La FIA potrebbe congelare lo sviluppo delle power unit

03 Aprile 2020 - 19:22
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La Formula 1 sta pensando di imporre un congelamento allo sviluppo delle power unit per ridurre i costi e salvare i team




L’epidemia del Coronavirus ha costretto il circus a fermarsi. Questo stop ha inevitabilmente avuto delle ripercussioni su tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione. Tra team, partner e Liberty Media, è già in corso una discussione per cercare di capire come limitare gli effetti negativi di questo stop. 

Oltre ad aver già deciso per un rinvio dell’entrata in vigore del regolamento e per aver quindi deciso di correre anche nel 2021 con le monoposto 2020, i team sono ancora al lavoro per una migliore soluzione. Le misure in fase di studio gioverebbero soprattutto ai team più piccoli e con pochi soldi a disposizione, che così vedrebbero garantita la loro sopravvivenza. 

Allo studio, oltre all’abbassamento del tetto del budget cap da 175 milioni a 150, c’è anche un’altra opzione e cioè quella del congelamento dello sviluppo delle power unit. Questo perchè i vertici di FIA e Liberty Media sono convinti che, abbassando il budget cap, i team potrebbero licenziare immediatamente il personale non indispensabile per continuare ad investire sullo sviluppo. 

Quindi, la strada che sembra voler essere percorsa dalla FIA è quella del congelamento delle power unit. Così facendo, i costi di ricerca e sviluppo si ridurrebbero notevolmente non solo per i motoristi, ma anche per i team che devono garantire la sopravvivenza dei motori all’interno delle scocche.
Inoltre, questo congelamento, permetterebbe ai motoristi di recuperare i costi di ricerca e sviluppo in più stagioni, e questo vorrebbe dire che i team clienti dovrebbero pagare una cifra inferiore per avere le power unit. 

Altra proposta sul tavolo, riguarda anche un ulteriore rinvio delle regole dal 2022 al 2023, cosa che sarebbe nettamente a svantaggio della Ferrari (leggi qui le dichiarazioni di Mattia Binotto). Nonostante questo, però, la Ferrari beneficerebbe del congelamento dello sviluppo dei motori, avendo l’unità di potenza più performante del lotto.
Tuttavia, anche Mercedes ha acconsentito a bandire il DAS nel 2021 pur mantenendo il regolamento 2020.
Tutti i team stanno lavorando per garantire la sopravvivenza dei piccoli team e della Formula 1, sopravvivenza messa a dura prova in questo periodo. 

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