IMSA | Poker Corvette a Virginia, 61a vittoria per Auberlen

22 Agosto 2020 - 23:24
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Beffate le Porsche, Garcia e Taylor in trionfo con la C8.R. In GTD vittoria della BMW #96, Auberlen diventa il pilota più vincente dell'IMSA




La Michelin GT Challenge a Virginia ci ha regalato una gara straordinaria, ricca di battaglie e colpi di scena e che viene consegnata alla storia dell’IMSA con un nuovo record. Partiamo dalle protagoniste principali della classe GTLM, dove c’è la quarta vittoria di fila per la Corvette C8.R. Antonio Garcia e Jordan Taylor portano in trionfo la vettura #3 dopo una gara attenta e gestita bene con la strategia e l’usura gomme, con quest’ultimo che è stato un aspetto molto decisivo per la gara di oggi.

Purtroppo a farne le spese sono le favoritissime Porsche, che rimangono ancora a secco di vittorie nell’IMSA in questo 2020. Le aspettative dopo le qualifiche erano altissime, ma una serie di problemi hanno compromesso le chance di vittoria per le due 911 RSR. Prima c’è stata una foratura della #911 di Makowiecki e Tandy, a seguire un problema al diffusore della #912 di Bamber e Vanthoor, e infine un pit-stop imprevisto a pochi minuti dalla fine per la #911. Quest’ultima porta la Porsche sul podio in terza posizione, ma è una consolazione amara dopo la dominante Pole conquistata ieri.

Al secondo posto ad approffitarne c’è la BMW #25, con il Team RLL al suo 90° podio nel campionato. Bruno Spengler e Connor De Philippi fanno bene il loro lavoro e si prendono un piazzamento importante per la casa dell’elica in una gara così dura sul punto di vista di gestione pneumatici. Non si può dire lo stesso per l’altra M8 GTE #24 di Krohn ed Edwards che si è ritirata per un problema alle sospensioni. 4° posto e ultimo a pieni giri per la seconda Corvette #4 di Gavin e Milner che prendono punti importanti per il marchio americano.

Grande corsa anche nella classe GTD che ci regala un nuovo record. A vincere è la BMW #96 della Turner Motorsport di Robby Foley e Bill Auberlen, con quest’ultimo che si prende la 61a vittoria nel campionato e diventa il pilota più vincente della storia dell’IMSA. Un successo figlio di grande costanza e velocità, che hanno consentito alla M6 GT3 di andare via da metà gara e di lasciarsi alle spalle tutte le altre vetture di classe.

Ed è dietro che c’è stata una lotta emozionante negli ultimi giri per il secondo posto. A spuntarla è stata l’Acura #86 Meyer Shank Racing con uno strepitoso Farnbacher che all’ultimo giro ha passato la Lamborghini #48 Paul Miller Racing. La Huracan GT3 chiude terza con Sellers e Snow, davanti di poco alla Mercedes #74 della Riley Motorsports. Ritirata per problemi meccanici la Ferrari #63 Scuderia Corsa, insieme a lei sono fuori anche l’Audi #30 e la McLaren #76, quest’ultima Pole Sitter della classe.

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Immagine in evidenza: © IMSA / Twitter page

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