Girolami in pole sul Nordschleife, ringrazia errore del muretto Lynk&Co

24 Settembre 2020 - 20:30
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Qualifiche difficili quelle disputate sotto il tramonto tedesco del Nordschleife. Difficili oltre al fatto che la pista è la più complessa in calendario, ma anche per la scarsità di tempo a disposizione dei piloti, per effettuare un loro giro cronometrato.

I contendenti alla pole position, infatti, hanno avuto a loro disposizione solo due tentativi: il primo pochi minuti dopo la bandiera verde e il secondo a ridosso dello scadere dei 40 minuti concessi. Questo perché al minuto 17, John Young è stato autore di un bloccaggio, con conseguente foratura, al tornante del circuito GP, che di fatto ha causato la bandiera gialla per quasi venti minuti. Le difficoltà e la lentezza trovate nella rimozione della Renault Megane dell’inglese, hanno portato gli altri piloti a non potersi concedere errori.

Chi non ne ha fatti è stato Nestor Girolami, il quale con il tempo di 8:51,802 ha conquistato la pole position valida per la gara di sabato (la seconda del week-end). L’argentino ha preceduto di oltre un secondo la Lynk&Co guidata di Yann Ehrlacher.

Proprio il team svedese ha commesso l’errore che non si poteva fare. Calcolando male i tempi di uscita dal box del pilota francese, il leader della classifica si è ritrovato a non poter iniziare il suo giro lanciato, causa tempo a disposizione terminato.

Bene Attila Tassi che ha conquistato il terzo tempo nel corso del suo secondo tentativo, sopravanzando Thed Bjork e Tom Coronel scivolati al quarto e quinto posto. Il pilota dell’Audi è stato il migliore per quanto riguarda il costruttore che gioca in casa, ma Nathanael Berthon avrà una chance migliore sabato, quando scatterà davanti a tutti in Gara 2. Questo grazie al suo decimo tempo registrato nella singola sessione di qualifiche.

In top ten presenti anche Mikel Azcona, quindi Santiago Urrutia con la terza delle Lynk&Co. Il pilota uruguaiano ha ottenuto un posto nelle prime cinque file, grazie all’ottimo tempo registrato nel secondo tentativo. Così facendo, ha però fatto scivolare Yvan Muller all’11° posto, negandogli quindi la pole di Gara 1.

A chiudere le prime cinque file Guerrieri 8° e Vernay 9°, con l’unica Alfa Romeo Giulietta in pista nel week-end. Da annotare il 12° posto di Gilles Magnus che ha avuto un problema al servosterzo nel suo primo giro lanciato, il quale gli ha fatto perdere quasi tutta la sua sessione. Squalificato Boldizs per aver oltrepassato i limiti di rumore con la sua Cupra dello Zengo Motorsport

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Immagine in evidenza: © Florent Gooden / DPPI / FIA WTCR Media Press

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