Ferrari senza aggiornamenti in Austria

30 Giugno 2020 - 20:02
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Le parole di Mattia Binotto a pochi giorni dalla tappa inaugurale della stagione 2020




Il Circus della Formula 1 sta per riaccendere i motori a circa tre mesi dai test pre-stagionali che si sono svolti a Barcellona. Una stagione importante sia per la Formula 1 che ha compiuto 70 anni lo scorso 13 maggio, sia per la Ferrari che disputerà il suo 1000° GP in occasione della nona gara in calendario (ancora da definire).

A meno di 72 ore dallo spegnimento del semaforo verde, che decreterà il via della prima sessione di Prove Libere, la Ferrari spiega in che modo arriverà nella doppia trasferta austriaca.

“La SF1000 che sarà in pista sul circuito di Spielberg avrà la stessa configurazione vista nella parte finale dei test di Barcellona – afferma il team principal Mattia Binotto – Ciò non vuol dire che, nelle sole cinque settimane e mezzo in cui abbiamo potuto lavorare siamo rimasti con le mani in mano.”

Il numero uno della Rossa ha quindi spiegato il motivo di questa decisione per le prime due gare: “La verità è che le risultanze emerse dai test ci hanno imposto un importante cambio di direzione nello sviluppo, soprattutto sul piano aerodinamico. Prima abbiamo dovuto capire perché non avevamo visto in pista quello che ci aspettavamo e a quel punto ritarare tutto il programma di conseguenza. Pertanto, abbiamo deciso di stendere un nuovo programma che riguardasse tutta la vettura, sapendo che non sarebbe stato pronto per la prima gara nella sua integrità.”

“L’obiettivo è portare in pista i nuovi sviluppi alla terza gara, quella del 19 luglio all’Hungaroring. Detto questo, al di là dello sviluppo fisico della monoposto, in queste settimane abbiamo lavorato tantissimo sull’analisi del suo comportamento, sia nelle simulazioni che con il contributo dei nostri piloti, e penso che ciò ci sarà utile in Austria. Sappiamo bene che non oggi disponiamo del pacchetto più veloce: lo sapevamo alla vigilia della partenza per Melbourne e le cose non sono cambiate. In Austria dovremo cercare di sfruttare le opportunità che dovessero presentarsi, in attesa di capire in Ungheria, una volta introdotto lo step di sviluppo cui stiamo lavorando, dove davvero saremo rispetto agli altri, anche alla luce degli sviluppi che i competitor avranno eventualmente introdotto.”

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Immagine in evidenza: © Scuderia Ferrari Media Centre

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