Volti nuovi in Superbike ad Estoril

14 Ottobre 2020 - 15:36
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Tutte le novità che vedremo in griglia di partenza nell'ultimo round stagionale




La Superbike si appresta a concludere la sua stagione 2020 sul circuito dell’Estoril, facendovi ritorno dal 1993. Tutti gli occhi saranno puntati sulla sfida per il titolo tra Jonathan Rea e Scott Redding, con il pilota Kawasaki nettamente favorito per la conquista del Mondiale, ma in pista ci saranno numerose novità con delle wild card che aumenteranno il numero dei partecipanti all’ultimo round stagionale. Andiamo a conoscerli.

Matteo Ferrari torna in pista con la Ducati del Team Barni, dopo la prima esperienza avuta con il team italiano nel round di Teruel sul circuito di Aragon, dove ha chiuso in 14° posizione sia Gara 1 che Gara 2. Il fresco vice-campione della MotoE all’Estoril sarà una wild card andando a prendere il posto di Samuele Cavalieri, impegnato nel CIV in cui è in piena corsa per il titolo.

Direttamente dalla MotoE arriva anche Eric Granado, che sarà in sella con il MIE Racing HONDA Team, andando ad affiancare il giapponese Takumi Takahashi, regolarmente in pista nella stagione 2020. Per Granado sarà il debutto assoluto in Superbike, reduce da due stagioni in MotoE dove ha ottenuto 3 vittorie. Il brasiliano ha dichiarato: “Voglio ringraziare Honda Brasile per avermi dato la possibilità di essere uno dei pochi piloti del mio Paese a correre nel Campionato del Mondo FIM Superbike. Per me sarà anche la prima volta in sella alla CBR1000RR-R Fireblade SP. Sono molto felice. Ho già corso all’Estoril; ottimo anche considerando che su questa pista ho vinto due Round del Campionato Europeo Moto2. So che il livello qui sarà molto alto e che non sarà facile. Non ho aspettative in termini di risultati. Sarò un pilota nuovo che ha bisogno di tempo per adattarsi e per guidare una moto nuova. Quindi per me sarà un’ulteriore grande sfida come altre che ho già affrontato nel corso della mia carriera. Spero che questo possa essere un weekend utile per imparare tanto e per proseguire questa esperienza”.

Esordio in Superbike anche per Loris Cresson, giovane pilota belga che sarà in pista con una Kawasaki del team OUTDO Kawasaki TPR. Cresson viene da diverse stagioni disputate in Supersport 600 con Yamaha, con due 12° posti nel campionato come migliori risultati ottenuti nel 2018 e nel 2019. Il 22 enne belga ha commentato così questo debutto: “Sono davvero felice di poter far parte del team Pedercini per l’ultimo Round del Campionato del Mondo Superbike di questo 2020. Onestamente dopo la difficile stagione vissuta, si tratta della cosa più bella che mi sia capitata. Non vedo l’ora di andare in Portogallo, di conoscere la moto e di scoprire tutte le novità. Sarà strano essere in pista con i piloti che di solito vedo come spettatore e che vedevo quando ero più giovane. Guiderò una Superbike e ad esempio in Superpole sarò in pista con Scott Redding, Jonathan Rea o Leon Haslam: è pazzesco. Ricordo di aver visto Leon a Barcellona e di averlo salutato. Ora correrò con loro”.

Un gradito ritorno, invece, è quello di Sheridan Morais, pilota sudafricano che non corre in Superbike dal 2014. Morais sarà in pista con con il team ORELAC Racing VerdNatura, e da allora è stato protagonista nel campionato di Supersport 600 riuscendo ad ottenere diverse vittorie. Il pilota sudafricano ha commentato così il suo ritorno in pista: “Sono molto felice e onorato di poter gareggiare nell’appuntamento di casa nel Campionato del Mondo Superbike con il team ORELAC Racing VerdNatura e guidando l’incredibile Kawasaki ZX-10RR. Grazie a José Calero. Non vedo l’ora di raggiungere lui e suo figlio Nacho (che è stato mio compagno di squadra nel 2013) e il resto del team”.

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