Yamaha, Rossi: “Podio che vale quasi come una vittoria”. Viñales: “Attacco del primo giro determinante”

26 Luglio 2020 - 19:40
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GP Andalusia 2020

Le parole dei piloti Yamaha ufficiali, entrambi sul podio a Jerez, ma con animi contrastanti




Un’ottima gara in casa Yamaha, che monopolizza il podio nel Gran Premio di Andalucia. Soddisfazione quindi anche in casa Yamaha Monster, ma con i piloti ufficiali che nulla hanno potuto nei confronti di un Fabio Quartararo semplicemente dominante.

Dominio che non è andato giù a Maverick Viñales, in quanto lo spagnolo era dato come duellante alla pari con il francese per la vittoria finale, alla luce del passo fatto vedere nel weekend. Top Gun ha provato sin da subito ad attaccare Quartararo, all’ultima curva del primo giro, ma fallendo l’attacco è andato lungo e, superato da Rossi, non è riuscito più a giocarsela con El Diablo. Anzi, ad un certo punto della gara il podio sembrava una chimera, essendo sceso in sesta posizione. Le sfortune altrui ed un minor degrado di gomma hanno permesso allo spagnolo di recuperare e superare Valentino al penultimo giro, sfruttando un piccolo errore del Dottore in crisi di gomme nelle ultime tornate.

Nell’analisi del post-gara, Viñales vede come punto chiave proprio l’attacco fallito del primo giro: “In realtà, in questa gara era impossibile respirare. Prima di tutto, nel primo giro ho provato a superare Fabio per avere strada libera, perché mi sentivo molto bene con la moto, ma poi sono andato largo e Fabio e Vale mi hanno superato. Poi sono rimasto bloccato dietro Valentino, e per la maggior parte dei giri non riuscivo a respirare, così mi sono distrutto. Non so perché, forse a causa del calore proveniente dalle altre moto, ma non ho potuto fare di più. Stavo salvando qualcosa negli ultimi cinque giri e ho spinto alla fine quando avevo di nuovo un buon ritmo. Oggi ho perso la gara con l’attacco del primo giro, altrimenti sarebbe stata una gara molto migliore.

Valentino Rossi, al contrario del compagno di squadra, gioisce per un podio che mancava da 17 gare (Austin, aprile 2019) e che considera quasi come una vittoria, alla luce della controprestazione avvenuta solamente una settimana fa: “Sono molto contento perché è passato molto tempo da quando sono salito sul podio. Sto tornando da un brutto periodo con risultati negativi. Quindi questo fine settimana abbiamo iniziato a lavorare in un altro modo. Sono molto contento del lavoro svolto da David Muñoz e anche il resto della mia squadra ha fatto un buon lavoro. Sono stato in grado di fare un buon giro alla partenza, dopodiché la gara è stata molto lunga. Ma sono felice di essere tornato sul podio. Per me non è proprio una vittoria, ma quasi“.

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Immagine in evidenza: © yamaha-racnig.com

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