L’euforia di Ott Tänak per il suo primo mondiale: “L’obiettivo della mia vita”

27 Ottobre 2019 - 16:59
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L'estone spezza dopo 16 anni il regno francese in WRC, portando il titolo piloti alla Toyota, cosa che mancava alla casa giapponese da ben 25 anni




Dopo un campionato tiratissimo è arrivata la sentenza: Ott Tänak è per la prima volta campione del mondo Rally. L’estone ha spezzato un digiuno per la Toyota, che nel titolo piloti durava da 25 anni, quando nel ’94 con la Corolla Didier Auriol batté Carlos Sainz. Ma ancora più importante è aver interrotto l’egemonia francese (o meglio, di chi si chiamava Sébastien) che durava dal 2004, anno del primo titolo di Loeb. Da lì 9 titoli per Loeb e 6 per Ogier prima di oggi, data del primo storico trionfo di un pilota estone.

Le prime parole di Tänak, che era andato molto vicino al titolo già l’anno scorso, sono di ringraziamento verso la squadra. Poi ha spiegato come l’intero weekend catalano sia stato uno dei più difficili per lui a causa dell’enorme gestione che aveva su di sé: “È difficile dire la pressione che ho sentito questo weekend, era di un livello superiore. Gestire tutto questo e andare avanti è stato l’obiettivo della mia vita. Quando sei al limite di tutto ciò non riesci ad immaginarlo”.

Poi Ott ha spiegato l’andamento di questo Rally che l’ha visto rimontare dopo la giornata d’esordio corsa in leggera gestione. Nel farlo, ha rivelato anche un simpatico retroscena: “Non ho mai voluto prendere rischi ma mia madre ieri sera mi ha detto che se vuoi qualcosa posso far sì che accada. Ed ho appena fatto sì che accadesse”.

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Immagine in evidenza: © Toyota Gazoo Racing WRT Official Twitter Page

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