Anteprima GP USA 2019 | Info, orari, TV e statistiche

31 Ottobre 2019 - 13:26
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GP Stati Uniti 2019

Il terzultimo atto della stagione può incoronare Hamilton campione del mondo




La Formula 1 si sta avviando verso la chiusura di questa stagione 2019 e il Gran Premio degli Stati Uniti ne detiene il terzultimo appuntamento. Austin potrebbe essere il teatro giusto per decretare Lewis Hamilton campione del mondo per la sesta volta in carriera, sulla pista dove ha trionfato per ben cinque volte negli ultimi sette anni. Sebbene il suo compagno di squadra Valtteri Bottas proverà a mettergli i bastoni tra le ruote, l’inglese della Mercedes dovrà vedersi dalla Ferrari, ancora una volta penalizzata da una pessima strategia in Messico nonostante la partenza in prima fila di Charles Leclerc e Sebastian Vettel. Attenzione anche a Max Verstappen, voglioso di riscatto dopo il travagliato weekend messicano.

CLASSIFICA PILOTI

1° Lewis Hamilton (Mercedes) – 363 punti
2° Valtteri Bottas (Mercedes) – 289 punti
3° Charles Leclerc (Ferrari) – 236 punti
4° Sebastian Vettel (Ferrari) – 230 punti
5° Max Verstappen (Red Bull) – 220 punti
6° Pierre Gasly (Toro Rosso) – 77 punti
7° Carlos Sainz (McLaren) – 76 punti
8° Alexander Albon (Red Bull) – 74 punti
9° Sergio Perez (Racing Point) – 43 punti
10° Daniel Ricciardo (Renault) – 38 punti
11° Nico Hulkenberg (Renault) – 35 punti
12° Lando Norris (McLaren) – 35 punti
13° Daniil Kvyat (Toro Rosso) – 34 punti
14° Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) – 31 punti
15° Lance Stroll (Racing Point) – 21 punti
16° Kevin Magnussen (Haas) – 20 punti
17° Romain Grosjean (Haas) – 8 punti
18° Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) – 4 punti
19° Robert Kubica (Williams) – 1 punto
20° George Russell (Williams) – 0 punti

CLASSIFICA COSTRUTTORI

1° Mercedes – 652 punti
2° Ferrari – 466 punti
3° Red Bull – 341 punti
4° McLaren – 111 punti
5° Renault – 73 punti
6° Toro Rosso – 64 punti
7° Racing Point – 64 punti
8° Alfa Romeo – 35 punti
9° Haas – 28 punti
10° Williams – 1 punto

IL CIRCUITO – Il Circuit of the Americas, entrato nel calendario di Formula 1 nel 2012, è stato progettato dalla HKS con la supervisione di Hermann Tilke. Lungo 5.513 metri, il tracciato texano presenta 20 curve con una grande diversità di percorrenze, anche grazie alla sua grande sede stradale. Durante la progettazione si è preso spunto da diversi famosi circuiti, come la sezione Maggotts-Becketts-Chapel di Silversone o le S di Suzuka e la curva 8 di Istanbul. Molto caratteristica anche la partenza in salita (pendenza dell’11%) che ricorda molto quella del Red Bull Ring.

© TheLastCorner.it

ON BOARD LAP – Gustiamoci un giro di pista del Circuit of the Americas con Brendon Hartley, qui impegnato con la sua Toro Rosso STR12 del 2017 nella prima qualifica della sua carriera in Formula 1.

ALBO D’ORO – Da quando il Circuit of the Americas è entrato a far parte del calendario della Formula 1 nel 2012, il pilota più vincente è Lewis Hamilton. Infatti, su sette edizioni disputate qui del Gran Premio degli Stati Uniti, l’inglese ha trionfato in ben cinque di queste. Tutti questi successi hanno anche permesso alla Mercedes di essere il team più glorioso ad Austin con 4 vittorie. Nella passata stagione la Ferrari ha ottenuto il suo primo successo in terra texana con Kimi Raikkonen.

PIRELLI – Dopo il Gran Premio del Messico, la Formula 1 si sposta nel Nord America per la gara di Austin: in entrambe le gare sono state nominate C2, C3 e C4 come White hard, Yellow medium e Red soft. Entrato nel calendario F1 nel 2012, il Circuit of the Americas presenta caratteristiche molto diverse rispetto al circuito messicano, con gare finora sempre molto combattute e ricche di colpi di scena. Quest’anno le prove libere del venerdì saranno particolarmente importanti perché per la prima volta i piloti potranno provare i pneumatici P Zero 2020.

© Pirelli Motorsport

Mario Isola, responsabile F1 e car racing della Pirelli, commenta così il Gran Premio degli Stati Uniti dal loro punto di vista: “Austin è una gara sempre molto entusiasmante, sia in pista che fuori. Quest’anno poi sarà particolarmente significativa, perché per la prima volta i Team proveranno i pneumatici 2020 durante le prove libere del venerdì. Ciascun pilota avrà a disposizione due set di mescola C4 2020 prima di testare l’intera gamma nel corso dei due giorni di test collettivi previsti come sempre ad Abu Dhabi dopo il Gran Premio. Austin è un circuito particolarmente rappresentativo per la tipologia di asfalto e le curve piuttosto diverse tra loro, ed è quindi particolarmente adatto per provare per la prima volta i pneumatici del prossimo anno.”

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEGLI PNEUMATICI

  • I piloti proveranno una mescola delle specifiche 2020, definite al termine del programma di sviluppo dopo una serie di test, l’ultimo dei quali a inizio ottobre a Barcellona con i tre top Team. Ad Austin, ogni pilota avrà a disposizione due set della specifica C4 2020 da utilizzare esclusivamente in FP1 e FP2.
  • La mescola White hard C2 nominata quest’anno è uno step più dura rispetto al 2018, quando furono scelte per questa gara soft, supersoft e ultrasoft. C2, C3 e C4 dovrebbero fornire un divario maggiormente equo in termini di prestazioni.
  • Nel 2018, Kimi Raikkonen (Ferrari) ha vinto con una strategia ultrasoft-soft. Max Verstappen su Red Bull è stato autore di una rimonta dalla 18ª alla 2ª posizione grazie a una tattica soft-supersoft, mentre Lewis Hamilton (Mercedes) è arrivato 3° con due pit stop.
  • Il giro si percorre in senso antiorario e presenta curve con caratteristiche molto diverse tra loro: la più famosa è Curva 1, un tornante fra salita e discesa.
  • I livelli di usura e degrado sono nella media rispetto agli altri circuiti: per questo motivo le tre mescole nominate dovrebbero adattarsi al meglio alle caratteristiche di questo tracciato. Nel 2018, Lewis Hamilton ha firmato il nuovo record assoluto in qualifica e in gara.
  • Il meteo in Texas può essere particolarmente variabile in questo periodo dell’anno: in passato sono state cancellate alcune sessioni a causa del maltempo.

PRESSIONI MINIME ALLA PARTENZA

  • Anteriori: 22,0 psi
  • Posteriori: 19,0 psi

CAMBER MASSIMO

  • Anteriori: -3,50°
  • Posteriori: -2,00°

SET A DISPOSIZIONE PER L’INTERO WEEKEND

© Pirelli Motorsport

ORARI TV – In occasione del Gran Premio degli Stati Uniti, il weekend di gara sarà visibile in diretta sia su SkySportF1 che su TV8, la quale trasmetterà solo qualifiche e gara.

VENERDI’ 1° NOVEMBRE

17.00 – Prove Libere 1 (SkySportF1)
21.00 – Prove Libere 2 (SkySportF1)

SABATO 2 NOVEMBRE

19.00 – Prove Libere 3 (SkySportF1)
22.00 – Qualifiche (SkySportF1 e TV8)

DOMENICA 3 NOVEMBRE

20.10 – Gara (SkySportF1 e TV8)

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Immagine in evidenza: © TheLastCorner.it

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