Sam Bird torna al successo in Formula E: sua la vittoria a Diriyah!

22 Novembre 2019 - 14:44
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L'inglese della Virgin torna al successo nella prima gara stagionale. Lotterer e Vandoorne portano sul podio Porsche e Mercedes, out Vergne e Buemi




Sam Bird inizia la Season 6 di Formula E come meglio non poteva, tornando alla vittoria nella prima gara stagionale a Diriyah. L’inglese della Envision Virgin Racing riesce a concretizzare la velocità mostrata durante tutto il venerdì e riesce ad emergere nella bagarre riuscendo ad avere la meglio della Mercedes, subito molto competitiva anche in gara dopo le ottime qualifiche di questa mattina. Con questa vittoria Bird si porta subito in testa al campionato, e diventa il primo pilota vincente in tutte le sei stagioni di Formula E sin qui disputate.

Stoffel Vandoorne ha accarezzato l’idea di vincere all’esordio con la Mercedes dopo aver superato Alexander Sims a 15 minuti dalla fine, con Bird che lo ha seguito nella manovra. Bird però è stato più bravo anche nella gestione dell’Attack Mode, che gli ha permesso di rimanere attaccato a Vandoorne per passarlo poi a 10 minuti dalla fine per la testa della corsa, che riuscirà poi a mantenere fino alla bandiera a scacchi. Vandoorne però non riuscirà a concludere al secondo posto: il belga ha attivato l’Attack Mode a 5 minuti dalla fine, perdendo la seconda posizione, ma subito dopo la Direzione Gara ha mandato in pista la Safety Car per l’incidente di Daniel Abt, rimasto in mezzo alla pista con la sua Audi dopo un contatto con Antonio Felix Da Costa; gara neutralizzata e Vandoorne che si è ritrovato terzo vanificando l’attivazione del suo secondo Attack Mode. A beneficiare della sfortuna di Vandoorne è stato André Lotterer, capace con la sua Porsche di guadagnare la seconda posizione al termine di una gara che l’ha visto risalire la classifica a piccoli passi, fino ad arrivare con la sua Porsche tra i primi sul finale di gara. Un esordio da incorniciare per Porsche e Mercedes, capaci di salire sul podio alla loro prima gara grazie a due piloti estremamente validi capaci di esprimersi a livelli molto alti sin da subito.

Quarto posto al traguardo per Oliver Rowland, grazie ad un sorpasso deciso nei confronti di Sims poco prima dell’ingresso della Safety Car. Robin Frijns chiude al quinto posto, autore di un’ottima rimonta dopo esser partito a metà schieramento e aver avuto la meglio del suo connazionale olandese Nyck De Vries, sesto al suo esordio in Formula E dopo aver trascorso l’inizio gara con i primi e garantendo alla Mercedes un piazzamento a punti con entrambe le vetture. Settimo Edoardo Mortara, che nei primi giri si è difeso in quarta posizione non mostrando però il ritmo dei migliori. Solo ottavo Alexander Sims: dopo un’ottima prima metà di gara trascorsa in testa, l’inglese della BMW è letteralmente crollato non riuscendo a difendersi dagli attacchi avversari. Jerome D’Ambrosio e Mitch Evans chiudono la Top-10, con quest’ultimo che ha beneficiato di un Drive Through inflitto negli ultimi giri a Maximilian Gunther per conquistare l’ultimo punto a disposizione, dopo aver ottenuto anche il giro più veloce in gara.

Gara da dimenticare per la DS Techeetah: Antonio Felix Da Costa, vincitore qui l’anno scorso, chiude solamente 14°, alle spalle dei brasiliani Felipe Massa e Lucas Di Grassi dopo una pessima qualifica che lo ha visto scattare dal 21° posto, mentre peggio è andata al Campione in carica Jean-Eric Vergne: il francese si è ritirato a 17 minuti dalla fine, probabilmente dopo un contatto con un muretto, visto che una volta rientrato ai box indicava la sospensione anteriore destra ad avere problemi. Ritiro anche per Sebastien Buemi, abbandonato dalla sua Nissan e.Dams dopo due giri per un problema tecnico.

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Immagine in evidenza: © Sam Bird / Official Twitter Page

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