Young Driver of the Week #19 – Due settimane di campioni

18 Novembre 2020 - 19:35
|




Benvenuti in questo nuovo appuntamento del Young Driver of the Week, il nostro classico spazio settimanale in cui andiamo a raccontare le gesta delle future stelle del motorsport attualmente impegnate nei vari campionati propedeutici.

La scorsa settimana abbiamo saltato l’appuntamento per motivi personali, non celebrando in tempo molti titoli che sono stati assegnati. Per recuperare, gli rendiamo il giusto omaggio in questo appuntamento, ai quali poi vi accompagniamo coloro che hanno conquistato il titolo nell’ultimo fine settimane di gara. Mettetevi comodi e raccontiamo queste due settimane ricche di campioni!

Iniziamo dalla British Formula 3, che nell’ultimo weekend stagionale a Silverstone ha incoronato Kaylen Frederick come nuovo campione! L’americano della Carlin ha fatto la voce grossa vincendo sia Gara 1 che Gara 3 dell’ultimo round stagionale, tornando in testa al campionato e conquistando il titolo. Frederick diventa così il primo pilota statunitense a vincere questo campionato, laureandosi campione con 499 punti contro i 448 di Kush Maini, che dopo il terzo posto conquistato in Gara 1 non è riuscito a difendere il vantaggio in classifica che lo accompagnava prima dell’ultimo round di Silverstone.

L’ultimo round della ADAC Formula 4 ha visto Jonny Edgar laurearsi Campione dopo tre gare al cardiopalma e dove è successo di tutto. Ad Oschersleben Edgar si è complicato le cose da solo in Gara 1, dove nel difendersi da Jak Crawford per la prima posizione chiude la porta in modo troppo aggressivo e rimedia una foratura che lo costringe a dire addio alle sue speranze di vincere la gara, con Crawford che trionfa e guadagna la testa del campionato! Crawford si ripete anche in Gara 2 vincendo proprio davanti ad Edgar, ma quando l’inerzia ormai sembrava tutta a suo favore, Edgar riemerge in Gara 3 andando a vincere in rimonta, mentre l’americano non fa meglio del sesto posto: quanto basta ad Edgar per tornare in testa e vincere il campionato con soli 2 punti di vantaggio: 300 a 298 per il pilota inglese!

La Formula 4 Spagnola si è conclusa sotto il segno di Kas Haverkort, pilota olandese che ha dominato la stagione al suo primo anno in monoposto. Haverkort ha chiuso i giochi con un round d’anticipo, dominando la scena a Jarama vincendo tutte e tre le gare in programma. Haverkort ha poi dominato anche nell’ultimo round stagionale a Barcellona, vincendo due gare su tre e chiudendo la stagione con 385 punti contro i 272 di Mari Boya, che nulla ha potuto contro il suo compagno di squadra alla MP Motorsport.

Passando ai campionati che si sono decisi questa settimana, la Formula Renault Eurocup ha incoronato Victor Martins come Campione della stagione 2020, l’ultima con questo nome prima della fusione con la Formula Regional European Championship. Al Paul Ricard, Martins ha chiuso i giochi in Gara 1, chiudendo al quarto posto: Martins non ha voluto correre grossi rischi, forte di un ampio vantaggio maturato durante la stagione su Caio Collet, protagonista di qualche battuta a vuoto di troppo durante la stagione. Martins chiude la stagione con 348 punti contro i 304 di Collet. Nota di colore per Lorenzo Colombo, capace di vincere entrambe le gare al Paul Ricard bissando la doppietta ottenuta lo scorso anno.

Molto più incerta e agguerrita la lotta per il titolo in British Formula 4, con Luke Browning che ne esce da campione contro un mai domo Zak O’Sullivan. I due sono arrivati all’ultimo round di Brands Hatch a pari punti, con Casper Stevenson in terza posizione e ancora matematicamente in gioco. In Gara 1 Browning vince sul bagnato proprio davanti a O’Sullivan, per poi allungare ancora in Gara 2 chiudendo secondo alle spalle di Alex Connor con O’Sullivan solamente quarto al traguardo. Gara 3 è stata decisiva: O’Sullivan si è portato in testa mentre Browning è andato in testacoda, in netta difficoltà a guidare sotto la pioggia battente. Con l’arrivo del maltempo i commissari sospendono la gara con la bandiera rossa per non farla più riprendere: O’Sullivan vince, ma il punteggio viene dimezzato perché non è stato completato il 75% necessario per assegnare il punteggio pieno; ciò consegna il titolo a Browning, che con il punteggio pieno sarebbe stato scavalcato da O’Sullivan in classifica. Browning vince così il titolo con 415,5 punti contro i 411,5 di O’Sullivan, beffato in maniera incredibile!

Iscriviti al nostro Canale Telegram per ricevere tutti i nostri articoli sul tuo smartphone



Immagine in evidenza: © Dutch Photo Agency/Red Bull Content Pool

Non ci sono commenti