La Rebellion non andrà in Bahrain per il finale del WEC

22 Settembre 2020 - 11:09
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La Rebellion #1 conclude in anticipo la propria stagione WEC e non parteciperà all'ultimo round, la 8 ore del Bahrain. Ci saranno soltanTo le Toyota in LMP1




Come preventivabile, il team Rebellion Racing non prenderà parte all’ultima gara stagionale del FIA WEC in programma per metà novembre in Bahrain, dove si svolgerà un appuntamento dalla durata di 8 ore. Il team svizzero con l’equipaggio #1 di Bruno Senna, Gustavo Menezes e Norman Nato ha chiuso secondo a Le Mans, ed ora accusa un gap di 30 punti dalla Toyota #8 di Buemi-Nakajima-Hartley, con 39 punti disponibili nell’ultima gara.

Questo avrebbe significato che solo un doppio ritiro delle TS050 Hybrid avrebbe concesso agli elvetici di portare a casa un mondiale, per cui si è deciso di chiudere anticipatamente il programma evitando una spesa non indifferente. La gloriosa storia del Rebellion Racing nel WEC finisce dunque con una gara di anticipo, perchè ricordiamo che questo team non parteciperà al mondiale nella prossima stagione. Le R13 Gibson verranno affidate all’Alpine, squadra attualmente impegnata in LMP2. I francesi faranno il salto in classe regina nel 2021, andando a sfidare le innovative Hypercar di Toyota e ByKolles, in attesa del grande ritorno della Peugeot tra un paio di stagioni.

Nell’appuntamento di Sakhir, avremo al via soltanto le vetture giapponesi in classe LMP1. Questo significa che la lotta al titolo sarà riservato alla #8 che ora comanda con 175 punti, e la #7 di Conway-Kobayashi-Lopez, seconda a quota 168. A questo trio basterà la vittoria per portare a casa il titolo, dopo l’ennesima beffa patita a Le Mans pochi giorni fa.

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Immagine in evidenza: ©Rebellion Racing Twitter Page

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