FORMULA NATION | Anteprima del Gran Premio di Francia di F1

18 Dicembre 2019 - 16:55
|

Scopriamo le caratteristiche e le statistiche del Circuit Paul Ricard, scenario del 10° round del campionato F1 organizzato da Formula Nation. Riuscirà Mercedes a ritornare sul gradino più alto del podio o suonerà nuovamente l'inno di Mameli?




Il circuito del Paul Ricard, situato nella zona di Le Castellet, è pronto ad ospitare il decimo round del campionato eSports di Formula 1 organizzato da Formula Nation. Diretta stasera alle ore 21.00 sul canale Formula Nation TV.

Si giunge in territorio francese dopo la doppia vittoria di Michele Scolaro nel back to back Austria – Gran Bretagna, piste nelle quali Ferrari ha impressionato in termini di performance. Scolaro, ora leader della classifica, ha il difficile compito di chiudere in bellezza questa spettacolare prima parte di stagione, caratterizzata dal duro conflitto tra la scuderia di Maranello ed il team Mercedes diretto da Ignazio Schirru. Soli 11 punti separano Scolaro, Fedele e De Campo, i tre piloti che rappresentano quella che potremmo definire la Santissima Trinità della stagione 2019/2020 di Formula 1. Attenzione a Simone Casciaro, il quarto incomodo che dall’Austria sembra aver raggiunto il picco di velocità tanto ricercato da inizio stagione.

Anche in questa pista, seppur a tratti più adatta rispetto a Silverstone, dovremmo aspettarci una Red Bull in affanno, visto e considerando lo svantaggio che la RB15 dovrebbe subire nel lunghissimo rettilineo Mistral, interrotto dalla chicane di curva 8-9-10.

Racing Point ed Haas ai ferri corti in Francia: il team anglo-canadese ha aumentato il vantaggio in classifica piloti e costruttori dopo l’appuntamento inglese, ma la stagione è ancora lunga e lo scenario di Le Castellet è perfetto per capire cosa può attenderci nel proseguo della stagione.

Gara di casa per la Renault, che approfitta dell’assenza di Mologni per schierare un jolly fondamentale: Davide Semperboni, autore di una gara eccellente a Silverstone con McLaren.

LE CARATTERISTICHE DEL CIRCUIT PAUL RICARD

Tornato in calendario nel 2018, il circuito Paul Ricard ha diviso nettamente gli appassionati di Formula 1. Se da un lato la pista offre una grande varietà di curve in tutti i suoi 5.842 metri di lunghezza, dall’altro pecca in quanto ad impatto scenografico. Essendo un circuito utilizzato prevalentemente per i test (ben 180 configurazioni disponibili), le vie di fuga sono totalmente asfaltate e caratterizzate da fasce blu e rosse che non hanno uno scopo visivo, bensì conservano un coefficiente di aderenza molto elevato tale da rallentare le vetture che escono dal tracciato. Il layout utilizzato dalla F1 è quello composto da 15 curve, ognuna interpretabile in maniera differente a seconda dello stile di guida e del setup.

Per quel che riguarda l’ambito strategico le squadre, almeno in teoria, dovrebbero scartare la mescola più dura (C2), per concentrarsi su una strategia a due soste incentrata sull’alternanza tra gomma Soft (C4) e gomma Medium (C3). Sebbene le previsioni definiscano più rapida la strategia a due pit-stop non è del tutto escluso che una o più squadre possano partire con lo pneumatico C2, effettuando la sosta intorno al 40° giro per montare la gomma C4. Alcune voci ci hanno riferito, inoltre, che potrebbe risultare possibile una strategia identica che però preveda un primo stint molto lungo con gomme C3.

LE STATISTICHE DEL GRAN PREMIO DI FRANCIA

Essendo questa la seconda edizione del GP di Francia le statistiche sono ridotte all’osso. L’unica edizione corsa, infatti, è quella del 2018, dominata dalla Ferrari e da Semperboni. Quest’ultimo detiene il record del giro veloce in qualifica in 1′ 28″ 557 (US), mentre in gara il passaggio più rapido è stato registrato da Alessandro Verni a bordo della Mercedes W09 in 1′ 31″ 207 (SS). Nel 2018 Verni è giunto 2° sul traguardo davanti all’altra Ferrari guidata da Filippo Bellegati.

La Formula 1 by Formula Nation vi attende stasera alle ore 21.00 con la diretta del Gran Premio di Francia. In cabina di commento: Matteo Pittaccio, Daniele Spadi, Giuseppe Marino e Lorenzo Brolli

Iscriviti al nostro Canale Telegram per ricevere tutti i nostri articoli sul tuo smartphone



Immagine in evidenza: ©

Non ci sono commenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: