E se l’Alfa Romeo stesse aspettando Theo Pourchaire?

21 Settembre 2020 - 10:57
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Il giovane pilota francese è un pupillo della Sauber Academy e ha dimostrato di poter essere un potenziale crack del futuro. Alfa Romeo punterà su di lui nei prossimi anni?




Una delle grandi rivelazioni di questa stagione 2020 è stato sicuramente Theo Pourchaire, giovanissimo pilota francese che si è messo in grande spolvero nel campionato di Formula 3 chiudendo al secondo posto, sfiorando addirittura il titolo per pochi punti al suo primo anno in questo campionato: Pourchaire ha chiuso la stagione con 161 punti contro i 164 del campione Oscar Piastri.

Pourchaire è stato uno dei piloti più giovani del campionato (17 anni compiuti il 20 Agosto!), ma nonostante ciò non ha avuto timori reverenziali nei confronti di nessuno e ha dimostrato al grande pubblico di essere un prospetto di primissimo livello in divenire. In questa stagione di Formula 3 Pourchaire ha ottenuto 8 podi e 2 vittorie, arrivate consecutivamente nella Gara 2 in Stiria e nella Gara 1 in Ungheria, dove una volta preso il comando della gara ha imposto un ritmo imprendibile per tutti, mettendo in scena la prestazione più dominante dell’intera stagione che lo ha portato a vincere con ben 12 secondi di vantaggio.

Theo Pourchaire aveva iniziato a far parlare di sé già nel 2019, quando si è laureato campione nella ADAC Formula 4 tedesca, al termine di un duello molto acceso e tirato con Dennis Hauger; Pourchaire ha corso in quella stagione con i colori del Sauber Junior Team in collaborazione con la US Racing, da anni uno dei team di punta di quel campionato. Con la nascita della Sauber Academy avvenuta quest’anno Pourchaire è stato subito inserito in questo progetto come pilota di punta, e le sue prestazioni in Formula 3 hanno iniziato a far parlare di lui anche in previsione di un suo possibile approdo futuro in Formula 1.

Per futuro non si intende subito nel 2021 ma in ottica 2022 o 2023, in modo che Pourchaire possa avere tutto il tempo per fare esperienza in Formula 2, cercando di ottenere degli ottimi risultati mentre raggiunge la maggiore età, requisito fondamentale per richiedere la Superlicenza FIA per poter gareggiare in Formula 1.

Quindi da qui ci si può fare una domanda: e se l’Alfa Romeo stesse aspettando Theo Pourchaire? Magari proprio al posto di Kimi Raikkonen? Non sarebbe difficile da immaginare, con Kimi che potrebbe continuare a correre anche nella prossima stagione.

Pourchaire nel 2021 punta al passaggio in Formula 2, ampiamente meritato viste le sue prestazioni di questa stagione, e gode della fiducia di Frédéric Vasseur, Team Principal dell’Alfa Romeo che in passato si è ritrovato a lavorare con molti giovani piloti di livello come Nico Rosberg, Lewis Hamilton e Charles Leclerc, imponendosi come uno che punta spesso su piloti giovani in rampa di lancio.

Vasseur si è esposto così su Pourchaire ai microfoni di PlanetF1: “Ci sono alcuni tratti distintivi dei grandi campioni: abilità, compostezza, la conoscenza di quando attaccare e quando trattenersi e la capacità di essere competitivi fin dall’inizio in qualsiasi campionato. Theo ha dimostrato tutte queste qualità nella sua stagione da rookie in Formula 3 ed è stato incredibile vedere questo enorme talento svilupparsi davanti ai nostri occhi. Perdere il campionato per un margine così piccolo non dovrebbe sminuire una prestazione impressionante”.

Parole importanti che sanno di investitura per il futuro della sua squadra. D’altronde, se son rose fioriranno, e Pourchaire non ha nessuna voglia di appassire…

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Immagine in evidenza: © Alfa Romeo Racing Media Centre

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