Ferrari, un podio amaro per Leclerc, Sainz 6°

GP GRAN BRETAGNA F1/2021 - DOMENICA 18/07/2021 credit: @Scuderia Ferrari Press Office

La Ferrari sfiora la vittoria con Leclerc a Silverstone

Al termine della Sprint Qualifying Leclerc aveva detto che con una buona partenza si poteva sognare il podio. Il monegasco è andato ben oltre facendo assaporare ai tifosi italiani il gusto di un’altra vittoria in terra inglese, per 50 lunghissimi giri. Charles infatti è partito benissimo, superando subito Bottas e approfittando del contatto fra Verstappen ed Hamilton per prendersi la testa della corsa. Da lì non l’ha più mollata mostrando di essere il più veloce in pista su gomma media, dopo il pit-stop ha montato gomma dura e, nonostante un passo eccellente, non ha potuto fare nulla contro un Hamilton che con la mescola più dura girava come un treno.

Il sorpasso è arrivato a 2 giri dalla fine e il monegasco, nonostante la voglia di vincere, è stato bravo a usare la testa sapendo che comunque non poteva difendersi a lungo dagli attacchi del campione inglese. A caldo la delusione è stata sicuramente tantissima ma Leclerc ha subito sottolineato come il 2° posto sia un risultato comunque straordinario e non atteso alla vigilia, un risultato che ripaga e dà ancora più morale alla Ferrari per il prosieguo della stagione ma soprattutto per il 2022.

Più difficile la gara di Sainz che ha pagato ancora una volta l’essere partito in mezzo al gruppo. Parte molto bene e riesce a recuperare subito due posizioni, poi dopo la ripartenza firma un grande sorpasso su Alonso e da lì la sua gara diventa un duello con Daniel Ricciardo e la sua McLaren. Grazie a un passo straordinario su gomma media Sainz ha il distacco giusto non solo per passare l’australiano ma anche per andare a lottare con Norris per la 4° posizione. Purtroppo però un piccolo problema al pit-stop gli fa perdere secondi preziosi che lo fanno rientrare nuovamente dietro a Daniel. Nonostante un passo migliore non riesce a superarlo, complice la super velocità di punta della McLaren, e deve accontentarsi del 6° posto che comunque fa comodo alla Scuderia in ottica Campionato Costruttori.

Adesso una settimana di pausa e si tornerà a correre nel fine settimana del 30 Luglio – 1 Agosto a Budapest per il Gran Premio d’Ungheria, pista in teoria ancora più congeniale alle caratteristiche della SF21. Ecco le parole dei due piloti e del Team Principal, Mattia Binotto:

Charles Leclerc #16

Mi è sfuggita la vittoria negli ultimi giri. Sono deluso, ma in questi casi bisogna concentrarci sugli aspetti positivi.
È stata una gara impegnativa. Nel primo stint, ho dovuto fare alcuni cambi sul volante per gestire i tagli del motore. Dopodichè, ho fatto quello che dovevo. Sono riuscito ad allungare sui miei inseguitori e a condurre la gara praticamente fino alla fine. Purtroppo Lewis era più competitivo sulle Hard. Sapevo che aveva più ritmo mentre si avvicinava, e onestamente non potevo fare molto di più.
Di contro, siamo stati i più veloci sulle Medium, cosa che non ci aspettavamo. È stato impressionante. Sulle Hard avevamo meno vantaggio, ma abbiamo comunque mantentuto un ottimo passo. Sono molto orgoglioso di come abbiamo lavorato, e il team è stato davvero speciale. Ci siamo guadagnati il podio, ci saremmo meritati una vittoria e continueremo a spingere per coglierla alla prima occasione.

Carlos Sainz #55

Di sicuro non è stata la migliore delle gare possibili, ma in generale quello di oggi è davvero un ottimo risultato per il team, con tante cose positive da portare a casa. La macchina era forte e aveva un buon bilanciamento, segno che tutto il lavoro che abbiamo fatto sul setup sta dando i suoi frutti.
Entrambe le partenze sono state buone e mi hanno permesso di lottare con Ricciardo. Passarlo in pista però era davvero difficile. Avevo aria sporca in curva, quindi non potevo avvicinarmi abbastanza, e nei rettilinei ci mancava velocità di punti. Dopo il suo pit stop, in aria pulita ero davvero veloce e sono riuscito a fare virtualmente l’overcut su di lui prima di fermarmi anche io. Purtroppo il pit stop è stato lento. Il team quest’anno ha fatto sempre ottimi pit stop, sono cose che capitano. Ho fatto del mio meglio per sorpassare la McLaren nel secondo stint, ma abbiamo avuto lo stesso problema del primo, e così ho chiuso sesto.
Bravissimo Charles, che è quasi riuscito a portare a casa una vittoria! Questa gara ci dà buone sensazioni per l’Ungheria e per la seconda parte della stagione. Continuiamo a spingere.

Mattia Binotto
Team Principal

È positivo il bilancio di questo Gran Premio, non tanto per il risultato finale quanto per i progressi che abbiamo fatto come squadra. Dopo la gara in Francia c’è stata una buona reazione di tutto il gruppo. Sappiamo bene che non è ancora abbastanza per lottare stabilmente per le prime posizioni – ci sono due vetture che sono più veloci di noi – ma è importante lavorare nella giusta direzione.
Charles è stato autore di una gara fantastica, così come lo era stata la sua prestazione già venerdì e sabato. Capisco il suo dispiacere perché fa male perdere una vittoria a pochi chilometri dall’arrivo ma deve essere contento di quello che ha fatto vedere in questi tre giorni. Carlos ha disputato una prova molto solida: peccato che il problema tecnico alla pistola in occasione della sua sosta gli abbia fatto perdere almeno una posizione nell’ordine d’arrivo.
Ora concentriamoci sulla prossima gara, in Ungheria. Su una pista molto diversa da questa vogliamo confermare i progressi che si sono visti negli ultimi Gran Premi.

Immagine in evidenza: © Ferrari, Media Center.

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Autore

Francesco Bafaro
Laureato in Lettere, specializzando in Filologia Moderna. Seguo la Formula 1 da quando ero piccolissimo, nello scrivere cerco di unire la passione per il Motorsport con quella per la Letteratura. In fondo i piloti che ogni domenica si sfidano in pista sono proprio come gli eroi dell' Epica classica e cavalleresca!

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