Jarvis rivela: “Rossi deciderà entro giugno”

29 Aprile 2020 - 12:28
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“È sicuramente la scelta più difficile della sua carriera ma entro giugno dovrà darci risposta.”

Queste sono le ultime parole di Lin Jarvis che fanno scattare un campanello d’allarme per Valentino Rossi ed il suo staff. Piombate come un fulmine a ciel sereno nelle ultime ore, le dichiarazioni del Managing Director di Yamaha impongono al pilota italiano di fare una scelta decisiva con tutta probabilità prima dell’inizio della stagione 2020.

Non si può definire come uno dei migliori anni per Valentino Rossi: a gennaio si è ritrovato appiedato dal team ufficiale, dal 2021, per far spazio all’astro nascente di Fabio Quartararo e dopo 3 mesi esatti piomba sul suo cammino un altro intoppo riguardante il suo futuro. Nelle varie dichiarazioni fatte dal campione di Tavullia, nel corso dei mesi, ha voluto ribadire il concetto di voler scegliere il suo destino solo a campionato iniziato, anche per rendersi conto del livello della Yamaha rispetto alle sue due avversarie al titolo: Honda e Ducati; ma non sembrerebbe dello stesso parere l’amministratore delegato di Yamaha.

Lin Jarvis più volte ha voluto far sapere che la presenza di Valentino Rossi nel team Petronas sarebbe molto gradita, ricordando che il nove volte campione del mondo disporrebbe di una Yamaha a tutti gli effetti ufficiale. Con i suoi oltre 20 anni di Motomondiale potrebbe essere ancora fondamentale sia nello sviluppo della moto e sia nella crescita del suo futuro compagno di box e fiore all’occhiello dell’Academy VR46: Franco Morbidelli. In caso di una risposta negativa da parte di Rossi entro giugno Petronas potrebbe muoversi sul mercato con tutto il tempo dovuto per la ricerca di una degna seconda guida.

Non sono mancate nemmeno delle battute riguardante il discorso di wild-card per Jorge Lorenzo, ma per sfortuna del maiorchino non sono arrivate belle notizie da parte di Jarvis. Quest’ultimo ha voluto ribadire che ci sono delle speranze minime di rivedere il cinque volte campione del mondo in un weekend di gara, sia per colpa delle varie restrizioni che Dorna ha implicato sul numero massimo di addetti ai lavori sia per un calendario troppo incerto per prevedere la presenza di una terza guida.

Michele Massa

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Immagine in evidenza: © Monster Energy Yamaha MotoGP - Twitter

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