Fastback | MotoGP, GP Olanda 2009: la 100° vittoria in carriera di Valentino Rossi

27 Giugno 2020 - 8:00
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Riviviamo la 100° vittoria in carriera di Valentino Rossi, arrivata sul circuito di Assen davanti a Lorenzo e Stoner




Il Gran Premio d’Olanda è la settima prova della stagione 2009 della MotoGP. Si arriva sul circuito di Assen dopo il weekend del Gran Premio di Catalogna a Barcellona, dove abbiamo assistito all’incredibile duello in casa Yamaha tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, deciso all’ultimo giro con un incredibile sorpasso all’ultima curva del #46 ai danni dello spagnolo per la vittoria. Anche la classifica del campionato è incredibile, con Rossi, Lorenzo e Casey Stoner (terzo a Barcellona) appaiati in testa alla classifica dopo sei gare con 106 punti ciascuno: un campionato più aperto che mai.

Le qualifiche vedono Valentino Rossi ottenere la pole position davanti a Dani Pedrosa, che in qualifica ha sfruttato il treno di Rossi per ottenere la seconda posizione. Jorge Lorenzo completa la prima fila scattando dalla terza posizione davanti alla Ducati di Stoner, Colin Edwards con la Yamaha Tech3 e Loris Capirossi sulla Suzuki in seconda fila. Andrea Dovizioso con la Honda HRC scatta dall’ottava posizione, Alex De Angelis è in 11° posizione sulla griglia mentre gli altri italiani sono più indietro sullo schieramento, con Marco Melandri (Kawasaki Hayate) in 14° posizione e Niccolò Canepa (Ducati Pramac) in 17° posizione.

MOTOGP – GRAN PREMIO D’OLANDA, 27 GIUGNO 2009

Al via Pedrosa ha un ottimo scatto e va subito in testa alla gara davanti a Rossi, Stoner e Chris Vermeulen con la seconda Suzuki, mentre Lorenzo parte a rilento e perde diverse posizioni ritrovandosi in sesta posizione. Rossi e Stoner attaccano subito Pedrosa in uscita dalla curva 7 sul rettilineo che porta alla curva 8, con l’australiano della Ducati che riesce a portarsi al comando davanti a Rossi e Pedrosa, che in un colpo solo ha perso due posizioni. Lorenzo supera Edwards alla curva 11 e si porta in quinta posizione al termine del primo giro prima di passare Vermeulen alla prima curva del secondo giro per la quarta posizione.

© motogp.com

Al secondo dei 26 giri in programma Stoner va largo in curva 3 e Rossi ne approfitta per portarsi in testa alla gara; nelle retrovie si accende la bagarre tra Randy De Puniet (Honda LCR) e Marco Melandri per la nona posizione, in quel momento appartenente al pilota francese prima di un suo lungo alla curva 8.

Al terzo giro Lorenzo supera Pedrosa e si porta in terza posizione, il pilota della Honda vuole rispondere ma all’inizio della tornata successiva perde l’anteriore in curva 1 e cade, mentre Lorenzo continua la sua progressione andando a superare anche Stoner dopo alcune curve: il maiorchino è in seconda posizione con Rossi che ha già messo più di un secondo di vantaggio sul suo compagno di squadra.

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In testa la situazione si stabilizza subito, con Rossi che mantiene il suo vantaggio su Lorenzo a meno di due secondi, con Stoner saldamente in terza posizione. Dovizioso è quarto davanti a Edwards e Vermeulen. La vera bagarre è alle spalle del pilota della Suzuki per la settima posizione con un folto gruppo di piloti molto vicini tra loro, tra cui Mika Kallio che costringe Capirossi ad andare lungo in un tentativo di sorpasso alla curva 8, con il finlandese della Ducati Pramac che sale in nona posizione, mentre Capirex scende in 12° una volta rientrato in pista.

Al 10° giro Dovizioso cade in curva 1, nello stesso punto in cui anche Pedrosa si era steso a inizio gara con la Honda HRC che lascia Assen con un pesante doppio 0. Nel gruppo degli inseguitori emerge con prepotenza Kallio, che dopo aver passato la Ducati ufficiale di Nicky Hayden si rende minaccioso anche nei confronti di James Toseland (Yamaha Tech3) per diversi giri prima di sorpassarlo per la sesta posizione al 15° giro, con l’inglese che prova a rispondere ma senza successo.

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Al 17° giro Rossi porta il suo vantaggio su Lorenzo a oltre due secondi, mentre nelle retrovie Toseland si riporta davanti a Kallio alla staccata della chicane che porta sul traguardo. In quel gruppo la bagarre continua con De Puniet e Toni Elias (Honda Gresini) che si toccano con lo spagnolo che guadagna la posizione su De Puniet, superato poi anche da Capirossi.

Rossi imprime un ritmo impressionante alla gara guadagnando su Lorenzo ad ogni giro, arrivando ad oltre 4 secondi di vantaggio al termine del 22° giro, mentre Stoner in terza posizione è staccato di oltre 17 secondi.

Non succede più nulla fino all’ultimo giro: Valentino Rossi taglia il traguardo vincendo il Gran Premio d’Olanda e ottenendo la sua 100° vittoria in carriera nel motomondiale, un traguardo raggiunto in passato solamente dal mitico Giacomo Agostini e che Rossi celebra con una bandiera con su scritto 100 e srotolando un cartellone lunghissimo in cui sono raffigurate tutte le sue vittorie passate, dando un bellissimo effetto scenico.

Nulla da fare per Jorge Lorenzo che termina al secondo posto davanti a Casey Stoner, terzo al traguardo e in condizioni fisiche non ottimali sin da Barcellona. Fuori dal podio Edwards e Vermeulen, rispettivamente in quarta e quinta posizione. La bagarre per la sesta posizione vede emergere Toseland davanti a De Puniet, Hayden e Capirossi, con Kallio che cade a poche curve dall’arrivo. Decimo posto per Alex De Angelis davanti a Marco Melandri, mentre Niccolò Canepa chiude in 14° posizione.

La classifica del campionato dopo la tappa di Assen vede Rossi in testa con 131 punti davanti a Lorenzo a quota 126 e Stoner a 122, in quella che sarà una lotta interna in casa Yamaha per il Mondiale del 2009.

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Immagine in evidenza: © motogp.com

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