Fastback | F1, Gp d’Argentina 1981: vince Piquet, primo podio per Prost!

12 Aprile 2020 - 8:30
|

Il 12 Aprile 1981 Nelson Piquet vinceva il Gran Premio d'Argentina e Alain Prost otteneva il primo podio in carriera




Il Campionato del Mondo di Formula 1 del 1981 fu all’insegna delle polemiche, infatti il regolamento tecnico di quell’anno (che aveva abolito l’uso delle minigonne per motivi di sicurezza) presentava diverse zone grigie che vennero sfruttate soprattutto dalle scuderie inglesi, anche se con esiti diversi.

Infatti la Brabham riuscì ad installare sulla propria vettura delle sospensioni idro-pneumatiche che facevano abbassare la vettura quando era in movimento (per effetto del carico aerodinamico) e rialzarla quando era ferma, ricreando così l’effetto suolo. In questo modo la vettura risultava perfettamente in regola in occasione delle verifiche tecniche e i giudici, pur essendo a conoscenza del dispositivo, non avevano prove concrete per squalificarla.

Molte squadre copiarono la soluzione della Brabham o direttamente o attraverso un correttore d’assetto che ne riproducesse il funzionamento. La Lotus invece tentò una strada ancor più ambiziosa: la scuderia di Colin Chapman creò una vettura con due telai sovrapposti facendo ,per la prima volta nella storia della F1, largo uso della fibra di carbonio. Purtroppo per la Lotus però la soluzione venne scoperta dalla Federazione e la macchina della scuderia di Chapman venne squalificata scatenando le violente polemiche di quest’ultimo.

Il Gran Premio d’Argentina 1981 prese il via nel bel mezzo di queste feroci polemiche. La pole position venne ottenuta proprio dalla Brabham di Nelson Piquet con il tempo di 1.42.665 davanti a Prost (Renault), Jones (Williams), Reutemann (Williams), Arnoux (Renault) e il messicano Rebaque (Brabham).

Alla partenza del Gran Premio ci furono subito scintille fra Piquet e Jones, con l’australiano che riuscì a bruciare il brasiliano e Prost conquistando la prima posizione. Tuttavia già alla fine del primo giro Nelson si riprese la posizione e al giro successivo Jones venne sorpassato anche dalla Williams di Reutemann. Dietro di loro vi erano Patrese (Arrows), Arnoux e Rebaque.

Alain Prost invece pagò una pessima partenza ma fu bravo a guadagnare in pochi giri le posizioni perse, tanto che alla fine del quinto passaggio era già tornato sul podio virtuale sopravanzando anch’egli Alan Jones. Il francese sembrava poter avere il passo per avvicinarsi ai battistrada ma la sua Renault iniziò ad avere delle forti vibrazioni, tanto che la Brabham di Retaque lo sopravanzò per la terza posizione.

Il messicano dimostrò che la macchina inglese era la più veloce sorpassando al 15° giro anche la Williams di Reutemann e andando a completare la doppietta virtuale con il compagno di squadra Piquet. Tuttavia la BT49C era anche molto fragile e il messicano fu costretto al ritiro al giro 33 per un problema elettrico.

Fu questo l’unico cambiamento nelle posizioni di testa fino alla fine del Gran Premio, l’unica emozione fu la lotta per il 6° posto fra gli italiani Patrese e De Angelis (Alfa Romeo) con quest’ultimo che ebbe la meglio. La bandiera a scacchi vide perciò trionfare Nelson Piquet davanti a Reutemann e Alain Prost, che conquistò il primo podio della sua scintillante carriera in Formula 1. A completare la zona punti furono Jones, Arnoux e il nostro Elio De Angelis. Gara da dimenticare per la Ferrari: sia Villenueve che Pironi furono costretti al ritiro per problemi tecnici.

Quello d’Argentina fu un Gran Premio molto importante sia per la stagione 1981, perché lancio Nelson Piquet nella rimonta verso la conquista del suo primo titolo mondiale in Formula 1 , e sia per la storia di questo sport, perché registro il primo podio della carriera di uno dei più grandi campioni della F1: Alain Prost.

Iscriviti al nostro Canale Telegram per ricevere tutti i nostri articoli sul tuo smartphone



Immagine in evidenza: © Renault Sport F1

Non ci sono commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: