Ehrlacher fa sua Gara 2 e allunga nella classifica piloti. Doppietta per Lynk&Co

26 Settembre 2020 - 11:01
|




Il WTCR riaccende i motori dopo la prima gara disputata ieri pomeriggio, per correre la seconda che archivierà di fatto la Race of Germany 2020. Condizioni difficili anche questa mattina, con più freddo e asfalto più bagnato rispetto a ieri. Così come avvenuto in Gara 1, anche nella seconda sono stati effettuati due giri dietro Safety Car, per permettere ai piloti di scaldare le gomme prima della partenza lanciata.

Al via i piloti di testa mantengono le proprie posizioni, prendendo le giuste cautele nelle prime curve. Chi però non si è riservato alcun attacco è stato Esteban Guerrieri da subito aggressivo contro Mikel Azcona. L’argentino e lo spagnolo si sono più volte scambiati le posizioni, fino a quando il pilota della Honda non ha avuto la meglio. Nel mentre Santiago Urrutia ha iniziato la sua rimonta, dopo essere partito ultimo a causa dell’incidente avuto nella gara di ieri.

Nel primo giro Audi in difficoltà con Tom Coronel finito lungo alla Aremberg. L’olandese ha dovuto cedere posizioni sia a Guerrieri, sia ad Azcona scivolando al settimo posto. Non è da meno l’argentino che poco più avanti commette a sua volta un errore finendo per toccare l’erba, ma senza conseguenze, mantenendo così la quinta piazza.

Il primo importante sorpasso della gara si è verificato al termine del primo giro sul Döttinger Höhe, quando Yann Ehrlacher ha superato Nestor Girolami per la prima posizione. Il pilota francese, grazie all’ottima velocità di punta della sua Lynk&Co, si è sbarazzato facilmente dell’argentino, seminando poco dopo, con l’aiuto di un assetto da bagnato che ha resto vita più facile ai piloti del team svedese rispetto a quelli del team giapponese.

All’inizio del secondo giro è stato il turno di Bjork che dopo un paio di contatti e sorpassi e controsorpassi, ha sopravanzato la Honda di Attila Tassi prendendosi la terza posizione.

Pochi minuti più tardi l’unico incidente della gara. Gilles Magnus su Audi ha bloccato le ruote della sua RS3 alla Hocheichen, finendo dapprima sull’erba e quindi contro il muro di gomme. Nello stesso momento la direzione gara ha inflitto trenta secondi di penalità a Nestor Girolami per una violazione di regolamento nelle procedure di partenza.

Nessuna altra azione degna di nota per tutto il secondo giro, fino al lungo rettilineo di quattro chilometri, che questa volta ha visto Bjork prendersi la posizione proprio su Girolami. Poco più tardi, all’inizio del terzo giro, Vernay e Muller si sono sbarazzati di Coronel nelle prime curve del tracciato GP.

L’ultimo sorpasso da archiviare è quello di Azcona su Guerrieri sul lungo rettilineo, prima del traguardo. Lo stesso non è riuscito a Tassi su Guerrieri, con l’argentino che ha zigzagato più volte per mantenere il terzo posto, e a Muller su Vernay, con il 4 volte campione WTCC bloccato per tutta la gara dietro all’Alfa Romeo Giulietta.

Sul traguardo Yann Ehrlacher ha conquistato la seconda vittoria in campionato, che gli ha permesso di salire a quota 92 punti in campionato. Seconda posizione per Thed Bjork che è ora il primo degli inseguitori in classifica, con soli 61 punti, a pari merito con Nestor Girolami che aveva concluso in terza posizione. Terza posizione in gara che è quindi stata ereditata da Attila Tassi.

A scalare sono anche Azcona (Cupra, 4°), Guerrieri (Honda, 5°), Vernay (Alfa Romeo, 6°), Muller (Lynk&Co, 7°), Coronel (Audi, 8°), Monteiro (Honda, 9°) e Urrutia (Lynk&Co, 10°). I trenta secondi di penalità hanno quindi portato l’argentino di Honda dal terzo posto all’undicesimo.

Iscriviti al nostro Canale Telegram per ricevere tutti i nostri articoli sul tuo smartphone



Immagine in evidenza: © Florent Gooden / DPPI / FIA WTCR Media Press

Non ci sono commenti