Mercedes, Bottas: “Vittoria molto sudata”. Hamilton: “Albon? Un incidente di gara”

06 Luglio 2020 - 2:28
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GP Austria 2020

L'imprevedibile gara austriaca si conclude in agrodolce per i piloti Mercedes: il finnico tiene la testa e vince, Hamilton clamorosamente fuori dal podio




Primo weekend dell’anno e prima vittoria in questo 2020, ma non è tutto oro quel che luccica in casa Mercedes: data la superiorità tecnica, non è riuscita a portare a casa una doppietta che sembrava concreta dopo il ritiro di Max Verstappen nel corso del 14° giro.

Grande gioia per Valtteri Bottas che, così come nel 2019, bagna la gara d’esordio stagionale con una vittoria. Per il finlandese è l’8° trionfo in F1, il secondo a Spielberg (dopo il 2017). Una gara lunga, nervosa e imprevedibile, con molti cambiamenti di scenario: ma Valtteri è rimasto sempre in testa, dal primo all’ultimo metro, nonostante gli ultimi 40 giri con Hamilton un mai più distante di un secondo e mezzo.

Il finnico ha commentato così la sua gara: “Vincere una gara di F1 non è mai facile, ma oggi è stato particolarmente impegnativo. C’erano così tante cose nel corso in gara che sarebbe stato facile fare un piccolo errore e perdere tutto. Quando la Safety Car è uscita l’ultima volta, stavo pensando ‘Dai! Ancora una volta!?’ Quando sei in testa, vuoi che le cose siano costanti e senza problemi, ma oggi più che altro sembrava schivare i proiettili. Ho potuto costruire un buon margine nel primo stint e occuparmi della macchina e delle gomme per assicurarmi di poter attenerci alla nostra strategia pianificata. Nel secondo stint c’era più pressione, in particolare dopo tutte le Safety Car”.

Una breve parentesi sull’affidabilità con la quale i piloti hanno dovuto fare i conti per tutta la gara: “Abbiamo affrontato alcuni problemi di affidabilità durante la gara, che ci hanno messo un po’ di pressione, ma fortunatamente siamo riusciti a raggiungere la fine con entrambe le vetture. Penso che abbiamo dimostrato di avere un buon pacchetto. Dobbiamo andare oltre i problemi di affidabilità, ma non ho dubbi sul fatto che il nostro team possa risolverli. Non vedo l’ora di un’altra gara qui il prossimo fine settimana”.

Per Lewis Hamilton prosegue il tabù con la pista austriaca: per il quarto anno di fila è fuori dal podio (cosa mai successa in nessun altro circuito dal 2017 ad oggi). L’inglese mastica amaro per essere arrivato in pista secondo e nella realtà quarto, a soli due decimi da Norris terzo, a causa dei 5 secondi di penalità comminati nell’incidente con Albon in uscita dalla curva 4.

The Hammer ha commentato così sua gara, facendo molta autocritica: “La squadra ha fatto un ottimo lavoro oggi così come Valtteri. Ho tirato fuori il mio cuore in gara, ho fatto tutto il possibile – ma era solo uno di quei fine settimana. Ci sono molte aree in cui posso migliorare. Ieri non ho fatto un ottimo lavoro in qualifica e c’è solo me da incolpare; poi stamattina è stato molto insolito essere richiamato poco prima della gara, ma ho solo cercato di tenere la testa bassa e guidare forte“.

Poi Lewis ha parlato anche dell’incidente con Albon e dei problemi di affidabilità nella prima gara dopo molto tempo. “Con Alex (Albon, ndr) mi è sembrato più un incidente di gara. La penalità ha comportato la perdita del podio, ma è quel che è. L’auto è stata fantastica, anche se l’affidabilità è stata un vero problema per noi oggi. Ma almeno siamo arrivati, quindi prendiamo punti. Ovviamente è un peccato per una potenziale doppietta, ma cercherò di recuperare nelle prossime gare. Alla fine, questo non è stato un buon fine settimana per me, ma potrebbe essere peggio – prenderò ciò che ho ottenuto, cercherò di imparare da esso e di migliorare la prossima volta”.

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Immagine in evidenza: © Mercedes-AMG F1 Official Twitter Page

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