Formula Nation – F1 | Monza si tinge di rosso, Casciaro vince il GP d’Italia

10 Febbraio 2020 - 11:53
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Emozioni a non finire a Monza. Trionfa Casciaro su Ferrari, De Campo e Scolaro completano il podio. Racing Point 5^ con Dilegge.




Lo spettacolo regalatoci dalla Formula 1 in quel di Monza non ha eguali: il Gran Premio d’Italia si potrebbe tranquillamente inserire tra le gare più belle, divertenti, appassionanti e tese mai corse su Formula Nation. 53 giri vissuti tutti d’un fiato, sul filo dei millesimi, in un’eterna lotta tra Ferrari e Mercedes sfociata in duelli ruota a ruota affascinanti ed indimenticabili.

Rivivete il Gran Premio d’Italia della Formula 1 made in Formula Nation

Al calar della bandiera a scacchi un nome inaspettato si presenta al 1° posto: Simone Casciaro, tornato al successo dopo una lunga astinenza iniziata al termine del Gran Premio del Messico 2018, gara nella quale il pilota Ferrari ha conquistato il titolo piloti.

Partito 2^, Casciaro ha lasciato campo libero al compagno di squadra Michele Scolaro, leader della classifica piloti, in lotta diretta con Mattia De Campo. Un’ eccellente pulizia di guida ha permesso a Casciaro di giocarsela fino alla fine, nonostante una velocità leggermente inferiore rispetto ai due piloti citati in precedenza soprattutto nella fase centrale della gara. Ed ecco che quei tre secondi di penalità in meno hanno cambiato istantaneamente la classifica: Mattia De Campo, giunto 1° in pista, è costretto a consegnare la vittoria a Casciaro, mentre Michele Scolaro è 3°.

Per Simone Casciaro è il quarto successo in carriera, il primo di una stagione iniziata a rilento ma trasformatasi radicalmente dopo la pausa. Con la vittoria del Gran Premio d’Italia, Casciaro raggiunge Simone Cirillo (ora Team Principal della Scuderia Ferrari), Salvatore Aloj, il compagno di squadra Michele Scolaro ed il rivale Antonio Fedele, per un quintetto di piloti aventi tutti quattro vittorie all’attivo.

Simone Casciaro alla Roggia, Ferrari SF90 #36, vincitore del Gran Premio d’Italia 2020

Come detto, in 2^ posizione ha chiuso Mattia De Campo. L’alfiere Mercedes ha optato per una strategia diversa ma logicamente giusta: fermarsi ai box al termine del 5° giro approfittando dell’ingresso in pista della Safety Car. Montate le gomme Soft, De Campo ha sin da subito recuperato terreno e posizioni, conquistando il 1° posto ai danni di uno Scolaro rimasto sulla strategia iniziale basata sul pit – stop singolo (C3 – C4). Fermatisi entrambi ai box intorno al 30° giro la situazione si è equiparata: entrambi con pneumatici C4. Dal 30° giro in poi è iniziato un duello rusticano dai tratti epici, un conflitto da brividi in cui entrambi i piloti hanno tentato di indurre all’errore l’avversario. De Campo ha prevalso in pista, ma la strategia Ferrari ha avuto la meglio. Mercedes è, infatti, rimasta intrappolata nel gioco di squadra diretto da Scolaro, abile nel perdere tempo duellando con De Campo. Avendo entrambi tre secondi di penalità (violazione limiti della pista) in Ferrari hanno ben pensato che, ai fini della classifica piloti, la perdita di punti sarebbe stata minore nel caso in cui De Campo e Scolaro fossero arrivati in 2^ e 3^ posizione, piuttosto che in 1^ e 2^. Ecco, dunque, la strategia di rallentare correttamente il ritmo per far risalire Casciaro, vittorioso al termine del Gran Premio.

Michele Scolaro (Ferrari) vs Mattia De Campo (Mercedes) alla Variante della Roggia

Grande rimorso, purtroppo, per Antonio Fedele, partito in Pole Position ma in difficoltà per tutto il Gran Premio. Un vero peccato, perché in qualifica il giro di Fedele è stato straordinario, ben tre decimi di secondo più rapido di Casciaro. In gara, invece, un ritmo altalenante e soprattutto una strategia infelice (pit stop al 7° giro durante il regime di V.S.C.) hanno precluso qualsiasi chance di lotta per il podio.

In classifica piloti Michele Scolaro ora ha un vantaggio di 16 lunghezze su De Campo, mentre Fedele sembra momentaneamente fuori dai giochi.

5° posto per la sorprendente Racing Point guidata da Luigi Di Legge, in perfetta simbiosi con la propria monoposto. Di Legge è giunto davanti alla Red Bull di Lauro, seguito a ruota dalla seconda Racing Point pilotata da Lelli. Assente, dunque, Filippo Bellegati, che ringrazia i due sostituti per l’egregio lavoro svolto. Il doppio risultato permette a Racing Point di guadagnare punti fondamentali sia in classifica costruttori sia in classifica piloti, nella quale è Rokita a subire una battuta d’arresto. La Haas ritrova in Ternino, 8°, il miglior pilota, mentre proprio Rokita ha concluso solo in 10^ posizione, tra imprecisioni ed un ritmo non velocissimo. Ottima gara, invece, per Mauro Perazzo, 9°, capace finalmente di strappare un sorriso all’equipe Renault.

Da notare lo spaventoso incidente avvenuto al 5° giro nel rettilineo principale. A farne le spese è stato Aloj, risucchiato da McLaren, Haas e Racing Point, vettura con la quale il pilota Red Bull è venuto al contatto che poi lo ha spedito contro le barriere.

Da destra a sinistra: Simone Violo (McLaren), Salvatore Aloj (Red Bull), Jakub Rokita (Haas) e Raffaele Lelli (Racing Point).

Gli altri due piloti a non finire la gara sono stati Cristian Marcon e Simone Violo.

RISULTATI UFFICIALI F1 2019/2020 ITALIAN Grand Prix

Terminata la fase europea la Formula 1 di Formula Nation va in pausa per lasciare spazio all’IMSA, che questa sera (lunedì 10 febbraio) scenderà in pista a Long Beach. La F.1, invece, tornerà in scena mercoledì 19 febbraio con il Gran Premio di Singapore.

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Immagine in evidenza: ©

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