.

Il forlivese ha quindi spiegato perché non ha avuto l’occasione di andare oltre il terzo gradino del podio. “Sapevamo che con una buona partenza ci saremmo potuti giocare qualcosa di importante, ma purtroppo in gara non ho ritrovato lo stesso feeling che avevo nelle prove: le gomme sono calate davvero tanto e non sono riuscito a stare con Viñales e Marquez.”

“Peccato perché ci speravo, ma sono davvero contento di questo podio, molto importante per me.”

E’ stata un’altra gara molto difficile: stavo recuperando verso fine gara ma negli ultimi cinque giri ho avvertito una vibrazione molto forte al posteriore e non ho potuto continuare a spingere.” ha spiegato Danilo Petrucci.

“In gara ho fatto molta fatica anche perché ho ancora male alla schiena a causa della caduta di domenica scorsa in Australia, e non sono riuscito a fare di più. Davvero peccato per il problema che ho avuto a fine gara, però ho cercato comunque di portare a casa il massimo.”

Iscriviti al nostro Canale Telegram per ricevere tutti i nostri articoli sul tuo smartphone



Immagine in evidenza: © Ducati - Twitter

Non ci sono commenti