ESCLUSIVA TUTTOMOTORSPORT.COM | INTERVISTA AD ALEXANDER ALBON

16 Luglio 2019 - 10:20
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Un’ altra intervista esclusiva dal paddock di Silverstone con Alex Albon, la sorpresa di questa stagione.

L’asso nella manica che non ti aspetti. Arrivato in Formula Uno con la reputazione da ‘seconda scelta’ e già in orbita Red Bull dopo 10 gare soltanto. Questo è Alexander Albon, pilota del team Red Bull Toro Rosso Honda, in aria di poter fare il grande salto nel breve tempo. Prima della gara di Silverstone abbiamo avuto modo di intervistare il pilota anglo-thailandese nel motorhome Red Bull (la cosiddetta Red Bull Energy Station).

Senti di più la pressione in questo gran premio di casa?

“In realtà no, anzi addirittura meno pressione perché hai la famiglia e gli amici intorno, e questo è sempre piacevole. (Silverstone) è un tracciato che mi piace sempre, anzi credo che piaccia a tutti. Io vivo a 25 minuti da qui, per cui è sempre piacevole venire qui… e sono entusiasta per il weekend”.

NORTHAMPTON, ENGLAND – JULY 14: Alexander Albon of Thailand driving the (23) Scuderia Toro Rosso STR14 Honda on track during the F1 Grand Prix of Great Britain at Silverstone on July 14, 2019 in Northampton, England. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Questa è la prima stagione in Formula 1 per te… ti senti pronto nel caso arrivasse una chiamata da un “top team”?

“Onestamente, non ci penso. Sto ancora imparando molto, mi considero ancora un rookie, quindi devo ancora migliorare e sto migliorando… tutte le questioni sul futuro non mi riguardano per ora, non ci penso”.

Nico Hulkenberg ha detto che è difficile gareggiare quest’anno con le nuove ali. Tu hai gareggiato in Formula 2, la cui vettura è più semplice a livello aerodinamico. Hai trovato differenze tra le due vetture?

“A dire la verità, sono simili. Non c’è tutta questa differenza… ma direi che l’aerodinamica di Formula 1 è quasi peggiore, anche se ovviamente c’era da aspettarselo. Non posso però dire se sia peggio dell’anno scorso perché ovviamente Nico correva in F1 l’anno scorso, io no. Io sono sorpreso da quanto bene si possa seguire le altre macchine (a livello aerodinamico, ndr), non è male, anzi penso che la difficoltà maggiore siano le gomme che si scaldano. In Formula 1 non si può stare molto vicino alle altre macchine”.

NORTHAMPTON, ENGLAND – JULY 14: Alexander Albon of Thailand driving the (23) Scuderia Toro Rosso STR14 Honda on track during the F1 Grand Prix of Great Britain at Silverstone on July 14, 2019 in Northampton, England. (Photo by Charles Coates/Getty Images)

A proposito delle gomme, cosa ne pensi dei rumors sulle mescole 2020 portate da Pirelli già in questa stagione?

“E’ un rumor? In realtà non lo sapevo…”

Cosa ne pensi della tua performance fino ad ora?

“E’ andata bene fino ad ora, la stagione è iniziata in modo ottimo. Sono contento delle mie performance fino ad ora. Non è stato facile per noi però, in particolare nelle ultime due gare abbiamo avuto difficoltà nel trovare il ritmo, ma non penso che sarà così per tutto l’anno. Dobbiamo migliorare, ma sono contento per come la stagione è partita”.

E quale gara è stata la migliore per te?

“Tutti dicono Canada, ed in effetti il Canada è stata una buona gara…”

Canada o Cina?

“Sì, scusa, ho detto Canada ma volevo dire Cina! (ride, ndr). Cina e Monaco sono le due gare migliori, mi sono divertito tanto in quelle occasioni!”

Com’è il tuo rapporto con Daniil Kvyat?

“Buono, direi! Andiamo d’accordo, anche se lui non dice la stessa cosa (ride, ndr). Ma sì, Daniil è un ottimo compagno di squadra, impariamo molto tra noi ed è una persona onesta, leale. Sappiamo che dobbiamo migliorare come team, per cui lavoriamo insieme su questo”.

Quali sono le tue aspettative per le gare dopo la pausa estiva?

“Ehm… vedremo. Penso che dovremo puntare ai punti e continuare il buon lavoro che stiamo facendo. Dobbiamo continuare a mettere pressione, concentrarci molto perché i team di metà classifica sono tutti molto vicini. Se riusciremo a trovare 2 decimi, onestamente miglioreremmo di 3-4 posizioni immediatamente, e tutti noi lo sappiamo bene. Sappiamo dove dobbiamo lavorare, e se possiamo essere sempre a punti per l’inizio della pausa estiva, quello sarà il nostro obiettivo. Penso sia possibile”.

Un commento sulle gomme attuali? Prima hai detto che si scaldano molto… puoi fare un paragone con le gomme della F2?

“Sono le stesse gomme alla fin fine. Le gomme sono molto sensibili, e quest’anno c’è una grande potenza quando si accelera. Non c’ero l’anno scorso quindi non posso fare un paragone, ma con questa potenza le gomme si scaldano molto. Non è una cosa nuova, perché è capitata anche in F3 ed F2, ma alla fine ci si adatta. I piloti ed i team hanno livelli diversi di adattamento e comprensione della mescola, ma penso che sia una delle cose dove squadre e piloti possono veramente fare la differenza”.

Ultima domanda: sappiamo che Lando e Max usano molto i simulatori. Li usi anche tu?

“Sì, beh… spesso contro Lando! Ho il suo stesso simulatore, è molto divertente anche con gli amici e anche non su F1, gareggiamo spesso online. Spesso riceviamo tweets da altre persone nelle lobby online! Mi piace molto, è divertente!”

BAKU, AZERBAIJAN – APRIL 26:Alex Albon of Scuderia Toro Rosso and Thailand during practice for the F1 Grand Prix of Azerbaijan at Baku City Circuit on April 26, 2019 in Baku, Azerbaijan. (Photo by Peter Fox/Getty Images)

E… hai l’ultima versione del videogioco di F1? (F1 2019, ndr)

“No, purtroppo, devo chiedere a Codemasters (casa produttrice del gioco, ndr) se c’è un codice gratis, ma… lo prenderò, anche perché sono in entrambi i campionati, sia F2 che F1! Non so se cambierà, ma è una cosa molto forte! Mio fratello lo ha comprato ieri, credo, quindi dopo Silverstone tornerò a casa e lo proverò!”

Ringraziamo Alexander Albon ed il team Red Bull Toro Rosso Honda per la loro disponibilità e gentilezza.

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Immagine in evidenza: © Peter Fox/Getty Images

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