Muller strappa la pole di Gara 1 a Michelisz, Huff imprendibile nelle qualifiche di Gara 3

15 Novembre 2019 - 11:11
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Il quattro volte iridato beffa il pilota Hyundai agli ultimi secondi, mentre Mr. Macao conquista la sua nona pole sul tracciato cittadino




Il FIA WTCR arriva a Macao per quella che sarà la penultima tappa della stagione 2019, la seconda con nuovi regolamenti. La sfida per il campionato tra Michelisz e Guerrieri diventa sempre più interessante, ma nelle qualifiche valide per le griglie delle tre gare, i protagonisti sono altri.

Qualifiche 1 – Griglia Gara 1

Per quanto riguarda la prima sessione di qualifica, che ha formato la griglia di Gara 1, Norbert Michelisz sembrava ormai certo di poter portare a casa i cinque punti della pole. Con una magia dell’ultimo secondo, a bandiera a scacchi già sventolata, Yvan Muller ha preso di forza la sua terza pole stagionale, precedendo l’ungherese di 68 millesimi.

Sia le Lynk&Co, sia le Hyundai sono state le vetture che più di tutte hanno mostrato il miglior passo sul giro secco, infatti ad alternarsi alla vetta della classifica della sessione, oltre ai due già citati, ci sono stati anche Ehrlacher, Bjork e Catsburg.

Buona la prestazione di Andy Priaulx che ha conquistato il terzo tempo, ma ancora migliore quella di Kevin Ceccon. Il pilota bergamasco conferma il suo ottimo feeling con questo tracciato cittadino, portando la sua Alfa Romeo al quarto posto. La Giulietta si infila quindi a sandwich tra le Lynk&Co di Priaulx per l’appunto e di Ehrlacher e Bjork che hanno monopolizzato la terza fila dello schieramento.

Settimo posto per il “padrone di casa” Rob Huff, non molto brillante in mattinata, il quale però ha mantenuto alle sue spalle Gabriele Tarquini. Nono posto, ed ultimo tra quelli racchiusi nel secondo dalla pole, Benjamin Leuchter. Mikel Azcona chiude la top ten con la prima della Cupra.

Non molto bene le Audi e le Honda che non riescono a farsi spazio tra le prime cinque file dello schieramento con la RS3 di Vervisch in 11a posizione e la Civic di Guerrieri in 13a piazza a rappresentare i migliori esponenti delle rispettive case.

Durante i quaranta minuti di sessione (dieci in più del solito perché si corre su un cittadino, ndr) si sono visti pochi contatti contro le barriere. Tra i più importanti sicuramente quello di Vernay nelle prime fasi, quindi quello di Ehrlacher che lo ha costretto ai box per un lungo periodo. Nessuno dei due ha riportato danni importanti come Mehdi Bennani finito contro il muro di gomme nel settore centrale.

Qualifiche 2 – Griglia Gara 2 e 3

Anche nella qualifica disputata durante le prime ore della mattina italiana, e valida per le griglie di gara 2 e 3, la situazione non è cambiata. Le vetture migliori in pista si sono confermate le Lynk&Co e le Hyundai, ma con una sorpresa in più. Ad aggiungersi ai giochi è stato Rob Huff con la sua Volkswagen Golf.

Il pilota britannico, re di Macao per quanto riguarda le vetture turismo, ha ottenuto il miglior tempo nel corso di tutte e tre le sessioni, tra cui anche il Q3 che gli ha permesso di ottenere la sua nona pole position nella città autonoma. La differenza fatta dal campione WTCC risiede tutta nel terzo settore, ovvero quello più stretto e tortuoso dell’intero circuito. Quello che comprende anche il difficilissimo tornantino che può far guadagnare come perdere tantissimo tempo.

Sia Priaulx che Catsburg sembravano poter negare al britannico la sua prima pole stagionale, ma la maestria di Huff lo ha portato a guadagnare oltre un secondo in quei 47 secondi di pista.

Huff ha quindi preceduto nell’ordine Priaulx, Vernay, Catsburg e Kristofferson. Il pilota svedese è l’unico ad aver commesso un errore nel Q3. Il rappresentante di VW, infatti, è finito contro un muro di gomme danneggiando lievemente la zona anteriore sinistra della sua Golf.

Yvan Muller, invece, è stato beffato al termine del Q2. Molto sicuro di aver ottenuto l’accesso per la fase finale, ha visto la sua posizione in classifica scivolare fuori dalla top 5 a causa dell’arrivo di Johan Kristofferson. Il pilota francese sarà quindi costretto alla partenza in terza fila in entrambe le gare, proprio al fianco dello svedese.

Dietro di lui ancora una buona prestazione di Kevin Ceccon che ha ottenuto il settimo tempo regolando ancora una volta le Lynk&Co di Bjork ed Ehrlacher. A chiudere la top ten c’è Esteban Guerrieri che scatterà dalla pole position di Gara 2.

Solo una sesta fila per Gabriele Tarquini e Norbert Michelisz, con quest’ultimo senza tempo nella sessione intermedia. Il motivo di questo dodicesimo posto è legato all’incidente al termine del Q1 che lo ha visto coinvolto.

Nell’ultimo minuto della sessione, infatti, il pilota ungherese si è ritrovato all’improvviso l’Audi di Gordon Shedden incastrata nel muro di gomme. Non avendolo notato, la sua Hyundai si è compenetrata con la vettura tedesca, subendo danni importanti. La bandiera rossa esposta per circa 20 minuti non ha però permesso al pilota ungherese di tornare ai box per far riparare la sua vettura. Sarà costretto a partire dalla 12a piazza nelle due gare di domenica.

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Immagine in evidenza: © FIA WTCR Media Press / Florent Gooden / DPPI

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