Pagelle GP Le Mans | La tête haute

Le pagelle del quinto round stagionale

JACK MILLER, 9 | Dopo la vittoria a Jerez, non era per nulla scontato ripetersi in terra francese. La sua gara è nelle prime battute attenta e pacata, con un cambio di passo decisivo che avviene proprio nel momento del cambio moto. A macchiare la sua corsa sono solo i due long lap penalty. L’australiano è ora a solo 16 punti dalla vetta della classifica. In corsa

JOHANN ZARCO, 8.5 | L’avvio non è per nulla facile per il pilota Pramac, rinsavito poi dall’arrivo della pioggia. Dopo il flag to flag recupera decine di secondi sugli avversari, arrestando la sua rimonta a poca distanza dall’australiano. Feeling so good

FABIO QUARTARARO, 7.5 | Dopo l’operazione al braccio non era facile finire a podio, ma il francese mette in mostra una gara accorta e senza alcuna sbavatura che gli riconsegna la vetta della classifica. Senza paura

FRANCESCO BAGNAIA, 7 | La qualifica e la partenza sono davvero da dimenticare, ma l’arrivo della pioggia lo rifornisce di determinazione e concentrazione. Limita i danni, chiudendo con un quarto posto che vale oro, considerando il doppio long lap penalty. Dall’inferno al paradiso

DANILO PETRUCCI, 8 | Queste condizioni sono le sue predilette: risale dalla diciassettesima casella al quinto posto finale, raccogliendo punti preziosissimi in una stagione avara di soddisfazioni. Bravo!

ALEX MARQUEZ, 7 | Finalmente una gara accorta e senza intoppi, in un avvio di stagione costellato da errori e difficoltà. Il sesto posto è davvero una manna dal cielo per il pilota spagnolo. Fiducia

TAKAAKI NAKAGAMI, 6 | Sul bagnato non riesce ad essere allo stesso modo efficace. Riesce comunque a portare la moto al traguardo appena alle spalle del compagno di squadra. Costante

POL ESPARGARO, 5.5 | Segnali incoraggianti per lo spagnolo che a Le Mans raccoglie un “esaltante” ottavo posto, quale miglior risultato stagionale. Si rende inoltre protagonista di uno spiacevole contatto al via con Franco Morbidelli, dove è risultato un po’ disattento. Ahia!

IKER LECUONA, 6.5 | Commette un errore in uscita dal flag to flag, scivolando sulla ghiaia. Riprende la sua moto rapidamente, rimontando dalla P17 alla P9 con un ottimo passo. La luce in fondo al tunnel

MAVERICK VINALES, 5 | Ancora una gara difficile per Maverick. Lo spagnolo non va oltre il decimo posto nel Gran Premio di Francia. É chiaro che le condizioni difficili lo mandino in crisi. Non ci sono scuse

VALENTINO ROSSI, 5.5 | La sua gara è condizionata da un contatto con Pol Espargaro e Morbidelli, ma la verità è che neppure nelle condizioni che predilige riesce a fare la differenza. Si, può darsi

LUCA MARINI, 6 | Il bagnato lo aiuta a portare a casa buoni punti, ma sull’asciutto c’è ancora tanto lavoro da fare. Va bene così

BRAD BINDER, 5 | Una gara difficile, un weekend difficile. Chiude tredicesimo raccogliendo qualche punticino. No, no e no

ENEA BASTIANINI, 5 | La sua prima gara bagnata non è delle più fortunate. Commette errori e fatica a portare le gomme in temperatura, portando a casa solo due punti. Momento no

TITO RABAT, 6 | Chiude a punti la sua seconda gara nel mondiale da sostituto prima dell’avvio del mondiale Superbike. Soddisfatto

FRANCO MORBIDELLI, SV | Resta incolpevolmente coinvolto in un incidente al via con Pol e Valentino. Chiude fuori dai punti. Sfortunato

MARC MARQUEZ, 5 | Un errore mentre gestiva e comandava la gara nel migliore dei modi lo consegna nella ghiaia. Si rialza e si rimette in pista, rimontando come un forsennato. Sbaglia ancora, chiudendo la sua gara con una caduta in curva 6. Il solito

ALEIX ESPARGARO, 6.5 | Non era una gara semplice, ma il passo era buono, poi la rottura del motore. Lui c’è, la moto meno…

MIGUEL OLIVEIRA, 3 | Il portoghese continua a commettere errori, collezionando un’altra caduta nel GP francese. Non ci siamo

ALEX RINS, 3 | A Le Mans arriva l’ennesimo zero per il pilota Suzuki che pesa come un macigno per la sua classifica. Urge un’inversione di rotta. Tasto reset

LORENZO SAVADORI, 7 | La sua Aprilia fumante fa sfumare la possibilità di conseguire un ottimo risultato; in un weekend fino a quel momento davvero positivo per il pilota italiano. Addio sogni di gloria

JOAN MIR, 4 | Esce di scena con l’arrivo della pioggia, rendendosi protagonista di una rovinosa caduta. Può capitare

Immagine in evidenza: © MotoGP

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