Quartararo: “Una gara fantastica”. Vinales: “Manca ancora qualcosa”. Rossi: “Problemi col posteriore”

06 Ottobre 2019 - 15:03
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GP Thailandia 2019

Due piloti a podio per la Yamaha, ma sempre nei gradini più bassi, per colpa di un Marc Marquez stratosferico




Una gara consistente per la Yamaha, che ha mostrato il suo potenziale a Buriram dopo la gara interlocutoria di Aragon. In una pista adatta alla casa giapponese però, la vittoria tarda ad arrivare ancora una volta per merito di uno strepitoso Marc Marquez: la vittoria manca ormai da Assen.

Fabio Quartararo è andato più che mai vicino alla sua prima vittoria in MotoGP. L’attacco all’ultima curva non è andato a buon fine ed il francese si deve accontentare del suo quinto podio stagionale, numeri comunque notevoli per un rookie. “È stata una gara fantastica, grazie soprattutto alla sensazione di sentirsi a proprio agio con la moto sin dall’inizio”, ha affermato El Diablo. “Sfortunatamente, non siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio, ma siamo riusciti a lottare con il nuovo campione del mondo fino all’ultima curva. È stata una gara importante perché abbiamo fatto un altro passo avanti su una pista che non è esattamente perfetta per noi. Il ritmo di gara di Marc in prova è stato di tre decimi di secondo al giro più veloce di noi, ma siamo stati in grado di combattere con lui. Ho dato il massimo nell’ultima curva perché se non lo avessi fatto, non avrei potuto dormire fino alla prossima gara in Giappone e non vedo l’ora di andare lì!”

Maverick Vinales vede il bicchiere mezzo vuoto, nonostante il terzo podio nelle ultime quattro gare. Top Gun si aspettava di poter lottare per la vittoria vedendo le prestazioni in questo weekend, dalle FP1 al Warm Up: “Sono felice, mi sento positivo e accetto il terzo posto, ma non è abbastanza”, ha ammesso lo spagnolo. “Dobbiamo lavorare di più e fare un altro step. Ho notato una differenza tra me, Fabio e Marc, soprattutto in trazione, ma ero ancora in grado di ottenere buoni tempi sul giro e colmare il divario alla fine della gara. Ciò significa che abbiamo alcuni punti forti, ma dobbiamo migliorare i punti deboli. Quando non ho trazione a serbatoio pieno, è molto difficile ottenere i tempi sul giro. Non appena il carburante è diminuito un po’, sono riuscito a portare molta velocità in curva e fare di nuovo i tempi sul giro. Ho avuto una sensazione molto migliore nel warm up di oggi rispetto a quello che avevo durante la gara, quindi dobbiamo capire questo e migliorare per il Giappone”.

Valentino Rossi invece ha concluso un’altra gara lontano dalle posizioni che contano: un ottavo posto non preventivato alla vigilia che non soddisfa Il Dottore, che identifica i principali problemi nel posteriore: Due piloti a podio per la Yamaha, ma sempre nei gradini più bassi, per colpa di un Marc Marquez stratosferico.

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Immagine in evidenza: © motogp.com

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