Gp Arabia Saudita, Pagelle: Lewis e Max rubano la scena a tutti ma che spettacolo!

2021 Saudi Arabian Grand Prix, Sunday - LAT Images

I voti ai protagonisti del Gran Premio dell'Arabia Saudita

GRAN PREMIO DELL’ARABIA SAUDITA Voto 9 Contro ogni pronostico il circuito di Jeddah si rivela una pista ben fatta e da pelo sullo stomaco con un susseguirsi di curve velocissime con i muretti a pochi centimetri che non lasciano spazio ad errori. Durante il weekend molti piloti illustri come Leclerc e Verstappen hanno assaggiato le barriere del circuito saudita e in particolare la sequenza di curve 21-22 si è rivelata una caporetto per diversi piloti: Leclerc nelle prove libere, Sainz in qualifica e Schumacher in gara. Durante la corsa le attenzioni sono state monopolizzate dai due contendenti per il titolo ma dietro di loro è successo di tutto: lotta all’ultimo sangue fra le Ferrari, Giovinazzi scatenato e Tsunoda in versione kamikaze. Insomma la gara saudita è piaciuta un po’ a tutti, resta qualche dubbio sulla sicurezza visti i numerosi incidenti e soprattutto andrà migliorata l’efficienza dei commissari di percorso, ancora inesperti e troppo impacciati. Tuttavia era il primo anno quindi ci sta che non tutto abbia girato alla perfezione.

LEWIS HAMILTON Voto 9.5 Senza quella toccata al muro dell’ultima curva Max avrebbe fatto la pole? Sì. Quella toccata, tuttavia, è arrivata come conseguenza di un giro straordinario di Hamilton quando dopo il primo stint della Q3 la pole sembrava già in tasca a Verstappen. Lewis ha invece alzato l’asticella tremendamente in alto e Max stava riuscendo a spostarla ancora più in là fino a quell’ultima curva. La gara, che dopo i primi 10 giri sembrava già in ghiaccio, si mette male con la bandiera rossa e nelle successive due ripartenze succede di tutto. Hamilton ha diversi incontri ravvicinati con Verstappen e in occasione della seconda ripartenza si ritrova addirittura chiuso a sandwich fra Max e Ocon, grazie al suo sangue freddo (e al solito pizzico di fortuna) riesce a uscirne indenne e si arriva così all’episodio del giro 36. Lewis attacca Max all’esterno che per difendersi arriva lungo costringendo anche l’inglese ad andare nella via di fuga. Seguono giri di confusione totale in cui Michael Masi non decide e così la Red Bull chiede a Verstappen di ridare la posizione ad Hamilton. Max lo fa con una manovra molto strana e Hamilton finisce per tamponarlo. Ancora una volta la dea bendata è con l’inglese che riesce incredibilmente a salvare l’ala anteriore e ad arrivare così sotto la bandiera a scacchi come vincitore. Insomma, Lewis è stato perfetto ma la fortuna è stata ancora una volta incredibilmente dalla sua parte.

MAX VERSTAPPEN Voto 8 Mai come in questo weekend Max ha guidato oltre il valore della macchina, sfiorando una pole che sarebbe stata da almanacchi e correndo una gara con il coltello fra i denti, da incorniciare in particolare la seconda ripartenza in cui fulmina Ocon e Hamilton in poche centinaia di metri. Togliamo un voto perché il tamponamento non è stata una bella scena a cui assistere nella lotta fra due fuoriclasse come sono lui e Lewis Hamilton e la responsabilità con quel frena-accelera-frena-accelera-frena è in gran parte sua. Fra l’altro anche nei corpo a corpo precedenti l’impressione è sempre stata quella di un Verstappen a cui non sarebbe dispiaciuto scontrarsi e un Hamilton che faceva di tutto per evitarlo. Adesso si va ad Abu Dhabi e speriamo che si decida tutto in pista senza incidenti e interventi dei commissari.

VALTTERI BOTTAS Voto 9 Dopo il Messico il finlandese è stato semplicemente perfetto, risultando decisivo per la Classifica Costruttori della Mercedes e, se Lewis dovesse prevalere, anche per il Titolo Piloti di Hamilton. La bandiera rossa gli rovina la gara ma è bravo a recuperare in pista il tempo perso e prendersi il podio in volata su Ocon.

ESTEBAN OCON Voto 8.5 La Fortuna lo bacia in fronte con la bandiera rossa dopo 3 giri di safety car ma lui dimostra di non sfigurare affatto nelle posizioni di vertice. Duro ma corretto nelle due ripartenze sia con Verstappen che con Hamilton, con il quale sfiora quasi il patatrac. Nel finale prova a difendersi da Bottas ma deve arrendersi proprio al photofinish sulla linea del traguardo.

DANIEL RICCIARDO Voto 7.5 Ancora una volta fuori in Q2 in qualifica, rimedia con una bella partenza in gara e poi anche lui ringrazia la bandiera rossa che gli permette di scalare la classifica fino alla 4° posizione, sogna anche il podio ma dopo le due ripartenze Ocon si rivela su un altro passo e Daniel può fare ben poco per difendersi da un Bottas in stato di grazia in questo finale di campionato. Così, nel finale di gara deve “semplicemente” tenere a bada Gasly.

PIERRE GASLY Voto 8 Fa la solita grande qualifica che lo piazza in terza fila, stavolta però fa una brutta partenza che lo fa scivolare fino alla 9° posizione. La bandiera rossa gli permette poi di riguadagnare le posizioni perse e nel finale di gara riesce a staccare le due Ferrari e ad attaccare, senza successo però, Daniel Ricciardo.

CHARLES LECLERC Voto 8 Molto bravo a reagire in qualifica all’ennesimo incidente su un tracciato cittadino, lo fa con uno splendido 4° tempo e con una super partenza in cui si difende come un leone dall’attacco di Perez. Il passo della SF21 è ottimo e fa sognare anche per il podio, poi arriva la Safety Car e la sosta sembra avvantaggiare la Ferrari quando subito dopo viene chiamata la bandiera rossa. A quel punto la gara di Charles è compromessa non solo per le posizioni perse ma anche perché è costretto ad affrontare addirittura 2 ripartenze con le gomme dure. Inoltre l’incidente con Perez causa un flatspot che rovina ulteriormente le cose. Nonostante questo Leclerc ritrova un gran passo nel finale di gara e vendica, quasi all’ultimo giro, il sorpasso subito da Sainz in precedenza. Da Interlagos in poi abbiamo visto sempre più scintille fra i due piloti della Ferrari e ad Abu Dhabi, con il 3° posto Costruttori in ghiaccio, potremmo vederne ancora delle belle, con la speranza dei tifosi della Ferrari di vederne sempre di più il prossimo anno perché vorrebbe dire che la Rossa è tornata lì dove deve stare.

CARLOS SAINZ Voto 8 Rovina quello che sarebbe potuto essere un altro super weekend con l’errore in Q2 che ne sancisce l’eliminazione. In gara parte come una furia e guadagna subito un paio di posizioni mostrando poi un ottimo passo con le gomme dure. La Safety Car e la seguente bandiera rossa gli tarpano le ali e la sua gara diventa così un lungo duello con Leclerc. Il primo ad affondare il colpo è lui, reclamando poi la sua posizione dopo che il monegasco taglia la curva. Nel finale però le sue gomme medie sono ormai alla frutta mentre Charles arriva di gran carriera e si riprende la posizione a pochi giri dal termine.

ANTONIO GIOVINAZZI Voto 10 Dopo l’ultimo Gran Premio, corso in maniera anonima dall’italiano, avevamo invocato un finale diverso per questa sua prima carriera in Formula 1 (gli auguriamo che ce ne sia una seconda ricca di soddisfazioni). Antonio ci ha accontentati con un weekend meraviglioso. Centra la Q3 in qualifica e in gara si prende di forza la zona punti con una gara sontuosa e manovre bellissime come il sorpasso all’esterno su un certo Fernando Alonso. Questa gara può servire non solo al suo orgoglio ma anche a mostrare agli altri Team Principal che Antonio è un pilota vero e può fare molto bene con una macchina che glielo permette.

LANDO NORRIS Voto 7.5 Anche per lui gara rovinata dalla bandiera rossa, crolla addirittura in 14° posizione ed è bravo poi a riprendersi la zona punti anche se raccoglie soltanto un punticino.

LANCE STROLL Voto 6 Viste le enormi difficoltà palesate dalla Aston Martin su questo tracciato, esplose nella penultima fila dello schieramento in qualifica, l’11° posto è da considerarsi già un buon risultato anche se arrivato più grazie ai ritiri altrui che non ai meriti del canadese.

NICHOLAS LATIFI Voto 6.5 In qualifica si toglie la soddisfazione di arrivare davanti alle due Aston Martin, in gara approfitta del caos per risalire fino alla 12° posizione ma i punti restano un miraggio.

FERNANDO ALONSO Voto 5.5 Dopo la masterclass del Qatar Fernando si è preso un weekend di pausa con una prestazione opaca sia in qualifica che in gara.

YUKI TSUNODA Voto 5 L’ennesima buona qualifica non si trasforma in un buon risultato in gara per colpa di una pessima partenza che lo fa precipitare in 13° posizione. Ha l’occasione di tornare in zona punti grazie a un’ottima seconda ripartenza dopo la bandiera rossa che lo porta in 9°posizione ma spreca tutto con un’entrata ottimistica su Sebastian Vettel che rovina la gara di entrambi.

KIMI RAIKKONEN Voto 5.5 Dopo una buona qualifica in cui chiude al 12° posto non riesce, come fa di solito, ad alzare il livello in gara. L’unica emozione della sua corsa è il duello con Vettel che si conclude con uno scontro fra i due che causa il ritiro del tedesco.

SEBASTIAN VETTEL Voto 7.5 Nonostante una Aston Martin francamente imbarazzante, il tedesco stava riuscendo nell’impresa di raccogliere qualche punto ma prima Tsunoda e poi Raikkonen lo hanno messo definitivamente KO.

SERGIO PEREZ Voto 5.5 A differenza di Bottas non è d’aiuto al suo capo-squadra, impantanato nella lotta con Leclerc a inizio gara. l pit stop sotto safety car lo penalizza e alla ripartenza resta vittima di un incidente di cui non ha responsabilità.

NIKITA MAZEPIN Voto 6 Un secondo di distacco da Schumacher in qualifica è un po’ troppo, tuttavia in gara non sbaglia e stava provando a giocarsi la posizione in fondo al gruppo quando alla ripartenza è rimasto invischiato nell’incidente causato dal testacoda di Perez.

GEORGE RUSSELL Voto 6 Onora la memoria di Frank Williams con una bella qualifica, in gara è anche sfortunato sia per il pit stop sotto safety car che per l’incidente alla ripartenza.

MICK SCHUMACHER Voto 6.5 Stupenda qualifica, in cui arriva a meno di un decimo dalla Aston Martin di Stroll. La sua gara finisce presto per un errore che si poteva evitare ma, considerando che in quella stessa curva hanno sbagliato piloti esperti e di talento come Leclerc e Sainz sicuramente si può chiudere un occhio con lui.

Immagine in evidenza: © Mercedes AMG F1, Media Center.

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Autore

Francesco Bafaro
Laureato in Lettere, specializzando in Filologia Moderna. Seguo la Formula 1 da quando ero piccolissimo, nello scrivere cerco di unire la passione per il Motorsport con quella per la Letteratura. In fondo i piloti che ogni domenica si sfidano in pista sono proprio come gli eroi dell' Epica classica e cavalleresca!

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