Binotto: “Ferrari giovane, valutiamo nuove categorie”

15 Maggio 2020 - 12:13
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Il Team Principal Ferrari ha parlato della nuova line-up e del futuro della Ferrari




Un Mattia Binotto a 360° quello che ieri ha parlato ai microfoni di SkySport. L’intervista non poteva che iniziare dal terremoto che in poche ore ha travolto la griglia di Formula 1 del 2021. A poche ore dall’annuncio della separazione da Sebastian Vettel, la Ferrari ha ufficializzato l’ingaggio di Carlos Sainz per le stagioni 2021 e 2022.

Binotto ha fortemente difeso la sua scelta di puntare sulla nuova linea “green” della Ferrari. Linea palesata con l’ingaggio di un altro pilota giovane ma già con una buona esperienza alle spalle. Inoltre il team principal ha “rivendicato” i suoi meriti per quanto riguarda la scelta di Leclerc nel 2018 e la sua conferma fino al 2024 nello scorso mese di Dicembre. Fra le righe, si è capito anche che Sainz è stato ingaggiato per le sue caratteristiche di uomo squadra e che quindi la prima guida, almeno all’inizio sarà Charles Leclerc. Una linea giovane che Binotto ha deciso di estendere non solo ai piloti ma anche ai tecnici, per cercare di formare quella squadra che forse, tra un licenziamento e un altro, è quello che più è mancato alla Ferrari negli ultimi anni per tornare alla vittoria.

Interrogato poi sul futuro di Vettel e sulle sue motivazioni per la stagione che dovrebbe iniziare il 5 Luglio in Austria, Binotto si è detto sicuro della professionalità di Sebastian, ribadendo la stima della Ferrari nei suoi confronti: “Quello che farà in futuro Seb lo sa solo lui: è un grande pilota e saprà scegliere al meglio. Ha corso 6 anni in Ferrari, ce l’ha nel cuore. I rapporti con lui sono buoni, poi quando si arriva a una separazione non è tutto scontato, ma il rapporto è rimasto buono e si è capito il ragionamento dietro questo cambio. Mi aspetto, comunque, che farà molto bene quest’anno, perché è un gran professionista e ci tiene molto. Dal nostro dovremo garantirgli la monoposto ideale per poter fare il meglio. Il suo futuro? Credo che abbia tantissima passione per questo sport. Avrà voglia di correre, anche se dovrà fare una serie di riflessioni”. 

La chiusura è stata dedicata al futuro della Formula 1 e della Ferrari, in questo caso Binotto si è parecchio sbottonato dicendo che, pur rimanendo in Formula 1, la Scuderia potrebbe seriamente valutare l’approdo come casa ufficiale in nuove categorie. Questo soprattutto perché, con l’introduzione del budget-cap, il personale dovrà essere tagliato, personale che la Ferrari non intende licenziare e che ha intenzione di riversare su nuovi progetti sportivi. Queste le parole dell’ingegnere italiano: “Siamo arrivati a una riduzione di 145 milioni ed è una riduzione che ci porta a rivedere la nostra organizzazione. Come Ferrari sentiamo forte la responsabilità sociale verso i nostri dipendenti e ci preoccupiamo del loro futuro, per questo stiamo guardando anche ad altre alternative oltre la Formula 1, come l’Indy Car ad esempio, e cercheremo di fare la scelta migliore. Tutto questo oltre alla F1 che fa parte della nostra storia”.

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Immagine in evidenza: © Ferrari, Media Center.

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