Anteprima Race of China 2019 – Info, Statistiche, Orari e TV

13 Settembre 2019 - 10:51
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Il Mondiale Turismo torna in pista con la prima delle quattro trasferte asiatiche. Dopo due mesi di stop, si riparte da Ningbo




La tradizionale pausa estiva lunga circa due mesi che contraddistingue ogni stagione del FIA WTCR è giunta al termine. Uno stop che permette ai team di trasportare vetture e tutto il resto dall’Europa all’Asia. Infatti, con la tappa di questa settimana inizia la fase finale, nonché la stagione asiatica del Mondiale Turismo.

Ad aprire le danze, come da tradizione, è la Race of China che per tanti anni ha visto Shanghai come sua sede, prima di spostarsi, la passata stagione, a Ningbo e Wuhan. Nel 2019 una sola gara verrà disputata nella terra dei dragoni e questa si terrà a Ningbo, un tracciato permanente realizzato pochi anni fa, il quale ha fatto il suo esordio nel 2017 proprio con il WTCC.

Siccome sono trascorsi oltre due mesi dalla Race of Portugal, è giusto rinfrescare la memoria su quanto accaduto nella prima parte della stagione. A differenza del 2018 la Hyundai è in difficoltà, con Balance of Performance e Compensation Weight che non aiutano nella ricerca della performance. Nonostante tutto è il costruttore che ha raccolto più punti di tutti, anche se dallo scorso anno vale la classifica a team e quindi, questi calcoli sono fini a se stessi.

Chi invece ha avuto un vero e proprio exploit è stata Honda. Una cavalcata trionfante nei primi round con Esteban Guerrieri e Nestor Girolami dell’ALL-INKL Motorsports che avevano dato un’accenno di fuga. Le ultime due gare non proprio eccellenti per Girolami, lo hanno fatto sprofondare da 2° a quarto, mentre il week-end portoghese ha portato Guerrieri a farsi avvicinare da Michelisz.

Situazione campionato

Ad esclusione di Alfa Romeo, che nonostante tutto ha portato a casa una vittoria e altri tre podi, tutti i team si sono mostrati competitivi in quasi tutte le piste. A dimostrarlo è la classifica piloti che vede cinque costruttori rappresentati nelle prime otto posizioni. Il leader, come detto, è Esteban Guerrieri (Honda) 231 punti, seguito da Norbert Michelisz (Hyundai) a 207 e Thed Bjork (Lynk&Co) a 181. Quarto posto per la Girolami (Honda) ad appena 4 punti dallo svedese, quindi Mikel Azcona (Cupra) a quota 169. Poco distante è Yvan Muller (Lynk&Co) a 155, tallonato a soli 7 punti dal nipote compagno di squadra Yann Ehrlacher. Ottavo posto per Frederich Vervisch, con la prima delle Audi, a 95 punti dalla vetta.

Non molto bene il campione del mondo in carica Gabriele Tarquini che occupa il decimo posto in classifica, con un ritardo di 111 punti dalla testa. Un gap recuperabile con i 320 punti ancora in palio, ma molto difficile da colmare, dato il livello della sua vettura.

Ningbo International Circuit

Il circuito è lungo quattro chilometri e 15 metri e, nonostante la ridotta distanza, è caratterizzato dalla presenza di ben 22 curve. La prima parte è abbastanza veloce con le prime due curve abbastanza impegnative, le quali portano spesso i piloti ad uscire di pista per cercare di guadagnare fino all’ultimo millesimo. Tanti rettilinei precedono la seconda parte fatta di una successione di curve medio-lente, prima di una parte finale che porta il pilota a commettere spesso degli errori. Quello che più rende difficile affrontare questo tracciato è la presenza di continui saliscendi che possono far perdere le giuste misure soprattutto in staccata, e in modo ancora più amplificato in caso di pioggia come accaduto nelle gare della passata stagione.

OnBoard Lap con Denis Dupont

Albo d’oro

Il Mondiale Turismo è sbarcato in Cina nel 2011 e quella di quest’anno sarà l’11esima edizione della Race of China, dato che sia nel 2014 che nella passata stagione, il WTCC/WTCR ha avuto una doppia gara in calendario.

I piloti che più di tutti sono riusciti a dare il meglio di loro stessi in Cina sono stati José Maria Lopez, Thed Bjork e Yvan Muller, tutti con tre successi a testa. Tanti sono anche i piloti con due trionfi come Alain Menu, Rob Huff, Tom Chilton e Mehdi Bennani. Una sola vittoria per Monteiro, Guerrieri, Girolami, Shedden e Vernay.

Per quanto riguarda i costruttori, chi ha ottenuto più trionfi nel paese asiatico è stato Chevrolet con 7. Quattro solo i gradini più alti del podio raggiunti da Citroen, tre invece quelli di Hyundai che ha monopolizzato il week-end di Ningbo della passata stagione. Due trionfi per Honda e Audi, uno solo per Volkswagen e Lada, con quest’ultima che a Goldenport nel 2014 ha ottenuto il primo successo nel mondiale.

Orari e TV

Per seguire il WTCR nel finale di campionato bisognerà puntare la sveglia perché qualifiche e gare si disputeranno spesso nel corso della notte o nelle prime ore del mattino. In questo week-end, fortunatamente, le gare vedranno lo spegnimento dei semafori ad orario di colazione. Per poterle seguire, come sempre, il canale di riferimento è EuroSport, oppure il servizio a pagamento in streaming, EuroSport Player.

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Immagine in evidenza: ©

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