Moto2 | Guai per Sito Pons: rischia 24 anni di carcere

11 Giugno 2020 - 12:30
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Oltre alla galera, Sito Pons dovrebbe pagare ben 12 milioni di euro di multa, in più altri 2,7 milioni di tasse evase.




Sito Pons, il fondatore del team Pons Racing nel lontano 1992 che attualmente milita nei campionati Moto2 e MotoE è in un guaio serio. La Procura spagnola chiede 24 anni di carcere per il manager due volte campione del Mondo. Oltre alla galera viene chiesta una multa da 12 milioni di euro, che vengono sommati ai 2.7 milioni di tasse evasi tra il 2010 ed il 2014.

L’accusa ai danni del campione del Mondo 1988 e 1989 in classe 250 è la seguente. Sono sei i reati fiscali commessi per presunta frode nei riguardi dell’Agenzia delle Entrate. Pons infatti avrebbe simulato di vivere a Londra e a Monaco per non pagare la tassa sulla rendita delle persone fisiche (IRPF). Ad ogni modo, Sito Pons non è nuovo a questo tipo di accuse: già nel 2018 lo spagnolo è stato indagato dal tribunale di Barcellona per aver simulato di vivere in Paesi stranieri.

Ovviamente se il patron venisse condannato le conseguenze le pagherebbe anche il team stesso. Attualmente il team schiera Lorenzo Baldassarri ed Hector Garzo nel campionato Moto2, mentre Jordi Torres corre nella coppa del Mondo MotoE. Il team debutta nel 1992 in classe 500 con Alex Crivillé, a bordo della Honda NSR500. Il pilota spagnolo conquista la prima vittoria per la squadra nello stesso anno ad Assen. Sono passati tanti piloti di talento da questo team, come John Cocinski, Loris Capirossi, Max Biaggi e Troy Bayliss. L’unico titolo mondiale arriva solo nel 2013, nella classe Moto2. Il pilota vincente è Pol Espargaro, il quale conquista il titolo con 265 punti e ben 6 successi, con 40 punti di vantaggio sull’inseguitore Scott Redding.

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Immagine in evidenza: ©motogp.com

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