Moto3 | Pagelle della stagione 2019: chi è stato il migliore?

05 Dicembre 2019 - 17:00
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Un'altra stagione di Moto3 è alle nostre spalle. Oggi vediamo chi sono stati i migliori (o peggiori) alunni della classe Moto3, sarà Dalla Porta? Oppure Canet?




Un’altra emozionante stagione di Moto3 è finita, e noi siamo qui con le pagelle annuali della classe leggera. Chi è stato l’alunno modello del 2019? Chi invece ha rischiato la bocciatura? Qualcuno è stato bocciato? Andiamo a scoprirlo insieme!

Lorenzo Dalla Porta, 10: il pilota di Prato ha sorpreso tutti in questa stagione. Quattro sono le vittorie del #48, undici sono i podi. Una consistenza da paura, poi le tre vittorie consecutive nel trittico asiatico hanno stroncato il rivale Canet. Personalmente, non avrei mai pensato che Dalla Porta avrebbe potuto vincere il Mondiale, davvero nulla da dire, bravo!

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Aron Canet, 6.5: Il pilota di Max Biaggi era senza dubbio il mio favorito per la vittoria finale quest’anno, ecco perché il mio voto è così basso. Tre vittorie per lo spagnolo, ed una gara completamente dominata, ad Aragon. Ciò che è mancato al #44 è stata la lucidità sotto pressione. Nel finale di stagione ha sofferto davvero troppo la lotta iridata. La caduta in Thailandia, sebbene non sia stata colpa sua è solo l’inizio. Motegi e Phillip Island sono state la conferma. Voglia di fare, anche troppa. Il secondo posto nel Mondiale di così pochi punti gli sta un po’ stretto, ma non si può concludere un campionato così.

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Tony Arbolino, 6: altalenante è l’aggettivo che descrive al meglio Tony Arbolino versione 2019. Prime cinque gare al limite della sufficienza, dopo l’exploit di metà stagione. Per il #14 vittorie al Mugello ed Assen, poi quattro podi consecutivi tra Brno e Misano. Un finale di stagione terribile per Tony, che chiude al 4° posto il Mondiale.

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Jaume Masia, 5.5: lo spagnolo dopo la scorsa stagione era uno dei miei candidati al Mondiale. Nelle prime tre gare una vittoria, a Termas de Rio Hondo ed un podio ad Austin. I sette ritiri stagionali sono inaccettabili per uno del talento di Jaume, anche perché spesso ci ha dimostrato di essere un pilota molto veloce. Punto molto su di lui il prossimo anno, ma il suo 2019 è insufficiente.

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Romano Fenati, 6-: il rebut di Fenati dopo il bruttissimo episodio dell’anno scorso non è stato fantastico. La vittoria in Austria è stata stupenda, una gara sensazionale, ma per il resto nulla di che. Peccato per i quattro ritiri consecutivi ad inizio stagione e per l’infortunio che lo ha tenuto fuori per ben tre gare. Non mi sento di dare la completa sufficienza al #55, per i troppi ritiri e per la mancanza di competitività in tutti i Gran Premi. Il 2020, con una moto completamente nuova Fenati potrebbe riservare qualche sorpresa.

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Angolo rookie: ecco come si sono comportati i debuttanti nel 2019

Celestino Vietti, 8.5: un debutto fantastico per il Rookie Of the Year, competitivo in quasi tutte le piste. Tre podi sono ottimi per un debuttante, a Cele è mancata solo la vittoria. L’anno prossimo può essere senza dubbio un pretendente al titolo, deve solo migliorare un pizzico in qualifica.

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Sergio Garcia, 7: come la stragrande maggioranza dei rookie, partenza molto lenta ed ultime gare in crescendo per lo spagnolo. La vittoria a Valencia è l’apice della sua crescita, se si fosse svegliato prima avrebbe dato del filo da torcere a Vietti. Ad ogni modo, stagione discreta per il numero #11, che ha anche finito davanti al suo compagno Lopez in campionato.

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Filip Salac, 6.5: pilota inaspettato in queste pagelle, ma che seguo da molto. Il classe 2001 ha corso in un buon team, Prüstel GP, in corsa l’anno scorso con Marco Bezzecchi per il Mondiale. Salac ha pagato l’inesperienza, soprattutto con un compagno forte come Kornfeil. Nonostante ciò, l’ultima parte del campionato è stata più che positiva. Il 5° posto di Valencia è solo la conferma di questa crescita. Il 2020 vedrà Salac nel team Snipers, insieme a Tony Arbolino. Con una Honda competitiva, il #12 potrà lottare per la vittoria di qualche gara.

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Can Oncu, 3: dopo la vittoria strabiliante a Valencia nel 2018, le mie aspettative per Oncu erano abbastanza alte. Invece la stagione del turco è stata disastrosa. Solo 8 punti, con tre piazzamenti nella zona punti. Una stagione davvero difficile per il #61, tant’è che ha firmato in Supersport.

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Immagine in evidenza: ©motogp.com

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