Young Driver of the Week #11 – Ren Sato

15 Settembre 2020 - 10:23
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Benvenuti in questo nuovo appuntamento con il Young Driver of the Week, il nostro ormai classico appuntamento settimanale in cui andiamo in giro per il mondo narrando le gesta delle giovani stelle del futuro del motorsport nei vari campionati in cui gareggiano.

Nell’ultimo weekend c’è stata molta azione in pista, tra cui c’è stata anche l’assegnazione del titolo di Formula 3 nell’ultimo round disputato al Mugello. Noi però, andiamo a porre la nostra attenzione principale su un altro campionato che è andato in scena a Magny-Cours; stiamo parlando della Formula 4 francese, dove il vero protagonista è stato Ren Sato: è lui il nostro Young Driver of the Week!

Ren Sato ha dominato la scena nel secondo appuntamento stagionale, con due vittorie nelle tre gare in programma. Sato ha vinto Gara 1 partendo dalla pole position, nonostante Sami Meguetounif abbia provato ad impensierirlo, dovendosi poi accontentare del secondo posto. Sul podio insieme a loro due è salito Isack Hadjar, capace di superare Ayumu Iwasa negli ultimi minuti di gara per il terzo posto. Sato vince anche in Gara 3 dopo aver resistito all’attacco di Iwasa nelle prime fasi di gara, per andare poi a vincere per la seconda volta nel weekend e in stagione, davanti ad Hadjar e allo stesso Iwasa. Nella Gara 2, che prevede l’inversione della griglia di partenza, a vincere è stato Ivan Peklin davanti a Loris Cabirou e Romain Leroux, con Sato che ha chiuso in sesta posizione dietro ad Iwasa. Dopo due round il campionato è a forte tinte giapponesi, con Sato che ora è in testa con 97 punti davanti ad Iwasa a quota 92. Molto più staccato Hadjar, terzo in classifica con 52 punti davanti a Meguetounif a 48.

Ren Sato è un prodotto del vivaio della Honda Formula Dream, il programma giovani piloti della casa giapponese che negli ultimi anni sta mettendo in evidenza tanti giovani piloti portandoli a gareggiare in Europa. Negli ultimi due anni Sato ha partecipato alla Formula 4 Giapponese vincendo il titolo nel 2019 con 11 vittorie e 13 podi nelle 14 gare in programma, per un totale di 311 punti in un campionato letteralmente dominato. Ora lo sbarco in Europa per disputare il campionato francese di Formula 4, iniziato molto bene per lui. E chissà se la collaborazione tra Honda e Red Bull non possa portare Sato a un percorso simile a quello intrapreso da Yuki Tsunoda (con il quale ha corso contro nella Formula 4 giapponese nel 2018), entrando nei ranghi del Red Bull Junior Team con il supporto da entrambe le parti…

Karting, Sato Ren, F4 Internationale, JPN, , , Championnat de France, MAGNY-COURS, National Race, © KSP Reportages (© ffsaacademy.org)

Nell’ultimo fine settimana c’era grande attesa per i round di Formula 2 e Formula 3 al Mugello, alla loro prima volta su questo tracciato seguendo la Formula 1. Molta attesa era presente per la Formula 3, al suo ultimo round stagionale che ha consegnato il titolo ad Oscar Piastri, autore di un weekend non molto esaltante ma capace di vincere il campionato al termine di una bagarre molto intensa. Piastri è rimasto a secco in Gara 1 chiudendo solamente 11°, mentre il suo compagno di squadra Frederik Vesti ha ottenuto la sua terza vittoria stagionale su Jake Hughes, al termine di un duello terminato solamente sotto la bandiera a scacchi. Theo Pourchaire ha chiuso al terzo posto, accorciando notevolmente il suo divario in campionato e restando in gioco per il titolo, con Logan Sargeant che con il sesto posto ha agganciato Piastri in testa al campionato ad una gara dal termine!

La Gara 2 inizia subito con un colpo di scena, ovvero l’incidente al primo giro che mette fuori gioco Lirim Zendeli e Logan Sargeant, che si ritrova subito out e fuori dai giochi per il titolo dopo pochi metri! Dopo la Safety Car la gara riparte con Liam Lawson vincitore indisturbato, con Pourchaire che mette in scena una super rimonta cercando un incredibile ribaltone in classifica che avrebbe dell’incredibile: il francese chiude la gara in terza posizione alle spalle di David Beckmann, e ciò non gli basterà per togliere il titolo dalle mani di Piastri, che con il settimo posto in Gara 2 scrive il suo nome nell’albo d’oro del campionato. La classifica finale del campionato di Formula 3 vede Oscar Piastri campione con 164 punti contro i 161 di Pourchaire, incredibilmente secondo davanti a Sargeant, fermo a 160 dopo l’incidente nell’ultima gara della stagione.

In Formula 2 Nikita Mazepin è tornato al successo nella Feature Race, sfruttando a suo favore una situazione di Safety Car verificatasi sul finale di gara che gli ha permesso di andare in testa, coronando con la rimonta dopo esser partito dalla 14° posizione. Nella prima gara la Hitech GP ha fatto doppietta anche grazie al secondo posto di Luca Ghiotto, ottenuto in volata su Louis Deletraz, terzo al traguardo.

Nella Sprint Race Christian Lundgaard riscatta la delusione per non aver ottenuto il successo nella gara del sabato, chiusa al sesto posto dopo esservi stato per larghi tratti in testa, e domina la gara conquistando la seconda vittoria stagionale. Nulla da fare per Deletraz, secondo e a podio in entrambe le gare del Mugello. Primo podio in Formula 2 per Juri Vips, scattato dalla prima fila e in bagarre per gran parte della gara tagliando il traguardo in terza posizione. Dopo la seconda (e ultima) tappa italiana del campionato, Mick Schumacher comanda la classifica con 161 punti, grazie ad un quinto e ad un quarto posto ottenuto sulla pista toscana. A seguire troviamo Callum Ilott a 153 e Lundgaard a 145, tornato ampiamente in corsa dopo le tappe italiane, scavalcando al terzo posto nel campionato Robert Shwartzman, fermo a 140 dopo un weekend condizionato dal ritiro nella Feature Race per un problema tecnico.

Torniamo a Magny-Cours per il quarto appuntamento della Formula Renault Eurocup, che vede accendersi la lotta tra Caio Collet e Victor Martins per il titolo. Collet si è aggiudicato Gara 1 su David Vidales e lo stesso Martins, terzo dopo il trionfale weekend vissuto al Nurburgring.

Martins però si rifà in Gara 2, vincendo su un Collet che non lo ha mai mollato per tutta la gara, con Vidales a completare il podio in terza posizione. Da segnalare il 10° posto di Vicky Piria in Gara 2, con la pilota italiana che diventa la prima donna nella storia della Formula Renault Eurocup ad andare a punti. La classifica del campionato vede Martins e Collet staccati di soli 2 punti, con Martins in testa a 133 contro i 131 di Collet. Più staccato Vidales, terzo a 102 punti, mentre ancora più indietro si trova Franco Colapinto, a secco di punti a Magny-Cours anche per un incidente in Gara 2, ora quarto a 68 punti.

Ci spostiamo al Red Bull Ring, dove anche lì c’è stata parecchia attività in pista. In EuroFormula Open continua il dominio incontrastato di Yifei Ye, vincitore delle due gare in programma e in entrambe le occasioni davanti a Manuel Maldonado, autore di due secondi posti. Sebastian Estner è salito sul gradino più basso del podio in Gara 1 davanti a suo fratello Andreas, mentre in Gara 2 è stato Niklas Krutten a concludere al terzo posto, conquistando il suo primo podio stagionale. Dopo soli tre round Yifei Ye ha la strada spianata per il titolo, forte di ben 153 punti contro i 75 di Andreas Estner (costretto al ritiro in Gara 2 dopo un contatto con Maldonado).

Al Red Bull Ring è tornata in azione anche la Formula Regional European Championship, ancora una volta sotto il segno della Prema. Gianluca Petecof ha vinto Gara 1 davanti ad Arthur Leclerc e Oliver Rasmussen, senza mai perdere il controllo della gara. Rasmussen si rifà in Gara 2 andando a vincere davanti a Petecof e Leclerc, nonostante il brasiliano gli abbia messo pressione per tutta la gara. Petecof torna poi al successo in Gara 3, ancora una volta davanti a Leclerc e Rasmussen, regalando alla sua squadra tre triplette in altrettante gare. I tre piloti della Prema sono anche in lotta per il titolo, con Petecof al comando della classifica con 184 punti contro i 162 di Leclerc e i 140 di Rasmussen.

Molto spettacolo anche nella Formula 4 Italiana, anch’essa di scena sul circuito austriaco del Red Bull Ring. Qui abbiamo visto ben tre vincitori diversi nelle tre gare disputate, con Joshua Durksen capace di vincere Gara 1 al suo ritorno nel campionato dopo aver saltato i primi due round. Durksen ha vinto con facilità davanti a Gabriele Minì e Jonny Edgar, in bagarre con Jak Crawford per tutta la gara. Crawford in Gara 2 ha ottenuto la sua prima vittoria in campionato davanti ad Oliver Bearman (anche lui all’esordio nel campionato italiano) e Minì, nuovamente sul podio. Minì poi è riuscito a vincere in Gara 3 davanti a Crawford e Durksen, che gli consente di aumentare la sua leadership in campionato. Dopo tre round Minì comanda la classifica con 141 punti davanti a Francesco Pizzi, autore di due sesti posti come miglior risultato nel weekend, secondo a 105 punti. Più attardati Edgar a 97 punti e Crawford a 85, che però hanno saltato il primo round del campionato ad Imola.

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Immagine in evidenza: © FFSA Academy

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