#momentostats, i numeri del GP di Stiria

13 Luglio 2020 - 21:41
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GP Stiria 2020




Auf wiedersehen Austria! Si chiude con la gara di ieri la doppietta di gare di Spielberg che ha visto l’89esima pole position di Lewis Hamilton e la sua 85esima vittoria. Un trionfo che lo porta a solo 6 successi dal record di Michael Schumacher. Con la vittoria in Stiria, l’inglese si aggiudica il trionfo nel 24° Gran Premio differente. Il 23° era quello in Francia nel 2018. Gli 1.2 secondi rifilati in qualifica a Max Verstappen, rendono questo distacco il terzo più alto rifilato da Hamilton agli avversari nella giornata del sabato. I dati di Hamilton non finiscono qui. Il successo di ieri lo porta ad aver ottenuto il gradino più alto del podio per il 14° anno di fila. Gliene manca uno per eguagliare i 15 di Michael Schumacher (1992-2006). La pole del sabato, invece, lo issa a nuovo recordman del maggior numero di anni consecutivi con una partenza al palo. Sono 14 anche in questo caso, contro i 13 sempre di Schumacher, conquistate tra il 1994 e il 2006. Per concludere, Lewis Hamilton è l’unico pilota, insieme a Jack Brabham ad aver vinto in tre decenni consecutivi. Il tre volte campione del mondo aveva trionfato nel 1959, diverse volte negli anni ’60 e per il primo GP del 1970.

Finiti i record del dominatore del week-end, parlando del Gran Premio di Stiria, ma più nello specifico del Red Bull Ring, questo è il primo ad ospitare due round, validi per il Mondiale, nello stesso anno. Non sarà comunque l’unico, dato il doppio appuntamento previsto tra un mese a Silverstone.

La McLaren, con l’ennesima prova eccellente di Norris e Sainz, continua a mantenere la seconda posizione in classifica. L’ultima volta in cui il team di Woking ha occupato questo posto per più di una gara risale al 2014, precisamente al GP della Malesia, quando i portacolori erano Jenson Button e Kevin Magnussen. Nella gara successiva sono stati sorpassati dalla Force India. Riusciranno a mantenere la posizione, a vantaggio proprio dello stesso team anche dopo l’Ungheria?

Parlando di salti nel tempo, la Williams riconquista il Q2, grazie al 12° tempo di George Russell, dopo 23 Gran Premi di astinenza. L’ultimo a riuscirci è stato Sergey Sirotkin nel GP del Brasile 2018.

Bisogna andare ancora più indietro nel tempo, per trovare l’ultima gara in cui nessun motore Ferrari ha conquistato punti. Con il doppio ritiro delle Rosse e l’11° posto di Raikkonen come miglior piazzamento dei motorizzati da Maranello, la Ferrari non incontrava questa brutta statistica dal Gran Premio del Messico 2015. Più recente è invece l’ultima corsa in cui le due Ferrari non sono arrivate al traguardo: giusto otto mesi fa ad Interlagos. Risale a Singapore 2017, invece, l’ultimo caso in cui i due piloti Ferrari sono entrati in contatto nel primo giro di gara. In quel caso, entrambi si ritirarono entro le prime tre curve, ieri Leclerc ha comunque concluso due giri.

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Immagine in evidenza: © Pirelli Motorsport

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