Nobuharu Matsushita vince Gara1 a Monza. Super rimonte per Ghiotto e De Vries

07 Settembre 2019 - 18:57
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GP Italia 2019

Seconda vittoria stagionale per il giapponese della Carlin.




Nobuharu Matsushita torna al successo in Formula 2 vincendo la Feature Race a Monza, conquistando così la sua seconda vittoria stagionale dopo il successo conquistato al Red Bull Ring, sempre in occasione della prima gara del weekend. Il giapponese della Carlin ha avuto una condotta di gara molto aggressiva, attaccando il polemen Callum Ilott nei primi giri, riuscendo però a sopravanzarlo solo dopo il valzer dei pit-stop per chi è passato dalle gomme morbide alle gomme dure, che è avvenuto tra il sesto e il settimo giro: Ilott è rientrato dopo Matsushita tornando in pista però alle sue spalle, perdendo così la momentanea leadership virtuale della gara.

Negli ultimi giri Matsushita riesce ad andare in fuga verso la vittoria, mentre Ilott cala sul finale e subisce il sorpasso dagli arrembanti Luca Ghiotto e Nyck De Vries, entrambi in rimonta dopo esser partiti dalle retrovie; Ghiotto ha fatto la strategia opposta a Matsushita e De Vries, partendo con le gomme dure ed effettuando il pit-stop per montare le gomme morbide al 20° giro, ma una sosta troppo lenta gli fa perdere secondi preziosi che gli impediscono successivamente di andare a prendere Matsushita non avendo la possibilità di duellare per la vittoria. Sia per Ghiotto che per De Vries questo è un podio d’oro, con l’olandese che mette in archivio la squalifica dopo le qualifiche di ieri con un podio fondamentale che lo mette in condizione di mettere le mani sul titolo. Sul podio prima della cerimonia e dell’inno giapponese per il vincitore, è stato suonato l’inno francese in memoria di Anthoine Hubert, scomparso tragicamente una settimana fa a Spa, in presenza del Presidente della FIA Jean Todt insieme ai primi tre classificati che dopo la consegna dei trofei hanno deciso di non festeggiare con lo champagne.

Il ricordo di Hubert (© FIA Formula 2 / Official Twitter Page)

Ilott chiude comunque in quarta posizione davanti a Sergio Sette Camara, che durante la gara ha ricevuto una penalità di 5 secondi per aver tratto vantaggio da un taglio di chicane; il brasiliano chiude quinto nonostante abbia superato lo stesso Ilott nell’ultimo giro di gara.

Gara da dimenticare per Nicholas Latifi che spreca un’occasione d’oro per accorciare in campionato su De Vries tamponando Guan Yu Zhou alla Variante della Roggia al 13° giro, danneggiando l’ala anteriore ed essendo così costretto a tornare ai box per la sostituzione, mentre il cinese della UNI-Virtuosi ha accusato la foratura della gomma posteriore destra prima di ritirarsi. Latifi ha chiuso solamente al 13° posto, regalando così a De Vries la possibilità di mettere le mani sul titolo.

Sesto posto al traguardo per Jordan King, anche lui su gomme dure nella prima parte di gara, davanti a Giuliano Alesi e Jack Aitken, solo ottavo al traguardo ma che potrà rifarsi domani con la pole position nella Sprint Race. Sean Gelael chiude nono davanti a Mahaveer Raghunathan, che approfittando del fatto che al via ci sono state tre vetture in meno, dei ritiri e dei guai altrui conquista il suo primo punto in Formula 2 con il decimo posto di oggi. Costretto al ritiro Mick Schumacher, bloccato da problemi tecnici sulla sua Prema, mentre Louis Deletraz e Tatiana Calderon sono finiti in testacoda non riuscendo più a ripartire.

Il campionato è sempre più in mano a De Vries, che dopo la gara di oggi comanda con 211 punti. Latifi rimane secondo a 166 venendo avvicinato da Ghiotto, terzo a 155 punti dopo aver fatto segnare anche il giro più veloce della gara, e Sergio Sette Camara, quarto a quota 151.

(© FIA Formula 2 / Official Twitter Page)

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Immagine in evidenza: © Carlin / Official Twitter Page

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