Ferrari più veloce del vento. Vettel-Leclerc prima fila tutta rossa a Suzuka. Prima pole dal 2006

13 Ottobre 2019 - 4:35
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GP Giappone 2019

Sebastian Vettel ottiene la quinta pole consecutiva per la Ferrari. Prima pole rossa in Giappone dopo 13 anni dalla prima fila Massa-Schumacher




A Suzuka la Ferrari ribalta la situazione dal venerdì in modo impensabile e allo stesso tempo straordinario. Se dalle libere sembrava che Mercedes potesse viaggiare in tranquillità, la Rossa ha fatto strabuzzare gli occhi a tutti nella mattinata giapponese.

Sebastian Vettel, con il tempo di 1:27.064, ha segnato la sua seconda pole position stagionale, la quinta consecutiva per la Rossa e l’ottava nel corso della stagione per la Ferrari. Una pole che ha un gusto ancora più speciale perché oltre a interrompere il dominio della Mercedes, ha riportato una rossa davanti a tutti in Giappone dopo 13 anni. L’ultimo a partire primo a Suzuka fu Felipe Massa nel 2006.

Capolavoro Ferrari che, oltre a Sebastian Vettel il pole, vede Charles Leclerc partire dalla seconda posizione. Il monegasco, questa volta, ha dovuto cedere alla prestazione mostruosa del suo compagno di squadra, il quale gli ha rifilato quasi due decimi. Il #16 ha però preceduto di appena 40 millesimi la prima delle Mercedes con Valtteri Bottas e quindi di 49 quella di Lewis Hamilton.

Stesso tempo per le Red Bull che pagano 787 millesimi di ritardo dal battistrada con Max Verstappen davanti ad Alex Albon. Una qualifica non molto felice per l’olandese che nel Q2 ha sofferto un lieve calo di potenza nell’ultimo settore. Un problema che ha rischiato di compromettere la prestazione finale nella gara di casa di Honda.

Nella sfida di centro gruppo Sainz precede Norris per un decimo e mezzo, per una quarta fila tutta McLaren. Nono tempo per Gasly, quindi Grosjean a chiudere la top ten.

Nel Q2 il primo degli esclusi, il quale partirà quindi 11° , è Antonio Giovinazzi. Il pilota di Martina Franca ha mancato il passaggio al turno finale per soli 110 millesimi a vantaggio di Grosejan. 12° tempo per Stroll che per la seconda volta in stagione chiude le qualifiche davanti a Perez (escluso al Q1). Segue Kimi Raikkonen, quindi Daniil Kvyat e Nico Hulkenberg. Il pilota Renault non ha potuto girare molto nella sessione intermedia a causa di un problema alla sua vettura, il quale lo ha costretto a tornare ai box dopo un solo giro cronometrato.

E’ però il Q1 quello più caotico di tutta la sessione. Due bandiere rosse hanno allungato di oltre 10 minuti la durata delle qualifiche. La prima causata dal sottosterzo della Williams di Robert Kubica, finita contro le barriere dell’ultima curva. Un impatto che ha fermato la sessione per una decina di minuti per la riparazione delle barriere in gomma. La seconda neutralizzazione è stata provocata da Kevin Magnussen, anche lui a muro nello stesso punto. Il danese ha perso la vettura qualche metro prima, finendo in testacoda e quindi contro le barriere. Il pilota della Haas ha però ripreso la via della pista, con la vettura danneggiata, ritornando ai box ma non uscendone più.

Gli unici tre piloti con un tempo, rimasti esclusi al termine del Q1, sono Daniel Ricciardo per 99 millesimi, quindi Sergio Perez a oltre sei decimi e George Russell a soli 20 millesimi dal pilota messicano.

L’appuntamento è tra due ore e mezza con il via del Gran Premio del Giappone sul circuito di Suzuka.

© F1 Twitter

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Immagine in evidenza: © Scuderia Ferrari Twitter

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