Binotto: “Posticipare le regole è uno svantaggio per noi”

01 Aprile 2020 - 13:32
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Secondo il team principal della Ferrari, spostare l’introduzione delle nuove regole al 2021 pone la Ferrari in svantaggio rispetto agli altri




Dopo gli annullamenti e i rinvii delle gare che compongono la prima parte del calendario del campionato mondiale di Formula 1, la FIA ha deciso, di concerto con i team, che regole 2021 entreranno in vigore nel 2022. Di conseguenza, le auto preparate per il 2020 scenderanno in pista anche nel 2021. 

Questa scelta è stata fatta soprattutto per i piccoli team che, non riuscendo a percepire la totalità delle somme legate alle sponsorizzazioni a causa della poca esposizione dei brand, sarebbero stati in forte difficoltà economica per lo sviluppo di nuove auto.

Riguardo questa decisione, Mattia Binotto, Team Principal della Ferrari, ha dichiarato: “È un momento molto particolare, era giusto decidere con responsabilità per il futuro di questo sport. Adesso sappiamo che il regolamento per il 2021 sarà lo stesso del 2020, ma avremo la possibilità di continuare a sviluppare queste auto, anche se dovremo ancora capire cosa si potrà sviluppare e cosa non si potrà toccare. Non è stata una decisione semplice, ma si doveva dimostrare responsabilità e decidere in questo senso.”

Parlando del caso di coronavirus riscontrato nei box McLaren prima del GP d’Australia, Binotto ha dichiarato: “La nostra posizione è stata chiara fin da subito. Non avremmo corso nemmeno se le altre squadre avessero deciso per il normale svolgimento dell’evento. La sicurezza dei membri della nostra squadra viene prima di tutto. Per questo avevamo detto già in serata a Charles e Seb che sarebbero stati liberi di tornare a casa”. 

Infine, Binotto ha lasciato un commento relativamente alle possibili performance delle auto: “Se consideriamo l’attuale base di partenza e i dati ottenuti durante i test, questa scelta per noi è un grosso svantaggio, ma il buonsenso viene prima”. 

Adesso serve quindi capire come i team lavoreranno nell’ottica di una possibile ripartenza del mondiale e quanto cambieranno i valori in campo rispetto a quanto visto nei test. 

Inoltre, sembra che i team stiano addirittura discutendo per un altro rinvio dei regolamenti al 2023, cosa che porrebbe ulteriormente in svantaggio la Ferrari. Andrebbero inoltre rivisti i limiti legati al numero componenti della power unit utilizzabili, dato che il regolamento li definisce per un intero campionato. 

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Immagine in evidenza: © Scuderia Ferrari Press Office

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