FORMULA NATION | Mercedes torna al successo, Fedele vince in Francia

19 Dicembre 2019 - 20:25
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Antonio Fedele ritorna al successo in F1, vincendo un Gran Premio che lo riporta in scia alla Ferrari di Scolaro, rallentato da un problema tecnico. Completa il podio De Campo, mentre Semperboni giunge di nuovo 5°




Antonio Fedele è il primo pilota a passare sotto la bandiera a scacchi nel Gran Premio di Francia, 10° round della stagione 2019/2020 di Formula 1. Il pilota di Fondi, portacolori Mercedes, fa il suo ritorno sul gradino più alto del podio interrompendo un’astinenza iniziata ad Austin e continuata in Austria e Gran Bretagna. Nettamente più veloce del compagno di squadra, Fedele conquista un successo fondamentale in ottica mondiale, riducendo a soli tre punti il ritardo su Michele Scolaro, 2° al Paul Ricard. Chiude il podio Mattia De Campo, veloce sì ma non abbastanza per approfittare del problema tecnico subito da Scolaro. L’altra Ferrari, quella di Casciaro, chiude al 4° posto, distante da De Campo a causa di una incomprensione verificatasi con Scolaro durante il primo ed unico pit-stop della corsa.

Il podio del Gran Premio di Francia: Al centro Fedele, a sinistra Scolaro, a destra De Campo.

Dietro a Ferrari e Mercedes troviamo, per la seconda volta consecutiva, la McLaren di Davide Semperboni, capace di tenere il ritmo delle Red Bull guidate da Lauro e Felicella, giunte in 6^ e 7^ posizione.

La battaglia tra Filippo Bellegati e Jakub Rokita vede il pilota bolognese della Racing Point primeggiare nuovamente dopo il ricco bottino di punti ottenuto a Silverstone. In lotta per numerosi giri, con le posizioni scambiate più volte, Rokita ha alzato bandiera bianca dopo un lieve contatto in curva 12. In classifica costruttori, tuttavia, la Racing Point guadagna “soli” due punti sulla Haas grazie al 10° posto di Ternino che, unito al 9° di Rokita, consente alla squadra statunitense di limitare la perdita.

Guarda il Gran Premio di Francia di F1 nel canale YouTube Formula Nation TV.

LA CRONACA DELLA GARA

Partito dalla Pole, Scolaro ha un buono scatto e mantiene il comando della classifica per tutto il primo giro di gara. Mentre Fedele tenta di tenere il passo del pilota Ferrari, De Campo e Casciaro si rendono protagonisti di un duello all’ultimo sorpasso, caratterizzato da manovre al limite del regolamento ma, proprio per questo, emozionanti. Tra queste vanno menzionate le battaglie nel Mistral ed alla Signes, la veloce curva a destra del terzo settore. Nei primi passaggi Casciaro e De Campo transitano per ben tre volte affiancati alla Signes, evitando probabili contatti o comportamenti scorretti. La grande tenacia di De Campo nelle fasi di difesa costringe Casciaro a cambiare strategia: il pilota Ferrari si accoda e, sfruttando il D.R.S, prova a risparmiare E.R.S. e carburante.

Davide Semperboni che approccia curva 1 a bordo della McLaren MCL34

Mentre nelle posizioni di testa la situazione si stabilizza, tra Red Bull e McLaren la battaglia persiste. Utilizzando l’ala mobile Semperboni riesce a copiare il passo gara di Lauro e Felicella, issandosi in qualche occasione davanti alle RB15. I due alfieri Red Bull provano a scambiarsi le posizioni, con Lauro che prima concede il sorpasso di Felicella e poi si ritrova davanti al terzetto nel tentativo di tirare il compagno di squadra e staccare una McLaren decisamente pressante. Il vantaggio di quest’ultima risiede nella pulizia di guida dimostrata da Semperboni, abile nel rispettare più degli altri i limiti della pista imposti dalla Direzione Gara. L’unico neo della gara di Semperboni sta nel testacoda nella chicane del Mistral durante il giro 49, quando il pilota McLaren prova il sorpasso su Lauro toccando leggermente la pancia destra della Red Bull e perdendo aderenza. Come detto però, Semperboni riesce ad arrivare comunque davanti ad entrambe le Red Bull.

Dietro a Ferrari, Mercedes, Red Bull e McLaren la scena vede protagonisti Bellegati e Rokita, mai distanti dall’inizio del Gran Premio. Tra sorpassi e incroci di traiettoria i due piloti si scambiano le posizioni più volte nel corso dei primi 17 giri di gara, fino a quando tutte le speranze di Rokita e del Team Haas si infrangono irrimediabilmente. Proprio nel corso del 17° passaggio Rokita tenta il sorpasso nella chicane del Mistral, ma Bellegati risponde e mantiene il 7° posto. Tuttavia Rokita incrocia le linee in uscita dalla chicane, acquisendo il favore di traiettoria nella Signes, che i due affrontano uno di fianco all’altro. Stessa situazione nella curva successiva, la Double Droit De Bousset, dove Rokita prova a conquistare la posizione su Bellegati che, vista la traiettoria più larga, sfrutta la percorrenza per uscire meglio. La curva successiva segna la fine del duello: Bellegati si posiziona al centro della pista e Rokita, entrando più velocemente in curva, tampona la Racing Point venendo privato della paratia laterale destra dell’ala anteriore.

Tra il 17° ed il 18° giro cambia tutto: Michele Scolaro, in testa alla gara con un vantaggio di 3″ su Fedele, accusa un problema tecnico e rallentare improvvisamente. Fedele approfitta della situazione e, in uscita dall’ultima curva, sorpassa Scolaro conquistando un 1° posto che non lascerà sino al termine della corsa. Scolaro riprende ritmo prima che sopraggiungano De Campo e Casciaro, ma il distacco da Fedele si aggira sui 7″, decisamente irrecuperabili considerando il simile passo gara tra i due.

I problemi per Ferrari, ciò nonostante, non finiscono qui. Al termine del 35° giro, causa mancata comunicazione, Scolaro e Casciaro entrano contemporaneamente ai box per effettuare il cambio gomme. Il risultato di questa incomprensione si ritrova nel lento pit-stop di Casciaro, costretto ad attendere più del solito sulla piazzola. L’episodio compromette la gara di Casciaro, mentre in Mercedes i sorrisi diventano più pronunciati ed evidenti al pensiero di poter chiudere la gara con entrambe le vetture a podio.

Nel secondo ed ultimo stint di gara niente cambia. Fedele vince il Gran Premio di Francia, 3° successo stagionale e 4° in carriera, avvicinandosi a Scolaro in classifica piloti dove il gap tra i due si attesta sui 3 punti. De Campo, 3°, esce dalla Francia a 14 lunghezze di ritardo dal leader. Bellegati allunga di due punti su Rokita portando il proprio margine a 21, stessa differenza che separa Racing Point ed Haas in classifica costruttori. A tal proposito Mercedes, con il 1° ed il 3° posto della Francia, guadagna 10 punti su Ferrari, che ora ha ben 67 punti da recuperare nel corso della seconda metà di stagione.

La Formula 1 by Formula Nation ora va in pausa, per ripartire a pieno regime mercoledì 8 gennaio ad Hockenheim, sede del Gran Premio di Germania.

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Immagine in evidenza: ©

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